Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 2811/2022 — snpen Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed as inadmissible due to procedural defect under Art. 448 c.p.p. regarding late filing.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 2811/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the appeal inadmissible de plano under Article 448, paragraph 2-bis of the Code of Criminal Procedure. The appellant challenged a first-instance judgment applying a prison sentence and fine for a specific offense, alleging a lack of reasoning regarding exemption grounds under Article 129. The court rejected the appeal because it was filed outside the time limits strictly prescribed by law for such post-enactment appeals.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 448, comma 2-bis, c.p.p.; Art. 610, comma 5-bis, c.p.p.: Appeals against sentences applying the penalty after the new law's entry into force must be filed within the specific time limits; failure to comply renders the appeal inadmissible de plano.

Parole chiave

Generato dall'IA
inadmissible appeal de plano dismissal procedural time limits post-enactment appeal Cassation procedure imputazione per reati di stupefacenti capacità di subire la carcerazione sostanze soggette a restrizione

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen.
103 del 2017 -, trattandosi di impugnazione, proposta avverso una sentenza di applicazione della pena pronunciata dopo l'entrata in vigore della novella, che deve essere dichiarata inammissibile perché proposta al di fuori dei casi previsti dall'art. 448, comma 2-bis, cod.
Art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen.
pen.; che il ricorso deve essere trattato nelle forme «de plano», ai sensi dell'art. 610, comma 5- bis, cod.
Art. 444 cod. proc. pen.
E IN DIRITTO che Lezan Hoxhaj ricorre per cassazione avverso la sentenza in epigrafe indicata, che, a norma dell'art. 444 cod. proc. pen., in relazione al delitto di cui all' art.
Art. 73, comma 1, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309
pen., in relazione al delitto di cui all' art. 73, comma 1, d.P.R.
Art. 129 cod. proc. pen.
309, gli ha applicato su richiesta la pena di anni quattro e mesi otto di reclusione ed euro 20.000,00 di multa; che il ricorrente denuncia vizio di motivazione relativamente alla mancanza di motivazione in ordine alla insussistenza di cause di proscioglimento ex art. 129 cod.
art. 444 cod. proc. pen
E IN DIRITTO che Lezan Hoxhaj ricorre per cassazione avverso la sentenza in epigrafe indicata, che, a norma dell'art. 444 cod. proc. pen., in relazione al delitto di cui all' art.
art. 129 cod. proc. pen
309, gli ha applicato su richiesta la pena di anni quattro e mesi otto di reclusione ed euro 20.000,00 di multa; che il ricorrente denuncia vizio di motivazione relativamente alla mancanza di motivazione in ordine alla insussistenza di cause di proscioglimento ex art. 129 cod.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: HOXHAJ LEZAN nato il 20/01/1984 avverso la sentenza del 20/04/2021 del GIP TRIBUNALE di FERMO(dato awi-góalle parti;) udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA SILVIA GIORGI; n. 27337/21 Hoxhaj

RITENUTO IN FATTO

E IN DIRITTO che Lezan Hoxhaj ricorre per cassazione avverso la sentenza in epigrafe indicata, che, a norma dell'art. 444 cod. proc. pen., in relazione al delitto di cui all' art. 73, comma 1, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, gli ha applicato su richiesta la pena di anni quattro e mesi otto di reclusione ed euro 20.000,00 di multa; che il ricorrente denuncia vizio di motivazione relativamente alla mancanza di motivazione in ordine alla insussistenza di cause di proscioglimento ex art. 129 cod. proc. pen.; che il ricorso deve essere trattato nelle forme «de plano», ai sensi dell'art. 610, comma 5- bis, cod. proc. pen. - come modificato dalla legge n. 103 del 2017 -, trattandosi di impugnazione, proposta avverso una sentenza di applicazione della pena pronunciata dopo l'entrata in vigore della novella, che deve essere dichiarata inammissibile perché proposta al di fuori dei casi previsti dall'art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen.; che all'inammissibilità del ricorso segue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento e di una somma equitativamente determinata in euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende;

P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 01/12/2021 Il Consigliere estensore Il Presidente M