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Sentenza — n. 50853/2023 — snpen Generato dall'IA

Cassation court allows appeal against surveillance tribunal, ordering retrial due to failure to consider new employment proof and address.

Numero d'incarto Sentenza — n. 50853/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Parzialmente accolto (Partially Allowed)

Sintesi Legislator

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The Cassation Court annulled the Surveillance Tribunal of Genoa's order rejecting probation or home detention for the appellant. The appellant argued that new evidence of stable income and a new Milan address, submitted after the lower court's decision, should have been considered. The court held that the Tribunal failed to evaluate these documents, which were essential for assessing work opportunities and supervision contact points.

Regesto Legislator

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Art. 606 c.p.p.; Legge 26 luglio 1975, n. 354: The surveillance tribunal must evaluate all evidence submitted by the convicted person regarding employment opportunities and current residence before rejecting requests for probation or home detention.

Parole chiave

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probation supervision home detention employment evidence address change surveillance tribunal permesso di dimora scaduto permesso di domicilio domicilio anteriore

Disposizioni normative citate

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Art. 606 c.p.p.
Legge 26 luglio 1975, n. 354
artt. 606 cod. proc. pen
Eva Pignoni, deducendo violazione degli artt. 606 cod. proc. pen.
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Testo completo

a seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: IDRISSI BOURHIM MY ABDALLAH nato il 20/06/1968 avverso l'ordinanza del 15/03/2023 del TRIB. SORVEGLIANZA di GENOVAudita la relazione svolta dal Consigliere ANGELO VALERIO LANNA; lette le conclusioni del Sostituto Procuratore generale GIUSEPPE RICCARDI, che ha concluso per l'annullamento con rinvio del provvedimento impugnato

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Il Tribunale di sorveglianza di Genova ha rigettato le istanze aventi a oggetto l'affidamento in prova al servizio sociale o la detenzione domiciliare, presentate da Idrissi Bourhinn My Abdallah, condannato dalla Corte di appello di Genova con sentenza del 01/04/2019, divenuta irrevocabile il 02/03/2021, con pena da espiare pari ad anni uno, mesi due e giorni sei, relativa al reato di riciclaggio commesso il 14/12/2013; il provvedimento reiettivo si fonda sul rilievo dell'esistenza di un verbale del 22/08/2022, attestante le vane ricerche effettuate presso l'ultimo domicilio conosciuto di Milano, alla via Padova n. 31, con conseguente decreto di irreperibilità del 08/11/2022, cui non avrebbe fatto seguito alcuna indicazione del domicilio nel quale espiare la pena, né la produzione di documentazione atta a comprovare l'esistenza di verificabili opportunità lavorative - o, comunque, risocializzanti - in stato di libertà.

2. Ricorre per cassazione Idrissi Bourhim My Abdallah, a mezzo dell'avv. Eva Pignoni, deducendo violazione degli artt. 606 cod. proc. pen. e 71-ter legge 26 luglio 1975, n. 354, lamentando come, già a far data dal 13/12/2022, sia stata prodotta documentazione idonea a comprovare l'esistenza di una stabile fonte di reddito, derivante dallo svolgimento di attività lavorativa; con memoria difensiva del 4/03/2023, inoltre, è stato comunicato il nuovo indirizzo del condannato, ubicato in Milano, alla Via Rapallo n. 2.

3. Il Procuratore generale ha chiesto l'annullamento con rinvio.

4. Il ricorso è fondato. Il Tribunale di sorveglianza non ha preso in considerazione le comunicazioni meglio specificate in parte narrativa - rimesse a mezzo pec all'attenzione dell'autorità giudiziaria - che avrebbero dovuto, invece, essere adeguatamente valutate. Il ricorrente, infatti, aveva sia inviato documentazione idonea a comprovare le opportunità lavorative, in vista della futura risocializzazione, sia indicato il domicilio, necessario ai fini dell'espletamento dei controlli e dei contatti con gli organi deputati alla vigilanza, in ordine all'affidamento in prova.

5. Alla luce delle considerazioni che precedono, il ricorso deve essere accolto, con rinvio per nuovo esame al Tribunale di sorveglianza di Genova.

P.Q.M.

Annulla l'ordinanza impugnata con rinvio per nuovo giudizio al Tribunale di sorveglianza di Genova Così deciso in Roma il 17 novemb