Italian Court dismisses appeal claiming life sentence violates human dignity due to constitutional interpretation errors.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassazione declared the appeal manifestly unfounded and inadmissible. The appellant argued that Article 22 of the Penal Code violates Article 27 of the Constitution by equating life imprisonment with perpetual punishment. The court rejected this, citing established precedent that life imprisonment is no longer considered perpetual and remains compatible with human dignity and the possibility of release.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 22 c.p.; Art. 27 Cost.: The life sentence is not considered a perpetual punishment and does not violate the constitutional guarantee of human dignity or the principle of proportionality.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: D'AUSILIO MICHELANGELO nato a NAPOLI il 24/09/1971 avverso l'ordinanza del 24/11/2021 della CORTE ASSISE APPELLO di NAPOLIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere LUIGI FABRIZIO AUGUSTO MANCUSO; Ritenuto cheilricorso risulta manifestamente infondato, perché afferente alla prospettazione di enunciati ermeneutici in palese contrasto con il dato normativo e con la consolidata giurisprudenza di legittimità. La giurisprudenza di legittimità, infatti, ha chiarito che è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 22 cod. pen. in riferimento all'art. 27 Cost., perché la pena dell'ergastolo, a seguito dell'entrata in vigore dell'ordinamento penitenziario, ha cessato di essere una pena perpetua e quindi non può dirsi contraria al senso di umanità, essendo, peraltro, non incompatibile con la grazia e con la possibilità di un reinserimento incondizionato del condannato nella società libera (Sez. 1, n. 34199 del 12/04/2016, Aquila, Rv. 267656-01).
Non rilevano in senso contrario le sentenze della Corte EDU e della Corte costituzionale indicate dal ricorrente, le quali non hanno mai ritenuto la pena dell'ergastolo in quanto tale incompatibile con le garanzie convenzionali o costituzionali. Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna della parte ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende; P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
Così deciso in Roma, 26 maggio 20