Cassation appeal dismissed as inadmissible due to lack of statutory grounds for reviewing sentencing in second instance.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal by defendant Bacuku Gentjan inadmissible, rejecting his claims regarding sentencing and penalty calculation. The defendant argued for a violation of motivation and improper sentencing, but the court noted that legislative changes limited cassation review to specific illegality grounds. Consequently, the appeal was rejected, and the defendant was ordered to pay court costs and a fine.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 599 bis cod. proc. pen.; Art. 616 c.p.p.: Appeals against sentencing determinations in second instance are inadmissible if they do not allege specific statutory grounds for cassation review, as the law restricts such challenges to declarations of inadmissibility.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BACUKU GENTJAN nato il 18/04/1986 avverso la sentenza del 15/01/2021 della CORTE APPELLO di GENOVAdato avvisd,alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere VINCENZO TUTINELLI; Considerato in fatto e in diritto 1. Con il provvedimento impugnato, la Corte di appello di Genova, all'esito della rinuncia da parte dell'odierno ricorrente a tutti i motivi di gravame ad eccezione di quelli relativi al trattamento sanzionatorio e della presentazione di una richiesta di applicazione di pena concordata con il Procuratore Generale, ai sensi dell'art. 599 bis cod proc pen, ha determinato la pena in termini richiesti dalle parti.
2. Propone ricorso per cassazione avverso tale provvedimento l'imputato, BACUKU Gentjan, articolando i seguenti motivi. 2.1. Vizio di motivazione in punto pena irrogata e calcolo dell'aumento titolo di continuazione difettando in radice una motivazione sul punto. 3 Il ricorso è inammissibile perché proposto per motivi diversi da quelli consentiti dalla legge. Questa Corte ha infatti avuto più volte modo di rilevare che la modifica legislativa introdotta con la legge n. 103/2017 non ha previsto per il concordato in appello alcuna ipotesi di censure ricorribili per cassazione stabilendo per esso soltanto la declaratoria di inammissibilità de plano. Ciò implica l'inammissibilità delle doglianze relative alla determinazione della pena che non si siano trasfusi nella illegalità della sanzione inflitta, in quanto non rientrante nei limiti edittali ovvero diversa dalla quella prevista dalla legge (Sez. 1, Sentenza n. 944 del 23/10/2019 Rv. 278170 - 01).
4. Alle suesposte considerazioni consegue la dichiarazione di inammissibilità del ricorso e, per il disposto dell'art. 616 c.p.p., la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali nonché al versamento in favore della Cassa delle Ammende di una somma che, ritenuti e valutati i profili di colpa emergenti dal ricorso, si determina equitativamente in C 3000,00.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di euro tremila alla Cassa delle ammende. Così deciso/fin Roma, il 5 novembre 2021 Il Consigiiere estensore Il Pr