Cassation Court resolves jurisdictional conflict in online fraud case, affirming Busto Arsizio's competence based on victim's location.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation resolved a jurisdictional conflict between the Busto Arsizio and Pordenone criminal courts, affirming the former's competence. The Pordenone court had previously declined jurisdiction, arguing the crime occurred where the defendant received funds, while Busto Arsizio contested this by asserting the offense was consummated where the victim transferred money. The court ruled that in online fraud involving prepaid cards, the crime is completed at the moment the victim initiates the transfer, thereby establishing Busto Arsizio as the proper forum.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 28, comma 1, lett. a), cod. proc. pen.; In online fraud via prepaid cards, the consummation of the crime occurs where the victim transfers funds, not where the perpetrator receives them, establishing jurisdiction based on the victim's location.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
la seguente SENTENZA sul conflitto di competenza sollevato da: TRIBUNALE PENALE BUSTO ARSIZIO nei confronti di: TRIBUNALE DI PORDENONEcon l'ordinanza del 19/09/2022 del TRIBUNALE di BUSTO ARSIZIOudita la relazione svolta dal Consigliere DOMENICO FIORDALISI; lette/scntke le conclusioni del PG PIERGIORGIO MOROSINI udito il difensore tr ,ora Il Procuratore generale, Pier gilnIorosini, chiede dichiararsi la competenza del Tribunale di Busto Arsizio.
RITENUTO IN FATTO
1. Con provvedimento del 14 novembre 2017 il Tribunale di Pordenone aveva dichiarato la propria incompetenza a favore del Tribunale di Varese a decidere sul procedimento a carico di Orsini Emanuel, in ordine a tre ipotesi di truffa eseguite a mezzo internet con l'utilizzo di una carta prepagata "PostePay", ai sensi dell'art.640 cod. pen., commesse tra il 25 e il 26 gennaio 2016, evidenziando che i reati si erano perfezionati nel momento in cui il compratore aveva proceduto al versamento sulla carta prepagata e che, pertanto, l'Autorità giudiziaria competente non poteva essere individuata con riferimento al luogo di residenza dell'imputato, ma con riferimento al luogo di residenza della parte offesa del primo reato, Varese.
2. Gli atti venivano trasmessi dal Tribunale di Varese al Tribunale di Busto Arsizio.
3. Il Tribunale di Busto Arsizio con provvedimento del 19 settembre 2022 solleva conflitto di competenza ex art. 28, comma 1, lett. a), cod. proc. pen., evidenziando che la truffa realizzata attraverso la vendita di beni online si consuma nel luogo in cui l'agente consegue l'ingiusto profitto tramite la riscossione degli importi e, dunque, nel luogo in cui viene accreditato il bonifico (nel caso di specie, il bonifico risultava diretto su un conto "PostePay" aperto presso l'ufficio postale di Azzano Decimo).
CONSIDERATO IN DIRITTO
1. Il conflitto negativo, ammissibile in rito, per avere entrambi i giudici coinvolti contemporaneamente ricusano la cognizione del medesimo fatto, con ciò determinando la stasi del procedimento, superabile soltanto mediante una decisione di questa Corte ai sensi dell'art. 32 cod. proc. pen., deve essere risolto con l'affermazione della competenza del Tribunale di Busto Arsizio.
2. Nel delitto di truffa, infatti, quando il profitto è conseguito mediante accredito su carta di pagamento ricaricabile (nella specie "postepay"), il tempo e il luogo di consumazione del reato sono quelli in cui la persona offesa ha proceduto al versamento del denaro sulla carta, poiché tale operazione ha realizzato contestualmente sia l'effettivo conseguimento del bene da parte dell'agente, che ottiene l'immediata disponibilità della somma versata, e non un mero diritto di credito, sia la definitiva perdita dello stesso bene da parte della vittima (Sez. 1, n. 52003 del 22/11/2019, Tribunale di Napoli, Rv. 277861). Nel caso di specie, il versamento è avvenuto dalla parte offesa nella circoscrizione del Tribunale di Busto Arsizio, sicché non si deve aver riguardo alla località di Azzano Decimo in provincia di Pordenone come luogo di apertura del conto associato alla carta Poste Pay sulla quale è pervenuta la somma di danaro di 610,00 euro, che costituisce il profitto del reato di cui all'art. 640 cod. pen.
P.Q.M.
Decidendo sul conflitto, dichiara la competenza del Tribunale di Busto Arsizio, cui dispone trasmettersi gli