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Sentenza — n. 37436/2023 — snpen Generato dall'IA

Cassation Court annuls Savona Tribunal's acquittal due to error in calculating prescription terms for aggravated burglary.

Numero d'incarto Sentenza — n. 37436/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

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The Procuratore Generale requested the annulment of the Savona Tribunal's decision, which had declared the crime of aggravated burglary prescribed. The Court found the Tribunal erred in applying the prescription period, noting that the maximum term for this aggravated offense is twelve years and six months. Consequently, the Court ruled the crime was not yet extinguished at the time of the lower court's judgment and annulled the decision with remittal for a new trial.

Regesto Legislator

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Art. 159, 161 cod. pen.; The crime of aggravated burglary is not extinguished by prescription if the calculated term exceeds the time elapsed since the offense, requiring the lower court to correctly apply the extended prescription period before declaring acquittal.

Parole chiave

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prescription period aggravated burglary criminal acquittal statutory limitation Cassation annulment remittal for trial time calculation carcerazione preventiva eccessiva

Disposizioni normative citate

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Art. 159 cod. pen.
Art. 161 cod. pen.
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Testo completo

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'APPELLO DI GENOVAnel procedimento a carico di: CARA DENIS nato il 26/05/1995 avverso la sentenza del 13/09/2022 del TRI:BUNALE di SAVONA visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere EGLE PILLA; Udita la requisitoria del Sostituto Procuratore generale della Corte di Cassazione NICOLA LETTIERI che, riportandosi alle conclusioni scritte depositate dal suo ufficio in data 23 gennaio 2023, ha concluso chiedendo l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata.

RITENUTO IN FATTO

1.Con sentenza del 13 settembre 2022 il Tribunale di Savona in composizione monocratica ha dichiarato non doversi procedere per essere il reato estinto per intervenuta prescrizione nei confronti di Cara Denis in relazione al reato di cui agli artt. 110, 624 bis comma terzo e 625 n.2 cod. pen. commesso in data 20 gennaio 2015. L'accusa ha ad oggetto il furto in abitazione di monili in oro aggravato dalla violenza sulle cose e dalle più persone.2. Avverso tale decisione ha proposto ricorso il Sostituto Procuratore generale presso la Corte di Appello di Genova deducendo il seguente motivo enunciato nei limiti di cui all'art. 173, comma 1, disp. att. cod. proc. pen. 2.1.

Con il motivo è stata dedol:ta violazione di legge in relazione all'applicazione della normativa sulla estinzione del reato per intervenuta prescrizione. Lamenta il Procuratore generale che la sentenza impugnata ha errato nel ritenere che il reato fosse prescritto, atteso che in considerazione dei termini di prescrizione per il reato aggravato, pari a complessivi anni 12 e mesi 6, lo stesso non era estinto al momento della pronunzia della sentenza impugnata.

CONSIDERATO IN DIRITTO

Il ricorso è fondato. Il reato di furto come aggravato nella ipotesi in esame risulta avere come termine di prescrizione massima anni 12 e mesi 6, ai sensi degli artt. 159 e 161 cod. pen. (Anni 10, termine ordinario, aumentato di un quarto). Nel caso di specie considerando la data di commissione del reato, 20 gennaio 2015, il reato non risulta ancora estinto per la decorrenza dei termini prescrizionali. La sentenza va annullata con rinvio per nuovo giudizio al Tribunale di Savona. PQM Annulla la sentenza impugnata con rinvio per il giudizio al Tribunale di Savona. Così deciso in Roma, il 25 maggio 2023 Il consigliere estensore