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Sentenza — n. 31890/2023 — snpen Generato dall'IA

Cassation court annuls criminal judgment due to defendant's death extinguishing criminal liability under Italian Penal Code.

Numero d'incarto Sentenza — n. 31890/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation annulled the second-instance judgment without remittal because the defendant died after filing the appeal. Although the defense argued for dismissal on merits, the court held that death extinguishes criminal liability under Article 150 of the Penal Code. Consequently, the procedural relationship was deemed exhausted, making any substantive acquittal precluded by Article 129 of the Code of Criminal Procedure.

Regesto Legislator

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Art. 150 c.p.; Art. 620, comma 1, lett. a) c.p.p.; Art. 129, comma 2 c.p.p.: The death of the accused extinguishes criminal liability, necessitating the annulment of the judgment without remittal when the appeal has already been filed.

Parole chiave

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extinction of criminal liability death of the accused annulment without remittal procedural exhaustion Italian criminal procedure revoca della sospensione condizionale assassinio cancellazione dall'albo avvocati

Disposizioni normative citate

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Art. 150 c.p.
I reati sono estinti, ai sensi dell'art. 150 cod.
Art. 620, comma 1, lett. a) c.p.p.
Invero, la morte di Salvatore Lucido, intervenuta successivamente alla proposizione del ricorso per cassazione, impone l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata ai sensi dell'art. 620, comma 1, lett.
Art. 129, comma 2 c.p.p.
pen., risultando esaurito il sottostante rapporto processuale ed essendo preclusa ogni eventuale pronuncia di proscioglimento nel merito, ai sensi dell'art. 129, comma secondo, cod.
art. 150 cod. pen
I reati sono estinti, ai sensi dell'art. 150 cod. pen., per morte dell'imputato, come da certificato di morte in data 29 settembre 2022 allegato alla memoria difensiva (in cui si dà atto del decesso di Salvatore Lucido il giorno 27 settembre 2022).
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Testo completo

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: LUCIDO SALVATORE (DEC. 27.09.2022 ) nato a TRAPANI il 03/01/1947 avverso la sentenza del 04/11/2021 della CORTE APPELLO di PALERMOvisti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere GAETANO DI GIURO; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore MARIA FRANCESCA LOY che ha concluso chiedendo udito il difensore a jJ. F L101/144-(2- F(..2-2-. • Ci e ( Je—Q-CH Ritenuto in fatto e considerato in diritto 1. La Corte di appello di Palermo, in riforma della sentenza del Tribunale di Trapani che dichiarava Salvatore Lucido responsabile dei reati di minacce aggravate dall'uso di una pistola (capo a), di custodia negligente di arma comune da sparo (capo b), di porto illegale di arma comune da sparo (capo c) e di minacce (capo d), e, ritenuta la continuazione, lo condannava alla pena di mesi quattro di reclusione, in accoglimento dell'appello proposto dal Procuratore generale presso la stessa Corte, previa dichiarazione dell'estinzione per prescrizione della contravvenzione di cui al capo b), ha rideterminato la pena in ordine ai residui reati in anni uno, mesi otto di reclusione ed euro 3000,00 di multa.

2. Avverso detta sentenza Lucido, tramite il proprio difensore, ha proposto ricorso per cassazione, deducendo l'abnormità delle ordinanze emesse 1'8.3.2021 e il 4.11.2021, con conseguente violazione dell'art. 589, comma 1, seconda parte cod. proc. pen., e insistendo sull'annullamento della sentenza impugnata.

3. Disposta la trattazione scritta del procedimento ai sensi dell'art. 23 del d. I. n. 137 del 2020 e attesa la comunicazione della difesa dell'imputato relativa alla morte del suo assistito, il Sostituto Procuratore generale presso questa Corte, dott. Maria Francesca Loy, e l'avv. Andrea Miceli, difensore di Lucido, concludono per l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata per essere i reati estinti per morte dell'imputato.

4. I reati sono estinti, ai sensi dell'art. 150 cod. pen., per morte dell'imputato, come da certificato di morte in data 29 settembre 2022 allegato alla memoria difensiva (in cui si dà atto del decesso di Salvatore Lucido il giorno 27 settembre 2022).

5. Invero, la morte di Salvatore Lucido, intervenuta successivamente alla proposizione del ricorso per cassazione, impone l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata ai sensi dell'art. 620, comma 1, lett.

a) cod. proc. pen., risultando esaurito il sottostante rapporto processuale ed essendo preclusa ogni eventuale pronuncia di proscioglimento nel merito, ai sensi dell'art. 129, comma secondo, cod. proc. pen. P. Q. M. Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché i reati sono estinti per morte dell'imputato. Così deciso in Roma,