Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Sentenza — n. 29293/2023 — snpen Generato dall'IA

Italian Court of Cassation rules Palermo Court has execution jurisdiction over final unappealable judgment.

Numero d'incarto Sentenza — n. 29293/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation resolved a jurisdictional conflict between the Bergamo and Palermo courts regarding execution proceedings. While Bergamo initially declined competence, Palermo also refused, arguing the request concerned only Bergamo's judgments. The court ruled that Palermo must handle the case because its judgment became final last, establishing that the court issuing the most recent unappealable decision holds execution jurisdiction.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 665 c.p.p.; In execution proceedings involving multiple enforceable judgments against the same person, jurisdiction belongs to the court that issued the last unappealable decision, even if the request concerns a single title.

Parole chiave

Generato dall'IA
conflict of jurisdiction execution proceedings unappealable judgment finality of decision competence attribution

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 665 c.p.p.

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Sez. I n. 37300 del 2.7.2021

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

la seguente SENTENZA sul conflitto di competenza sollevato da: TRIBUNALE DI BERGAMO nei confronti di: TRIBUNALE DI PALERMOcon l'ordinanza del 25/10/2022 del TRIBUNALE di BERGAMOudita la relazione svolta dal Consigliere RAFFAELLO MAGI; lette/sentite le conclusioni del PG ASSUNTA COCOMELLOt cLu LILA c..3.A.AcCVD-c, PROCEDIMENTO A TRATTAZIONE SCRITTA -e 42.tiltn 210,u.& ci/4 r;tel2-€0 udit9,11...diferrsore o4 ry u-nte ott IN FATTO E IN DIRITTO 1. Con ordinanza resa in data 30 dicembre 2020 il Tribunale di Bergamo - quale giudice della esecuzione - si è dichiarato incompetente sulla domanda di riconoscimento della continuazione introdotta da Paternostro Salvatore in data 19 dicembre 2020. La decisione evidenzia che il provvedimento divenuto irrevocabile per ultimo - cui occorre fare riferimento ai sensi dell'art.665 cod.proc.pen. - è quello emesso dal Tribunale di Palermo in data 20 luglio 2016, irrevocabile in data 1 febbraio 2018.

2. Con ordinanza resa in data 22 agosto 2022 il Tribunale di Palermo - quale giudice della esecuzione - ha parimenti declinato la propria competenza, sostenendo che la domanda di riconoscimento della continuazione si riferisce esclusivamente a decisioni irrevocabili emesse dal Tribunale di Bergamo.

3. Il conflitto negativo insorto (ordinanza di trasmissione atti del 25 ottobre 2022) va risolto con attribuzione della competenza al Tribunale di Palermo in qualità di giudice della esecuzione, in ragione del fatto che la decisione divenuta irrevocabile per ultima è quella emessa dal Tribunale di Palermo. Ed invero, per costante indirizzo interpretativo di questa Corte di legittimità nel procedimento di esecuzione, in caso di pluralità di provvedimenti eseguibili nei confronti dello stesso soggetto, la competenza appartiene al giudice che ha pronunciato la condanna divenuta irrevocabile per ultima anche se la questione attiene ad un unico e diverso titolo esecutivo (da ultimo, Sez. I n. 37300 del 2.7.2021, rv 282011). Tale principio di diritto va qui ribadito, con attribuzione della competenza sulla domanda di riconoscimento della continuazione al Tribunale di Palermo. /

P.Q.M.

Decidendo sul conflitto dichiara la competenza del Tribunale di Palermo, cui dispone trasmettersi gli atti.Così deciso in Roma, in data 8 marzo 2023 Il Consigliere estensore Il Presidente