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Ordinanza — n. 42829/2023 — snpen Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed as inadmissible due to generic lack of motivation regarding sentencing discretion.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 42829/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the appeal by Battista Antonio inadmissible and ordered him to pay court costs and a fine. The appellant argued that the lower court's sentencing lacked sufficient motivation under Article 133 of the Penal Code, but the Court found the grievance generic and indeterminate. Consequently, the appeal failed to meet the specific requirements of Article 581, paragraph 1, letter c) of the Code of Criminal Procedure for admissibility.

Regesto Legislator

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Art. 581, comma 1, lett. c) cod. proc. pen.; Art. 133 cod. pen.; Art. 624, 625 c.p.; The appeal must specify the exact elements of the sentencing discretion exercised to allow the reviewing judge to exercise its supervisory power; generic criticisms lacking specific factual or legal grounds render the appeal inadmissible.

Parole chiave

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inadmissible appeal generic motivation sentencing discretion Code of Criminal Procedure supervisory power imputazione di furto furto di lieve entità appropriazione semplice

Disposizioni normative citate

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Art. 581, comma 1, lett. c) cod. proc. pen.
pen., in sede di commisurazione della pena, è generico per indeterminatezza, ossia privo dei requisiti prescritti dall'art. 581, comma 1, lett.
Art. 133 cod. pen.
Ritenuto che il primo ed unico motivo di ricorso, con cui si prospettano carenze motivazionali nell'esercizio della discrezionalità legata all'art. 133 cod. pen., in sede di commisurazione della pena, è generico per indeterminatezza, ossia privo dei requisiti prescritti dall'art.
Art. 624 cod. pen.
Rilevato che Battista Antonio ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Bari che ha confermato la condanna riportata dal predetto in primo grado in ordine al reato di cui all'art. 624, 625 7 cod.
Art. 625, comma 7 cod. pen.
art. 133 cod. pen
Ritenuto che il primo ed unico motivo di ricorso, con cui si prospettano carenze motivazionali nell'esercizio della discrezionalità legata all'art. 133 cod. pen., in sede di commisurazione della pena, è generico per indeterminatezza, ossia privo dei requisiti prescritti dall'art.
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Testo completo

la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BATTISTA ANTONIO nato a TARANTO il 15/06/1974 avverso la sentenza del 13/10/2022 della CORTE APPELLO di BARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MATILDE BRANCACCIO; OSSERVA 1. Rilevato che Battista Antonio ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Bari che ha confermato la condanna riportata dal predetto in primo grado in ordine al reato di cui all'art. 624, 625 7 cod. pen.;

2. Ritenuto che il primo ed unico motivo di ricorso, con cui si prospettano carenze motivazionali nell'esercizio della discrezionalità legata all'art. 133 cod. pen., in sede di commisurazione della pena, è generico per indeterminatezza, ossia privo dei requisiti prescritti dall'art. 581, comma 1, lett.

c) cod. proc. pen. in quanto, a fronte di una motivazione della sentenza impugnata logicamente corretta, non indica gli elementi che sono alla base della censura formulata, non consentendo al giudice dell'impugnazione di individuare i rilievi mossi ed esercitare il proprio sindacato;

3. Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di tremila euro in favore della cassa delle ammende. Così deciso il 13 settembre 2023 Il consigliere estensore Il Presidente