Cassation appeal dismissed as inadmissible due to lack of novelty and failure to contest improper robbery reclassification.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal by Rodrigo Eustaquio Colì inadmissible, ordering him to pay court costs and a fine. The appellant challenged the lower court's reclassification of the crime from theft to improper robbery, arguing a lack of unitary action. The court rejected this claim as manifestly unfounded and merely a repetition of arguments already dismissed on appeal, noting the theft and violence were not specific but merely apparent elements of the robbery.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 366 c.p.p.; Art. 605 c.p.p.: An appeal to the Court of Cassation is inadmissible if the grounds are manifestly unfounded, lack novelty, or constitute a mere repetition of arguments already rejected by the court of first instance or appeal.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IATesto completo
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: COLI RODRIGO EUSTAQUIO nato il 22/10/1978 avverso la sentenza del 13/09/2024 della CORTE APPELLO di BOLOGNAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere LUCIA AIELLI;
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
Letto il ricorso di Rodrigo Eustaquio Colì, letta la comunicazione dell'avv. Di Nardo Christian in merito alla adesione al'astensione dalle udienze; considerato che detta dichiarazione non rileva nell'ambito del procedimento camerale fissata per la trattazione scritta del giudizio. Deve, infatti, ricordarsi che questa Corte di cassazione ha già affermato che allorquando, in cassazione, il procedimento si svolge in camera di consiglio senza l'intervento del difensore, nessuna rilevanza, ai fini del richiesto rinvio, assume la partecipazione del difensore stesso all'astensione dalle udienze proclamate da organismi di categoria (Sez. 2, n. 9775 del 22/11/2012, v. 255353;
Sez. 5, ord. n. 1596 del 06/06/1995, Rv. 2026339); ritenuto che l'unico motivo di ricorso che contesta la mancata riqualificazione del delitto di rapina impropria in quello di furto, per difetto dell'elemento dell'unitarietà dell'azione (sottrazione e uso della violenza o minaccia), oltre ad essere manifestamente infondato, non è deducibile perché fondato su motivi che si risolvono nella pedissequa reiterazione di quelli già dedotti in appello e puntualmente disattesi dalla Corte di merito che a pag. 1-2 della sentenza impugnata ha correttamente ritenuto il fatto integrante il reato di rapina impropria in ragione dell'unitarietà dell'azione: sottrazione delle biciclette e violenza o minaccia, dovendosi gli stessi considerare non specifici ma soltanto apparenti, in quanto omettono di assolvere la tipica funzione di una critica argomentata avverso la sentenza oggetto di ricorso; ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, il 6 maggio 2025 Il Consigliere Estensore Il Presi