Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Sentenza — n. 21877/2024 — snpen Generato dall'IA

Italian Supreme Court annuls suspended sentence due to two prior convictions and cumulative penalty limits.

Numero d'incarto Sentenza — n. 21877/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Procuratore Generale requested the annulment of a first-instance judgment granting a suspended sentence to the defendant, Adriano Poli. The court found that the defendant had already received a suspended sentence and another custodial conviction, making a second suspension legally impossible under Italian law. Consequently, the Supreme Court annulled the portion of the lower court's decision regarding the suspended sentence and remanded the case for a new trial.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 153, Art. 164 cod. pen.; The benefit of conditional suspension of sentence is precluded to offenders with two prior custodial convictions, regardless of the cumulative duration of penalties.

Parole chiave

Generato dall'IA
conditional suspension of sentence two prior convictions cumulative penalty limits preclusion of benefit art. 153 code of criminal law recidiva nell'infrazione revoca della sospensione condizionale pena pecuniaria sospesa

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 153 cod. pen.
pen., non può beneficiare una seconda volta della sospensione condizionale, che, in ogni caso, è preclusa in quanto la pena da infliggere, cumulata con quella irrogata, supera i limiti stabiliti dall'art. 153 cod. pen. Con requisitoria scritta ex art.
Art. 164, secondo comma, n. 1) cod. pen.
Come emerge dall'allegato certificato del casellario giudiziale, l'imputato ha in precedenza riportato due condanne a pena detentiva, della quali una sospesa, sicché, ai sensi dell'art. 164, secondo comma, n.
Art. 173, comma 1, disp. att. cod. proc. pen.
Avverso l'indicata sentenza ha proposto ricorso per cassazione il Procuratore Generale presso la Corte di appello di Brescia, denunciando - nei termini di seguito enunciati nei limiti di cui all'art. 173, comma 1, disp. att. cod. proc. pen. - violazione della legge penale.
art. 153 cod. pen
pen., non può beneficiare una seconda volta della sospensione condizionale, che, in ogni caso, è preclusa in quanto la pena da infliggere, cumulata con quella irrogata, supera i limiti stabiliti dall'art. 153 cod. pen.
art. 20-bis cod. pen
L'esclusione della sospensione condizionale della pena potrebbe astrattamente condurre all'applicazione di una pena sostitutiva ex art. 20-bis cod. pen., non ostandovi la circostanza che il condannato sia sottoposto a misura alternativa alla detenzione in esecuzione di un precedente cumulo (Sez.

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Sez. 5, n. 41645 del 27/06/2014, Timis
Sez. 1, n. 13133 del 07/12/2023, De Francesco
Generato dall'IA
Sentenza — n. 37518/2024 — snpen
Cassation annuls conditional sentence revocation for Vicenza case due to six-year gap exceeding statutory limits.
Ordinanza — n. 28133/2023 — snpen
Italian Supreme Court dismisses appeal against fraud conviction for mere complaints and lack of specific argumentation.
Sentenza — n. 48897/2022 — snpen
Cassation annuls appeal judgment for fraud due to late notification of prosecutor's conclusions preventing defense.
Sentenza — n. 3843/2022 — snpen
Criminal law: Committing a felony always triggers revocation of suspended sentence regardless of 'indole' identity.
Sentenza — n. 30504/2023 — snpen
Italian Court dismisses appeal claiming reformatio in peius regarding fraud bankruptcy sentencing under Article 219. The court rejects the argument that the appellate court illegally increased the sentence. The decision upholds the lower court's application of the aggravating circumstance for multiple fraudulent acts. The ruling clarifies the legal interpretation of Article 219 of the Bankruptcy Law. The court finds the appeal inadmissible due to manifestly unfounded criticism. The judgment emphasizes the binding nature of the Supreme Court's prior ruling. The outcome confirms the legality of the sentence reduction within the specified framework. The decision addresses the procedural and substantive grounds for the appeal's rejection. The court concludes that the appellant's claims lack legal basis. The final ruling maintains the original sentencing structure without error.

