Italian Court dismisses appeal regarding prison control location responsibility under Art. 385 Code of Criminal Procedure.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassazione declared the appeal by Silvia Bauducci inadmissible, ordering her to pay court costs and a fine. The appellant argued that prison officials were not responsible for a control conducted at a location different from the one designated by the Tribunal of Surveillance. The appellate court had already established that the appellant was absent from the designated facility and present at the location where the control occurred, which she had previously agreed to use for serving her sentence. Consequently, the Court of Cassazione found the appeal's legal argument to be a repetition of issues already resolved factually and legally by the lower court.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 385 cod. proc. pen.; The appeal alleging that prison authorities are not liable for a control performed at a location differing from the one designated by the Tribunal of Surveillance is inadmissible when the appellant was absent from the designated facility and present at the control location, having previously agreed to serve the sentence there.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BAUDUCCI SILVIA nato a TORINO il 19/10/1978 avverso la sentenza del 11/03/2024 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ANTONIO COSTANTINI; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminato il ricorso di Bauducci Silvia; OSSERVA Ritenuto che il motivo di ricorso attraverso cui si censura la ritenuta responsabilità in ordine al delitto di cui all'art. 385 cod. proc. pen. sul presupposto che il luogo di detenzione ove vennero effettuati i controlli non coincidesse con quello del provvedimento del Tribunale di Sorveglianza è riproduttivo di analoga questione smentita con corretti argomenti in fatto e diritto dalla Corte di appello che, previa analisi dei provvedimenti che avevano interessato la ricorrente, ha potuto in concreto accertare come il luogo in cui era assente al momento del controllo fosse proprio quello individuato dalla stessa 41Ge.F~te ed indicato quale luogo di detenzione, tanto ben noto alla Bauducci che dagli atti emergeva fosse stata più volte richiamata al rispetto delle prescrizioni imposte così che, mediante il proprio difensore di fiducia, si conveniva di individuare il luogo in cui scontare la pena detentiva in quello dell'accertata evasione; rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con la condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 18