Italian Supreme Court dismisses appeal for inadmissibility due to lack of explicit critical arguments in the first ground.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Italian Supreme Court declared the appeal inadmissible and ordered the appellant to pay court costs. The first ground of appeal was rejected because the law requires explicit and argued critical points regarding the lower court's factual or legal reasoning, which were absent here. The second ground was dismissed as manifestly unfounded since the Court of Appeal had already adequately addressed the recidivism and social danger profiles with correct legal arguments.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 364 c.p.p.; Art. 365 c.p.p.: An appeal to the Supreme Court is inadmissible if the grounds do not explicitly state and argue the critical points regarding the factual or legal reasons of the decision under review.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BOUAKER YASSINE nato a SIDI SLIMANE( MAROCCO) il 16/11/1983 avverso la sentenza del 01/10/2021 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ALESSANDRINA TUDINO;
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
Ritenuto che il primo motivo di ricorso, che contesta la correttezza della motivazione posta a base della dichiarazione di responsabilità di Yassine Bouaker per il reato di tentato furto in abitazione, non è consentito dalla legge in sede di legittimità, perché non risultano esplicitamente enunciati e argomentati i rilievi critici rispetto alle ragioni di fatto o di diritto poste a fondamento della decisione impugnata (Sez. U, n. 8825 del 27/10/2016, dep. 2017, Galtelli, Rv. 268822); Considerato che il secondo motivo di ricorso, che contesta la mancata disapplicazione della recidiva e la determinazione del trattamento sanzionatorio, è manifestamente infondato perché, riproduttivo di profili di censura già adeguatamente vagliati e disattesi con corretti argomenti giuridici dal giudice di merito: la Corte d'appello ha, difatti, esplicitamente giustificato il profilo di pericolosità sociale manifestato dall'imputato nella reiterazione della condotta illecita, nel quadro dei precedenti penali, in linea con le indicazioni della giurisprudenza di questa Corte (Sez.
U, n. 5859 del 27/10/2011, dep. 2012, Marcianò, Rv. 251690), ed ha fatto congruo riferimento agli elementi ritenuti decisivi o rilevanti, quanto al diniego di contenimento della pena; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
Così deciso in Roma, il 28 settembre 2022 Il Consigliere estensore Il Presi