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Ordinanza — n. 33478/2022 — snpen Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed for inadmissibility due to mere dissent on sentencing without provable logical flaws.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 33478/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the appeal by Patrick Fiorentini inadmissible, ordering him to pay court costs and a fine. Fiorentini argued that the sentencing was illogical and contradictory, but the court found his arguments amounted only to a disagreement with the appellate court's decision. The court ruled that a new assessment of sentence proportionality is not permitted unless the lower court's reasoning was arbitrary or demonstrably illogical, which was not established here.

Regesto Legislator

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Art. 609, Art. 610, Art. 616 c.p.p.; A cassation appeal based solely on disagreement with the sentencing reasoning is inadmissible unless the applicant demonstrates specific logical flaws or arbitrariness in the lower court's determination of the penalty.

Parole chiave

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cassation appeal inadmissibility sentencing proportionality review logical flaws in reasoning mere dissent on penalty court costs and fines sanzioni pecuniarie pagamento dell'ammenda perseguimento penale per truffa

Disposizioni normative citate

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Art. 609 c.p.p.
Art. 610 c.p.p.
Art. 616 c.p.p.
Alla inammissibilità del ricorso consegue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali, nonché, ai sensi dell'art. 616 cod.
art. 616 cod. proc. pen
Alla inammissibilità del ricorso consegue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali, nonché, ai sensi dell'art. 616 cod.

Giurisprudenza citata

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Sez. 5, n. 5582 del 30/09/2013
Sez. 3, n. 29968 del 22/02/2019
259142 e Sez. 3, n. 29968 del 22/02/2019, Del Papa, Rv.
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Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: FIORENTINI PATRICK nato a PINEROLO il 19/04/1984 avverso la sentenza del 10/11/2021 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PIERLUIGI CIANFROCCA;

RITENUTO IN FATTO

E IN DIRITTO 1. La Corte di appello di Milano ha confermato la sentenza con cui il Tribunale di Como, in data 9.02.2021, aveva riconosciuto Patrick Fiorentini responsabile del delitto di truffa e lo aveva condannato alla pena stimata equa e di giustizia.

2. ricorre per cassazione il difensore del Fiorentini lamentando, cumulativamente, la manifesta illogicità, la carenza e la contraddittorietà della motivazione con riguardo al trattamento sanzionatorio. Il ricorso è inammissibile in quanto stanzialmente articolato in termini di mero dissenso rispetto alla decisione della Corte di Appello della cui motivazione non riesce ad evidenziare vizi suscettibili di essere dedotti in questa sede dove, secondo la consolidata giurisprudenza di questa Corte (cfr., Sez. 5, n. 5582 del 30/09/2013, dep. 2014, Ferrario, Rv. 259142 e Sez. 3, n. 29968 del 22/02/2019, Del Papa, Rv. 276288), non è consentito articolare considerazioni mirate ad una nuova valutazione della congruità della pena la cui determinazione non sia stata frutto di mero arbitrio o di ragionamento illogico (si vedano, in particolare, pagg. 2 e 3 ove la Corte territoriale ampiamente motiva sulla dosimetria).

3. Alla inammissibilità del ricorso consegue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali, nonché, ai sensi dell'art. 616 cod. proc. pen., valutati i profili di colpa nella determinazione della causa di inammissibilità emergenti dal ricorso, al versamento della somma, che si stima equa, di Euro tremila a favore della cassa delle ammende.

P.Q.M.

dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro 3.000 in favore della Cassa delle Ammende. Così deciso in Roma