Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 16868/2023 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal against reduced special supervision period due to sufficient motivation by lower court.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 16868/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Procuratore Generale appealed a Bari Court of Appeal decision reducing Angelo Polichetti's special supervision period and bail amount. The appellant argued the lower court lacked adequate reasoning regarding the offender's danger based on past violations. The court rejected this claim, ruling that the appeal judgment itself provided sufficient motivation by referencing the original appeal act's arguments on the offender's risk.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 366 c.p.p.; Art. 367 c.p.p.: A lower court decision is considered adequately motivated if it refers to the reasoning contained in the prior appeal act, thereby implicitly validating the assessment of the offender's danger and the corresponding measures.

Parole chiave

Generato dall'IA
special supervision period bail amount reduction defect of motivation relationem motivation procuratore generale appeal Corte di Cassazione pericolosità del proposto procedure di ricorso

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 366 c.p.p.
Art. 367 c.p.p.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'APPELLO DI BARI POLICHETTI ANGELO nato a ANDRIA il 11/06/1967 avverso il decreto del 03/03/2022 della CORTE APPELLO di BARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere DOMENICO FIORDALISI;

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Il Procuratore generale presso la Corte di appello di Bari ricorre avverso il provvedimento della Corte di appello di Bari che nei confronti di Polichetti Angelo ha ridotto da due anni e sei mesi a due anni la durata della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel Comune di residenza e da 2000 a 1500 euro l'entità della cauzione da versare.

2. Deduce il ricorrente difetto di motivazione avendo il provvedimento originario argomentato sull'epoca ed entità delle violazioni quindi sulla pericolosità del proposto, mentre la Corte territoriale non ha motivato adeguatamente la decisione impugnata.

3. Ritiene il Collegio che il ricorso sia manifestamente infondato e come tale vada dichiarato inammissibile, atteso che il provvedimento impugnato può intendersi motivato per relationem all'atto di appello che aveva invocato anche la riduzione della durata della misura e argomentato sul punto sicché contiene in modo sintetico la motivazione della valutazione fatta ai fini di commisurare la misura e della cauzione disposte all'entità della pericolosità del proposto espressa dai fatti di reato commessi.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso. Così deciso il