Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Sentenza — n. 3225/2026 — snpen Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed as inadmissible because preliminary judge's order on evidence is not appealable.

Numero d'incarto Sentenza — n. 3225/2026 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the appeal inadmissible because the challenged order regarding the rejection of an evidentiary incident is not subject to cassation review. The applicant argued for a new evidentiary hearing based on procedural violations and lack of reasoning by the Palermo preliminary judge. The court ruled that such orders are final and binding, rendering the appeal legally impermissible under established case law.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 606 comma 1 lett. c) cod. proc. pen.; Art. 392 comma 1 cod. proc. pen.: The cassation appeal against an order by the preliminary judge accepting, rejecting, or declaring inadmissible a request for an evidentiary incident is inadmissible.

Parole chiave

Generato dall'IA
evidentiary incident preliminary judge order cassation inadmissibility procedural violation lack of motivation requisiti probatori deposizione inattendibile elementi di verosimiglianza

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 606 comma 1 lett. c) cod. proc. pen.
Antonino Cacioppo, ha impugnato il provvedimento in epigrafe indicato, di rigetto della richiesta di incidente probatorio, emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo il 23/10/2025, nell’ambito del procedimento a suo carico, deducendo vizio rilevante ex art. 606 comma 1 lett.
Art. 392 comma 1 cod. proc. pen.
pen., per violazione e falsa applicazione dell’art. 392 comma 1 cod. proc. pen. e per mancanza di motivazione.
Corte cost. n. 186 del 2000
Segue ex lege la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e - non potendosi escludere profili di colpa - anche alla sanzione in favore della Cassa delle ammende (Corte cost. n. 186 del 2000) che si ritiene equo quantificare in euro tremila.
art. 392 comma 1 cod. proc. pen
pen., per violazione e falsa applicazione dell’art. 392 comma 1 cod. proc. pen.

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Sez. 5, n. 49030 del 17/07/2017, Palmeri, Rv. 271776 – 01
Generato dall'IA
Sentenza — n. 17826/2025 — snpen
Cassation Court dismisses appeal against GIP order rejecting special evidentiary incident due to lack of statutory presumption of utility.
Ordinanza — n. 11155/2025 — snpen
Cassation appeal dismissed for inadmissibility due to generic grounds and lack of specific argumentation regarding recidiva.
Ordinanza — n. 24444/2024 — snpen
Italian court dismisses appeal as inadmissible due to lack of statutory remedies for non-appealable orders.
Ordinanza 118/2001
Constitutional challenge to Italian criminal procedure articles dismissed due to lack of specific factual motivation regarding evidence loss.
Ordinanza 368/2002
Italian Constitutional Court dismisses challenge to criminal procedure articles regarding expired investigation deadlines. The court rejects the claim that allowing evidence requests after the preliminary investigation phase violates constitutional rights. The decision upholds the statutory time limits as reasonable and necessary for procedural efficiency. The court finds no risk of irreparable evidence loss justifying an extension of the deadline. The ruling clarifies that procedural delays do not infringe upon the right to a fair trial. This case establishes that strict adherence to investigation timelines is constitutionally mandated. The court emphasizes the balance between evidentiary rights and procedural certainty. The decision reinforces the finality of investigation phase deadlines in Italian criminal law. The judgment prevents indefinite extension of preliminary investigation periods. The court concludes that the challenged provisions are fully compatible with the Constitution.

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

la seguente sul ricorso proposto da: DEMETER KAROLY nato in ROMANIA il 27/03/1987 avverso l'ordinanza del 23/10/2025 del GIUDICE per le INDAGINI PRELIMINARI del TRIBUNALE di PALERMO; visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere ANGELO VALERIO LANNA;

RITENUTO IN FATTO

1. Demeter Karoly, a mezzo dell’avv. Antonino Cacioppo, ha impugnato il provvedimento in epigrafe indicato, di rigetto della richiesta di incidente probatorio, emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo il 23/10/2025, nell’ambito del procedimento a suo carico, deducendo vizio rilevante ex art. 606 comma 1 lett.

c) cod. proc. pen., per violazione e falsa applicazione dell’art. 392 comma 1 cod. proc. pen. e per mancanza di motivazione.

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Il ricorso è inammissibile, in quanto proposto avverso provvedimento non impugnabile (si veda Sez. 5, n. 49030 del 17/07/2017, Palmeri, Rv. 271776 – 01, a mente della quale: ‹‹È inammissibile il ricorso per cassazione avverso l'ordinanza con cui il giudice per le indagini preliminari accoglie, rigetta o dichiara inammissibile la richiesta di incidente probatorio››).

2. Alla luce delle considerazioni che precedono, si impone la declaratoria di inammissibilità. Segue ex lege la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e - non potendosi escludere profili di colpa - anche alla sanzione in favore della Cassa delle ammende (Corte cost. n. 186 del 2000) che si ritiene equo quantificare in euro tremila. P.Q.M Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così è deciso, 07/01/2026 Il Consi