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Ordinanza — n. 39732/2025 — snpen Generato dall'IA

Extraordinary appeal dismissed as untimely and procedurally unfounded due to de plano inadmissibility finding.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 39732/2025 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The extraordinary appeal filed by Savu Flavius Alexa was declared inadmissible because it was submitted 180 days after the contested order. The court found the appeal manifestly unfounded, noting the original decision was made de plano based on a prior inadmissibility ground regarding an appeal under Article 599-bis of the Code of Criminal Procedure. Consequently, the court ruled that no perceptual error occurred regarding the lack of notice, as the procedural outcome was a deliberate option by the court.

Regesto Legislator

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Art. 625-bis, comma 2, cod. proc. pen.; Art. 625-bis, comma 4, cod. proc. pen.: An extraordinary appeal is inadmissible if filed beyond the 180-day limit or if the contested decision was rendered de plano on grounds of inadmissibility, precluding any claim of perceptual error regarding procedural omissions.

Parole chiave

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extraordinary appeal inadmissibility de plano decision 180 day limit perceptual error procedural option Cassation Court eccezioni processuali tardive

Disposizioni normative citate

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Art. 625-bis, comma 2, cod. proc. pen.
Il ricorso è inammissibile, non solo perché lo stesso è stato presentato in data 27 ottobre 2025, ben oltre il decorso di 180 giorni dal provvedimento impugnato, termine previsto dall'art. 625-bis, comma 2, cod.
Art. 625-bis, comma 4, cod. proc. pen.
Il ricorso è inammissibile, non solo perché lo stesso è stato presentato in data 27 ottobre 2025, ben oltre il decorso di 180 giorni dal provvedimento impugnato, termine previsto dall'art. 625-bis, comma 2, cod.
Art. 599-bis cod. proc. pen.
art. 599-bis cod. proc. pen
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Testo completo

la seguente ORDINANZA sul ricorso straordinario proposto da Savu Flavius Alexa, nato il 26/12/1981 in Romania Avverso l'ordinanza n. 20042/20, pronunciata in data 12/05/2020 dalla Corte di Cassazione, Settima Sezione visti gli atti, l'ordinanza impugnata e il ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere Massimo Ricciarelli

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Con ricorso a firma del suo difensore Savu Flavius Alexa ha proposto ricorso straordinario avverso l'ordinanza della Corte di cassazione, Settima Sezione, n. 20042/20 del 15 maggio 2020, adducendo che il procedimento si era svolto senza che al difensore del ricorrente fosse stato notificato l'avviso di fissazione dell'udienza, profilo il cui mancato rilievo avrebbe dovuto ascriversi ad un errore percettivo nel quale era incorsa la Corte di cassazione.

2. Il ricorso è inammissibile, non solo perché lo stesso è stato presentato in data 27 ottobre 2025, ben oltre il decorso di 180 giorni dal provvedimento impugnato, termine previsto dall'art. 625-bis, comma 2, cod. proc. pen., ma anche e soprattutto perché manifestamente infondato, in quanto l'ordinanza impugnata era stata pronunciata dalla Settima Sezione della Corte di cassazione con procedura «de plano», in ragione della causa di inammissibilità che era stata in quella sede rilevata, correlata all'impugnazione di sentenza pronunciata ai sensi dell'art. 599-bis cod. proc. pen., dovendosi dunque escludere qualsivoglia errore percettivo in relazione al mancato rilievo dell'omessa comunicazione dell'avviso, costituente invece il risultato di una deliberata opzione procedimentale.

3. All'inammissibilità, rilevabile anche in questo caso de plano ai sensi dell'art. 625-bis, comma 4, cod. proc. pen., segue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e, in ragione dei profili di colpa sottesi alla causa dell'inammissibilità, a quello della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 09 dicembre 2025 Il Consigliere estenso