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Ordinanza — n. 31479/2021 — snpen Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed as merits issue; expulsion order upheld based on prior convictions and dangerousness assessment.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 31479/2021 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The court declared the cassation appeal inadmissible because the challenge regarding the expulsion order concerned the merits of the case rather than a violation of law. The appellant argued against the expulsion, but the lower court's decision relied on the prosecutor's arguments citing the defendant's numerous prior convictions for serious crimes and a sentence for resisting a public official. The court ruled that the lower court's evaluation of the defendant's dangerousness was binding in cassation proceedings provided it was adequately motivated, thus rejecting the appeal.

Regesto Legislator

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Art. 599 bis cod. proc. pen.; Art. 600 cod. proc. pen.: Appeals to the Supreme Court on expulsion orders are inadmissible if they challenge the factual assessment of dangerousness or the merits of the decision, as such evaluations are binding when supported by adequate reasoning.

Parole chiave

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cassation appeal inadmissibility expulsion order merits dangerousness assessment binding prior convictions relevance resisting public official allontanamento malgrado rischio di persecuzione espulsione giudiziaria capacità di subire la carcerazione

Disposizioni normative citate

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Art. 599 bis cod. proc. pen.
El HAaoui Khalid ricorre per cassazione avverso la sentenza in epigrafe indicata, emessa nei suoi confronti ex art. 599 bis cod. proc. pen., deducendo violazione di legge e vizio di motivazione in ordine alla statuizione relativa all'espulsione dal territorio dello Stato.
Art. 600 cod. proc. pen.
art. 599 bis cod. proc. pen
El HAaoui Khalid ricorre per cassazione avverso la sentenza in epigrafe indicata, emessa nei suoi confronti ex art. 599 bis cod. proc. pen., deducendo violazione di legge e vizio di motivazione in ordine alla statuizione relativa all'espulsione dal territorio dello Stato.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: EL HADDAOUI KHALID nato il 13/07/1980 avverso la sentenza del 13/01/2020 della CORTE APPELLO di BRESCIA Elato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere EMANUELE DI SALVO; OSSERVA 1. El HAaoui Khalid ricorre per cassazione avverso la sentenza in epigrafe indicata, emessa nei suoi confronti ex art. 599 bis cod. proc. pen., deducendo violazione di legge e vizio di motivazione in ordine alla statuizione relativa all'espulsione dal territorio dello Stato.

2. La doglianza formulata esula dal novero delle censure deducibili in sede di legittimità, collocandosi sul piano del merito. Le valutazioni del giudice di merito in ordine alla pericolosità dell'imputato sono infatti insindacabili in cassazione ove siano sorrette da motivazione congrua, esente da vizi logico-giuridici ed idonea a dar conto delle ragioni del decisum. Nel caso di specie, la motivazione della sentenza impugnata è senz'altro da ritenersi adeguata, avendo la Corte territoriale fatto riferimento, attraverso il rinvio alle argomentazioni del Procuratore generale, alle numerose condanne, per gravi reati ( associazione a delinquere, ricettazione, violazione alla normativa in materia di stupefacenti), riportate dall'imputato nonché all'arresto per resistenza a pubblico ufficiale.

Il ricorso deve dunque essere dichiarato inammissibile, con conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro quattromila, determinata in considerazione della natura del provvedimento impugnato, in favore della Cassa delle ammende. PQM Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro quattromila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, il 28-4-