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Ordinanza — n. 43587/2024 — snpen Generato dall'IA

Italian Supreme Court dismisses appeal for lack of specific grounds regarding Article 648 Penal Code.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 43587/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Italian Supreme Court declared the appeal filed by Antonio Napolitano inadmissible due to a lack of specific grounds required under Article 581 of the Code of Criminal Procedure. The appellant argued violations of Article 648 of the Penal Code, but the court found these complaints merely reiterated without challenging the lower court's reasoning on the defendant's profession or price discrepancies. Consequently, the appeal was rejected, and the appellant was ordered to pay court costs and a fine.

Regesto Legislator

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Art. 581 c.p.p.; Art. 648 c.p.: Appeals must contain specific grounds detailing decisive errors; general complaints regarding persuasiveness or credibility are inadmissible as they do not constitute a specific challenge to the trial court's factual evaluation.

Parole chiave

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inadmissible appeal specific grounds requirement Article 581 Code of Criminal Procedure Article 648 Penal Code reiterative arguments factual evaluation court costs indennità di patrocinio

Disposizioni normative citate

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Art. 581 c.p.p.
648 cod.pen., oltre ad essere privi dei requisiti di specificità previsti, a pena di inammissibilità, dall'art. 581 cod.
Art. 648 c.p.
Letto il ricorso presentato nell'interesse di Antonio Napolitano; ritenuto che i motivi di ricorso, con i quali si deducono la violazione di legge e i vizi motivazionali in relazione all'art. 648 cod.pen., oltre ad essere privi dei requisiti di specificità previsti, a pena di inammissibilità, dall'art.
art. 648 cod.pen
Letto il ricorso presentato nell'interesse di Antonio Napolitano; ritenuto che i motivi di ricorso, con i quali si deducono la violazione di legge e i vizi motivazionali in relazione all'art. 648 cod.pen., oltre ad essere privi dei requisiti di specificità previsti, a pena di inammissibilità, dall'art.
art. 581 cod. proc. pen
648 cod.pen., oltre ad essere privi dei requisiti di specificità previsti, a pena di inammissibilità, dall'art. 581 cod.

Giurisprudenza citata

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Sez. 3, n. 18521 del 11/01/2018, Ferri
Sez. 5, n. 15041 del 24/10/2018, Barraglia
273217-01, Sez. 5, n. 15041 del 24/10/2018, Barraglia, Rv.
Sez. 4, 1219 del 14/09/2017, Colomberotto
275100-01, Sez. 4, 1219 del 14/09/2017, Colomberotto, Rv.
Sez. 5, n. 48050 del 02/07/2019, Ferri
271702-01, Sez. 5, n. 48050 del 02/07/2019, Ferri, Rv.
Sez. 2, n. 9106 del 12/02/2021, Caradonna
Sez. 6, n. 13809 del 17/03/2015, O.
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Testo completo

guente ORDINANZA sul ricorso proposto da: NAPOLITANO ANTONIO nato a MADDALONI il 12/11/1954 avverso la sentenza del 23/05/2023 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARZIA MINUTILLO TURTUR;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Letto il ricorso presentato nell'interesse di Antonio Napolitano; ritenuto che i motivi di ricorso, con i quali si deducono la violazione di legge e i vizi motivazionali in relazione all'art. 648 cod.pen., oltre ad essere privi dei requisiti di specificità previsti, a pena di inammissibilità, dall'art. 581 cod. proc. pen., non sono consentiti in questa sede perché totalmente reiterativi in assenza di confronto con la motivazione della Corte di appello; che, invero, le doglianze difensive tendono a prefigurare una rivalutazione delle fonti probatorie e/o un'alternativa ricostruzione dei fatti mediante criteri di valutazione diversi da quelli adottati dal giudice del merito, estranee al sindacato del presente giudizio (Sez. 3, n. 18521 del 11/01/2018, Ferri, Rv. 273217-01, Sez. 5, n. 15041 del 24/10/2018, Barraglia, Rv. 275100-01, Sez. 4, 1219 del 14/09/2017, Colomberotto, Rv. 271702-01, Sez. 5, n. 48050 del 02/07/2019, Ferri, Rv. 277758-01) ed avulse da pertinente individuazione di specifici e decisivi travisamenti di emergenze processuali valorizzate dai giudicanti; che, in particolare, non sono consentite tutte le doglianze che censurano la persuasività, l'adeguatezza, la mancanza di rigore o di puntualità, la stessa illogicità quando non manifesta, così come quelle che sollecitano una differente comparazione dei significati da attribuire alle diverse prove o evidenziano ragioni in fatto per giungere a conclusioni differenti sui punti dell'attendibilità, della credibilità, dello spessore della valenza probatoria del singolo elemento (Sez. 2, n. 9106 del 12/02/2021, Caradonna, Rv. 280747-01, Sez. 6, n. 13809 del 17/03/2015, 0., Rv. 262965-01); che, nella specie, i giudici del merito hanno ampiamente esplicitato, con argomentazioni esenti da criticità giustificative, le ragioni del loro convincimento (si vedano, in particolare, pagg. 1 e 2 della motivazione quanto alla competenza riferibile al ricorrente in ragione della propria professione ed alla evidente difformità di prezzo con beni originali); rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende;

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, il 2