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Ordinanza — n. 32819/2021 — snpen Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed for lack of specific grounds regarding habitual criminality and sentencing severity.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 32819/2021 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the appeal inadmissible due to a lack of specific grounds required by law. The appellant argued that prior convictions established habitual criminality but failed to address the specific gravity of the aggravated assault or the weapon used. Consequently, the court ruled the arguments generic and rejected the request to annul the conviction for aggravated injuries.

Regesto Legislator

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Art. 616 c.p.p.; Art. 360 c.p.p.: An appeal to the Court of Cassation is inadmissible if the grounds for appeal are not explicitly stated and argued, particularly when the appellant merely contests the homogeneity of prior records without confronting the court's assessment of the crime's gravity.

Parole chiave

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lack of specificity habitual criminality generic grounds inadmissible appeal aggravated injuries prior convictions sentencing severity giudice istruttore

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 616 c.p.p.
Art. 360 c.p.p.
art. 131-bis cod. pen
268822); ed il ricorrente, nel censurare il diniego della causa di non punibilità di cui all'art. 131-bis cod. pen., si limita a contestare l'omogeneità dei precedenti penali, ritenuti tali da delineare l'abitualità, senza confrontarsi con la valutazione di gravità del fatto (Sez.

Giurisprudenza citata

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Sez. U, n. 8825 del 27/10/2016
Sez. U, n. 8825 del 27/10/2016 - dep.
Sez. 5 n. 15658 del 14/12/2018
pen., si limita a contestare l'omogeneità dei precedenti penali, ritenuti tali da delineare l'abitualità, senza confrontarsi con la valutazione di gravità del fatto (Sez. 5 n. 15658 del 14/12/2018, dep.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: AGENE JUSTICE nato il 27/07/1974 avverso la sentenza del 20/06/2019 della CORTE APPELLO di BOLOGNAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ALESSANDRINA TUDINO;

MOTIVI DELLA DECISIONE

1. Justice Agene chiede, per mezzo del difensore, l'annullamento del provvedimento in epigrafe, con il quale la Corte d'appello di Bologna ha confermato la sentenza del Tribunale di Reggio Emilia del 08.01.2018, con la quale il medesimo è stato condannato alla pena di giustizia per il reato di lesioni aggravate.

2. L'impugnazione di legittimità è inammissibile per difetto di specificità dei motivi quando non risultano esplicitamente enunciati e argomentati i rilievi critici rispetto alle ragioni di fatto o di diritto poste a fondamento della decisione impugnata (V. Sez. U, n. 8825 del 27/10/2016 - dep. 2017, Galtelli, Rv. 268822); ed il ricorrente, nel censurare il diniego della causa di non punibilità di cui all'art. 131-bis cod. pen., si limita a contestare l'omogeneità dei precedenti penali, ritenuti tali da delineare l'abitualità, senza confrontarsi con la valutazione di gravità del fatto (Sez. 5 n. 15658 del 14/12/2018, dep. 2019, D., Rv. 275635), in correlazione all'arma impiegata, ponendo la doglianza nell'alveo della genericità. Il ricorso è, pertanto, inammissibile.

3. Alla declaratoria di inammissibilità del ricorso consegue, a norma dell'art.616 cod. proc. pen., la condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento ed al versamento di una somma, che si ritiene congruo determinare in 3.000,00 euro, in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, 1'8 giugno 2021 Il Consigliere estensore Il Presidente Alessa urina Tudino Mrt es.