Cassation court dismisses appeal for lack of admissibility regarding mere factual complaints on subjective intent.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal inadmissible because the sole ground complained of was a mere factual grievance regarding the defendant's subjective intent. The lower court had already adequately evaluated and rejected the defendant's explanation for the bicycle's origin, finding it logically and legally sound. Consequently, the appeal was dismissed as it did not raise a legitimate issue suitable for review at the stage of legality.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 600 c.p.p.; Art. 366 c.p.p.: Mere complaints on facts already duly examined and rejected by the trial judge do not constitute a valid ground for appeal at the stage of legality.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BELLANTONI GRAZIA, nata a Messina il 28/08/1978 avverso la sentenza del 29/06/2020 della Corte d'appello di Messina dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPE NICASTRO.
RITENUTO IN FATTO
E IN DIRITTO Con sentenza del 29/06/2020, la Corte d'appello di Messina confermava la sentenza del 18/04/2019 del Tribunale di Messina di condanna di Grazia Bellantoni per il reato di ricettazione di una bicicletta (con riconoscimento della circostanza attenuante speciale del fatto di particolare tenuità). Ritenuto che l'unico motivo di ricorso, con cui si lamenta il difetto di motivazione della sentenza impugnata con riguardo all'affermazione di responsabilità dell'imputata per il delitto di ricettazione a lei attribuito, non è consentito dalla legge in sede di legittimità, poiché è costituito da mere doglianze in punto di fatto, peraltro già adeguatamente vagliate e disattese, con argomentazioni esenti da vizi logici e giuridici, dal giudice di merito, che ha valutato inattendibile e, pertanto, fonte di prova dell'elemento soggettivo della ricettazione (Sez. 2, n. 53017 del 22/11/2016, Alotta, Rv. 268713-01), la spiegazione fornita dall'imputata sulla provenienza della bicicletta (si veda, in particolare, la pag. 3 della sentenza impugnata in cui la Corte d'appello di Messina ha evidenziato come non fosse credibile l'acquisto della bici al mercato delle pulci, da un venditore ignoto, senza alcuna ricevuta e a un terzo del suo valore di mercato, per poi rivederla online).
Ritenuto che, pertanto, il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende. Così dec