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Ordinanza — n. 25211/2024 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeals as inadmissible for being merely repetitive of lower court arguments and factually unfounded.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 25211/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassazione declared the appeals filed by Aliotta Ignazio and Polizzi Salvatore inadmissible. The appellants challenged convictions for dangerous driving and covering license plates, arguing against the factual findings regarding their conduct in Palermo. The court rejected these claims because the arguments were merely reproductions of the appellate court's reasoning and were manifestly unfounded when compared to the established facts.

Regesto Legislator

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Art. 337 cod. pen.; Art. 360, n. 1, lett. a) c.p.p.: Appeals that are merely reproductions of appellate arguments or manifestly unfounded are inadmissible.

Parole chiave

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inadmissible appeals repetitive arguments dangerous driving covering license plate manifestly unfounded partecipazione al reato infrazione alle norme della circolazione guida nonostante revoca della patente

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 337 cod. pen.
Art. 360, n. 1, lett. a) c.p.p.
art. 337 cod. pen
art. 133 cod. pen
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: ALIOTTA IGNAZIO nato a PALERMO il 06/03/1990 POLIZZI SALVATORE nato a PALERMO il 19/06/1994 avverso la sentenza del 05/10/2023 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ANTONIO COSTANTINI; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i ricorsi di Aliotta Ignazio e Polizzi Salvatore OSSERVA Ritenuto che i motivi dedotti in relazione alle condanne per il reato di cui all'art. 337 cod. pen. sono inammissibili perché meramente riproduttivi dei motivi d'appello e comunque manifestamente infondati e declinati in fatto; rilevato che adeguata risulta la motivazione resa con riferimento al motivo di ricorso di Polizzi Salvatore, avendo la Corte territoriale evidenziato come costui avesse attivamente partecipato alla condotta di reato tentando di coprire la targa del mezzo sul quale viaggiava quale passeggero; rilevato che analogo limite incontra il primo motivo del ricorso di Aliotta Ignazio che non si confronta con la parte della decisione che ha dato conto del grave pericolo causato agli inseguitori ed agli utenti della strada dalla guida spericolata nel centro di Palermo allorché attraversavano a bordo del mezzo condotto un'area pedonale, mettendo a rischio la incolumità dei pedoni in fase di attraversamento della strada; rilevato che egualmente riproduttivo di identica censura adeguatamente confutata dalla Corte di appello risulta il secondo motivo di Aliotta, avendo la decisione analizzato gli elementi previsti dall'art. 133 cod. pen. e ritenuta congrua la pena determinata dal Primo giudice; rilevato che i ricorsi devono essere dichiarati inammissibili, con la condanna di ciascun ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deci