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Ordinanza — n. 36672/2022 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeal claiming factual error regarding energy theft liability as mere complaint.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 36672/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassazione declared the appeal inadmissible, ordering the appellant to pay procedural costs and a fine. The appellant argued the lower court erred in its factual assessment of the energy theft case. The court rejected this, ruling that such arguments constitute mere complaints about facts rather than legal violations permissible in a cassation proceeding.

Regesto Legislator

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Art. 367 c.p.p.; Art. 368 c.p.p.: Appeals based solely on factual disputes or complaints regarding the evaluation of evidence are inadmissible in cassation proceedings.

Parole chiave

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Italian Criminal Procedure Cassation Admissibility Factual Evaluation Energy Theft Liability Mere Complaints danneggiamento d'impianti elettrici sottrazione di energia abuso di impianti di telecomunicazioni

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 367 c.p.p.
Art. 368 c.p.p.
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Testo completo

eguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: LUCIANI NICOLA nato a MOZZAGROGNA il 29/01/1966 avverso la sentenza del 03/05/2021 della CORTE APPELLO di L'AQUILAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ENRICO VITTORIO STANISLAO SCARLINI; ORDINANZA Sul ricorso proposto da Nicola Luciani avverso la sentenza della Corte di appello di L'Aquila del 3 maggio 2021 di condanna del medesimo alla pena indicata in dispositivo per il reato di furto di energia elettrica ascrittogli; Visti gli atti e la sentenza impugnata; Esaminati i motivi di ricorso in cui ci si duole della violazione di legge e del vizio di motivazione in relazione alla valutazione del compendio probatorio;

Ritenuto che il motivo di ricorso che contesta la correttezza della motivazione posta a base della dichiarazione di responsabilità del ricorrente, non è consentito dalla legge in sede di legittimità perché costituito da mere doglianze in punto di fatto; sul punto, poi, la Corte d'appello, con motivazione priva di manifesti vizi logici, aveva osservato che la sottrazione dell'energia elettrica era stata consumata anche a favore dell'immobile risultato in uso al prevenuto. Ritenuto pertanto che il ricorso debba essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e, versando il medesimo in colpa, della somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, in Roma il 14 settembre 2022.