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'APPELLO DI BRESCIAnel procedimento a carico di: POLI ADRIANO nato a COLZATE il 19/01/1955 avverso la sentenza del 27/09/2023 del GIUDICE UDIENZA PRELIMINARE di BERGAMOvisti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere ANGELO CAPUTO Rilevato che le parti non hanno formulato richiesta di discussione orale ex art. 23, comma 8, del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, convertito, con modificazioni, nella legge 18 dicembre 2020, n. 176, prorogato, da ultimo, in forza dell'art. 17 del decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75, convertito, con modificazioni, nella legge 10 agosto 2023, n. 112, Lette la requisitoria scritta ex art. 23, comma 8, cit., del Sostituto Procuratore generale della Repubblica presso questa Corte di cassazione Lucia Odello, che ha concluso per l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata limitatamente alla concessione della sospensione condizionale della pena.

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Con sentenza deliberata, all'esito del giudizio abbreviato, il 27/09/2023, il 31/05/2022, il Giudice dell'udienza preliminare del Tribuna e di Bergamo, per quanto è qui di interesse, ha dichiarato Adriano Poli responsabile del delitto di bancarotta fraudolenta documentale e, esclusa la recidiva contestata e applicate le circostanze attenuanti generiche e la riduzione per il rito, lo ha condannato alla pena principale di anni 1 e mesi 4 di reclusione, disponendo la sospensione condizionale della stessa. Avverso l'indicata sentenza ha proposto ricorso per cassazione il Procuratore Generale presso la Corte di appello di Brescia, denunciando - nei termini di seguito enunciati nei limiti di cui all'art. 173, comma 1, disp. att. cod. proc. pen. - violazione della legge penale.

Come emerge dall'allegato certificato del casellario giudiziale, l'imputato ha in precedenza riportato due condanne a pena detentiva, della quali una sospesa, sicché, ai sensi dell'art. 164, secondo comma, n. 1), cod. pen., non può beneficiare una seconda volta della sospensione condizionale, che, in ogni caso, è preclusa in quanto la pena da infliggere, cumulata con quella irrogata, supera i limiti stabiliti dall'art. 153 cod. pen. Con requisitoria scritta ex art. 23, comma 8, del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176 e succ. mod., il Sostituto Procuratore generale della Repubblica presso questa Corte di cassazione Lucia Odello ha concluso per l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata limitatamente alla concessione della sospensione condizionale della pena.

Il ricorso è fondato per le ragioni indicate dal P.G. ricorrente. In primo luogo, la pena irrogata con la sentenza per la quale all'imputato è già stata applicata la sospensione condizionale della pena è di anni 1 e mesi 4 di reclusione ed euro 3.098 di multa, sicché, cumulata a quella inflitta nel presente processo, non rientra nei limiti di legge. Inoltre, l'imputato ha riportato un'altra condanna alla pena di anni 3 e mesi 8 di reclusione, il che esclude la concedibilità del beneficio, tanto più che, come questa Corte ha avuto modo di chiarire, la concessione della sospensione condizionale della pena è in ogni caso preclusa a chi abbia riportato due precedenti condanne a pena detentiva per delitto, indipendentemente dalla durata complessiva della reclusione come determinata per effetto del cumulo di tutte le sanzioni irrogate e da irrogare (Sez. 5, n. 41645 del 27/06/2014, Timis, Rv. 260045 - 01).

L'esclusione della sospensione condizionale della pena potrebbe astrattamente condurre all'applicazione di una pena sostitutiva ex art. 20-bis cod. pen., non ostandovi la circostanza che il condannato sia sottoposto a misura alternativa alla detenzione in esecuzione di un precedente cumulo (Sez. 1, n. 13133 del 07/12/2023, dep. 2024, De Francesco, Rv. 286129 - 01). Pertanto, limitatamente alla concessione della sospensione condizionale della pena, la sentenza impugnata deve essere annullata con rinvio per nuovo esame al Tribunale di Bergamo.

P.Q.M.

Annulla la sentenza impugnata limitatamente alla concessione della sospensione condizionale della pena con rinvio per nuovo giudizio al Trib