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Ordinanza — n. 32684/2022 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal as sentencing balance between aggravating and mitigating circumstances is a non-appealable merit issue.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 32684/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the appeal inadmissible, ordering the appellant to pay court costs and a fine. The appellant challenged a second-instance conviction for theft and fraud, arguing the lower court failed to properly weigh mitigating factors against aggravating circumstances. The court ruled that balancing these factors is an exclusive power of the trial judge and is not subject to review on appeal unless the reasoning is flawed.

Regesto Legislator

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Art. 624, 625 cod. pen.; Art. 133 cod. pen.: The judicial assessment of the balance between aggravating and mitigating circumstances constitutes an exercise of the power reserved to the judge of first instance and is unappealable in proceedings on legality, provided it is adequately motivated.

Parole chiave

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balancing aggravating mitigating sentencing discretion judicial review limitation theft fraud conviction cassation inadmissibility aggravamento della pena traffico aggravato di stupefacenti revisione della sentenza penale

Disposizioni normative citate

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Art. 624 cod. pen.
Art. 625 cod. pen.
Art. 133 cod. pen.
art. 133 cod. pen

Giurisprudenza citata

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Sez. 5, n. 33114 del 08/10/2020, Rv. 279838
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: DRIOUECH NABIL nato il 31/03/1989 avverso la sentenza del 14/06/2021 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PIERANGELO CIRILLO;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

- che, con l'impugnata sentenza, la Corte di Appello di Torino ha confermato la pronuncia con la quale il Tribunale di Alessandria aveva condannato Driouech Nabil per il reato di cui agli artt. 624 e 625 cod. pen.; - che avverso detta sentenza, l'imputato ha proposto ricorso per cassazione, a mezzo del difensore; - che il ricorso, proteso a censurare il mancato giudizio di prevalenza delle attenuanti sulle aggravanti, replica senza alcun elemento di effettiva novità i rilievi articolati con i motivi di gravame, pur correttamente e congruamente disattesi dal giudice di appello; che « In tema di circostanze, il giudizio di bilanciamento tra le aggravanti e le attenuanti costituisce esercizio del potere valutativo riservato al giudice di merito ed insindacabile in sede di legittimità, ove congruamente motivato alla stregua anche solo di alcuni dei parametri previsti dall'art. 133 cod. pen., senza che occorra un'analitica esposizione dei criteri di valutazione adoperati» (Sez. 5, n. 33114 del 08/10/2020, Rv. 279838); - che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende;

P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 13 luglio 2022 Il Consigliere estensore Il Presidente