Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 39637/2022 — snpen Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed as inadmissible due to manifestly unfounded claims regarding reasoning vices and factual reconstruction.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 39637/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the appeal inadmissible, ordering the appellant to pay court costs and a fine. The appellant argued that the lower court's order contained reasoning vices and violated substantive law regarding his lack of intent to violate pandemic restrictions. The court rejected these claims, finding the lower court's reasoning logically coherent, factually exhaustive, and non-reviewable on appeal.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 360, n. 5 c.p.p.; Art. 360, n. 6 c.p.p.: Appeals based on alleged reasoning vices or substantive law violations regarding factual reconstruction are inadmissible if the lower court's decision demonstrates linear logic and exhaustive examination of evidence.

Parole chiave

Generato dall'IA
inadmissible appeal reasoning vices factual reconstruction non-reviewable facts manifestly unfounded messa in libertà provvisoria restituzione in pristino condizioni della detenzione preventiva

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 360, n. 5 c.p.p.
Art. 360, n. 6 c.p.p.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: TINAGLIA MASSIMILIANO nato a MESSINA il 08/01/1974 avverso l'ordinanza del 01/12/2021 del TRIB. SORVEGLIANZA di MESSINAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere LUIGI FABRIZIO AUGUSTO MANCUSO; IL Ritenuto che i motivi dedotti nel ricorso sono manifestamente infondati, perché afferenti ad asseriti vizi della motivazione, che la lettura del provvedimento impugnato dimostra essere esistente e connotata da lineare e coerente logicità, conforme all'esauriente disamina dei dati probatori (in particolare, laddove il provvedimento, pur tenendo conto del fatto che le persone incontrate da Tinaglia in stato di arresto erano í suoi congiunti, nota che Tinaglia non era meritevole della invocata liberazione anticipata perché aveva mostrato spregio sia delle prescrizioni dell'Autorità Giudiziaria sia delle prescrizioni volte a contenere il diffondersi della pandemia,J;

Considerato, inoltre, che tali motivi sono anche manifestamente infondati perché deducono violazioni di legge sostanziale basandosi su assunti relativi alla ricostruzione dinamica della fattispecie concreta, in realtà non rívisitabile nel giudizio di legittimità (in particolare, laddove il ricorrente deduce che Tinaglia non aveva intenzione di violare prescrizìonì quando incontrò ì propri congiunti); Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna della parte ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma dì euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Atteso che le deduzioni contenute nella memoria difensiva non consentono il superamento della valutazione di inammissibilità del ricorso per cassazione. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, 26 maggio