Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 14599/2025 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal as inadmissible for manifest unfoundedness due to lack of specific refutation of lower court arguments.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 14599/2025 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the appeal inadmissible for manifest unfoundedness, ordering the appellant to pay court costs and a fine. The appellant argued the lower court's reasoning appeared generic, but the court found the appellate decision adequately addressed factual elements and logical arguments from the first instance. Consequently, the court ruled that the appeal failed to specifically refute the contested arguments, rendering it inadmissible under established case law.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 360 c.p.p., n. 1, lett. b): An appeal is inadmissible for manifest unfoundedness when the contested arguments are not specifically refuted in the judgment, and the reasoning is not merely apparent but substantively addresses the case facts and legal grounds.

Parole chiave

Generato dall'IA
manifest unfoundedness inadmissible appeal specific refutation apparent reasoning court costs and fine recidiva nell'infrazione infrazione alla legge sulle armi porto abusivo di armi

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 360 c.p.p., n. 1, lett. b)

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Sez. 5, n. 9677 del 14/7/2014
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: PRISCO ALBERTO nato a COSENZA il 10/02/1976 avverso la sentenza del 08/07/2024 della CORTE APPELLO di CATANZAROdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PAOLO VALIANTE;

RITENUTO IN FATTO

E IN DIRITTO Esaminato il ricorso proposto dal difensore di PRISCO Alberto avverso la sentenza in epigrafe, con cui in data 8.7.2024 la Corte d'Appello di Catanzaro, in parziale riforma della sentenza di condanna emessa dal Tribunale di Cosenza in data 14.1.2021, ha rideterminato la pena inflitta al ricorrente per i reati di detenzione illegale di armi comuni da sparo e di munizioni, previa esclusione della recidiva contestata; Evidenziato che il ricorso deduce genericamente la apparenza della motivazione della sentenza impugnata, laddove, invece, la Corte d'Appello, operando anche riferimenti ai passaggi logico-giuridici della pronuncia di primo grado (c.d. doppia conforme), ha illustrato in modo congruo gli elementi di fatto sulla base dei quali ha espressamente disatteso i motivi di impugnazione e riaffermato la responsabilità dell'imputato;

Considerato, pertanto, che non si verta affatto in tema di "motivazione apparente", la quale è ravvisabile soltanto quando sia del tutto avulsa dalle risultanze processuali o si avvalga di argomentazioni di puro genere o di asserzioni apodittiche o di proposizioni prive di efficacia dimostrativa (Sez. 5, n. 9677 del 14/7/2014, dep. 2015, P.g. in proc. Vassallo, Rv. 263100 - 01); Ritenuto, pertanto, che il ricorso debba essere dichiarato inammissibile per manifesta infondatezza, non essendo state specificamente confutate le argomentazioni della sentenza impugnata, con la conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende;

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così