Cassation court annuls fraudulent bankruptcy conviction due to statute of limitations expiration and lack of specific intent proof.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Cassation Court annulled the lower court's confirmation of the defendant's conviction for fraudulent bankruptcy without remanding the case. The defendant argued that the crime was prescribed and that the specific intent required for the offense was not proven by the evidence. The court agreed, ruling that the statute of limitations had expired and the lower court failed to establish the necessary fraudulent intent.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 161 cod. proc. pen.; Art. 522 c.p.: The crime of fraudulent bankruptcy is extinguished by the statute of limitations if the specific intent is not proven, and convictions based on mere inadequacy of successors without evidence of fraud must be annulled.
Parole chiave
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Generato dall'IATesto completo
a seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: MESCALCHIN LUCA nato a CAMPOSAMPIERO il 11/04/1975 avverso la sentenza del 05/04/2018 della CORTE APPELLO di VENEZIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ALESSANDRINA TUDINO;
MOTIVI DELLA DECISIONE
1. Luca Mescalchin chiede, per mezzo del difensore, l'annullamento del provvedimento in epigrafe, con il quale la Corte d'appello di Venezia ha confermato la sentenza del Tribunale di Padova del 5 febbraio 2016, con la quale il medesima è stato ritenuto responsabile del reato di bancarotta fraudolenta documentale, in relazione a 0.M.S.A. s.n.c., dichiarata fallita con sentenza del 6 luglio 2006.
2. Il reato è prescritto, con conseguente obbligo di immediata declaratoria di estinzione per il decorso del termine di cui all'art. 161 cod. proc. pen., maturato - in assenza di sospensioni - il 5 gennaio 2019, in presenza di un'impugnazione che supera il vaglio di ammissibilità. Il ricorrente prospetta - nel primo, assorbente, motivo - il tema della responsabilità dell'amministratore di fatto in riferimento all'elemento soggettivo del reato, deducendo l'assenza di dimostrazione del dolo specifico richiesto per l'omessa consegna della contabilità.
Se è vero che, in tema di bancarotta fraudolenta documentale, è onere dell'amministratore cessato, nei confronti del quale sia provata la condotta dì omessa tenuta delle scritture contabili relative al periodo in cui rivestiva l'incarico, dimostrare l'avvenuta consegna delle scritture contabili al nuovo amministratore subentrante (Sez. 5, n.. 55740 del 25/09/2017, Del Papa, Rv. 271839), nondimeno la fattispecie in contestazione postula la dimostrazione del dolo specifico. Sul punto, la sentenza impugnata si limita ad asseverare che le scritture furono prese in consegna dall'imputato, evincendo l'elemento soggettivo dalla mera inadeguatezza dei soci subentranti, senza indagare gli indici rivelatori della finalità fraudolenta a suo carico (Sez. 5, n. 38396 del 23/06/2017, Sgararnella, Rv. 270763).
3. La sentenza impugnata deve essere, alla luce di quanto premesso, annullata senza rinvio per essere il reato ascritto al ricorrente estinto per prescrizione.
P.Q.M.
annulla senza rinvio la sentenza impugnata, perchè il reato è estinto per prescrizione. Così deciso in Roma, 1'8 aprile 2021 Il Consigliere estensore DEPOSITATA Il Presidente Alessandrina Tudino IN CANCU:1LERIA S t 33,ofi ti" j27