Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 41263/2022 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal as inadmissible due to manifest unfounded and generic grounds regarding sentencing.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 41263/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The court declared the appeal by Daniele Mancuso inadmissible for manifest unfoundedness and genericity, noting it merely reiterated appellate arguments. The lower court's findings on the defendant's role in clearing land for a landfill were deemed unassailable, and generic mitigating circumstances were rightly rejected due to lack of positive evidence. Consequently, the conviction and sentence were upheld as a valid exercise of judicial discretion in sentencing.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 609, Art. 610 c.p.; Art. 367 c.p.p.: An appeal is inadmissible if its grounds are manifestly unfounded and generic, and if the challenged judgment contains unassailable factual findings and a congruent sentence that constitutes a valid exercise of judicial discretion.

Parole chiave

Generato dall'IA
manifest unfoundedness generic appeal grounds judicial discretion sentencing review inadmissible appeal direzione dei lavori contributo per la costruzione di strade mancanza di disciplina

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 609 c.p.
Art. 610 c.p.
Art. 367 c.p.p.
Art. 616 cod. proc. pen.
art 616 cod. proc. pen
Alla dichiarazione di inammissibilità consegue il pagamento in favore della Cassa delle ammende della somma di C 3.000,00, e delle spese del procedimento, ex art 616 cod. proc. pen.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MANCUSO DANIELE nato a MESSINA il 06/01/1966 avverso la sentenza del 12/05/2021 della CORTE APPELLO di MESSINAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ANGELO MATTEO SOCCI;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

a 1. Il ricorso proposto da Daniele Mancuso è inammissibile per manifesta infondatezza dei motivi e per genericità; reiterativo, peraltro, dei motivi di appello. La sentenza impugnata, con accertamenti in fatto insindacabili in sede di legittimità, evidenzia come l'imputato stava spianando i rifiuti depositati nel terreno. La sua azione di movimentazione dei rifiuti era coordinata e strumentale alla realizzazione della discarica. La sentenza analizza anche la versione alternativa fornita dal ricorrente (agiva su incarico di terze persone), ma la ritiene non credibile in quanto l'autorizzazione rilasciata a Berenati Viviana dal Comune aveva ad oggetto solo la bitumazione di una strada e non l'allaccio ad una rete fognaria.

2. La sentenza impugnata, poi, adeguatamente motiva senza contraddizioni e senza manifeste illogicità, rilevando come le circostanze attenuanti generiche non possono essere riconosciute in relazione all'assenza di elementi positivi. Ritiene la pena congrua ai fatti. Del resto, la pena è inferiore alla media edittale. Si tratta di una evidente valutazione di merito insindacabile in sede di legittimità. Alla dichiarazione di inammissibilità consegue il pagamento in favore della Cassa delle ammende della somma di C 3.000,00, e delle spese del procedimento, ex art 616 cod. proc. pen.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così d