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Sentenza — n. 29011/2021 — snpen Generato dall'IA

Italian Supreme Court annuls surveillance court order due to failure to notify defense counsel of hearing date.

Numero d'incarto Sentenza — n. 29011/2021 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Italian Supreme Court annulled a surveillance court order that denied probation and home detention to Marco Russo. The defense argued that the hearing notice was incorrectly sent to former counsel instead of the newly appointed defense lawyer, leaving the defendant unrepresented. The court ruled this procedural error violated the right to defense and constituted absolute nullity under the Code of Criminal Procedure, mandating a retrial with proper notification.

Regesto Legislator

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Art. 178, comma 1, lett. c), Art. 179, comma 1 cod. proc. pen.; The failure to notify the newly appointed defense counsel of a hearing date constitutes absolute nullity when the defendant's presence is mandatory, requiring a retrial.

Parole chiave

Generato dall'IA
procedural nullity defense counsel notification surveillance court order right to defense absolute nullity retrial mandate criminal procedure code diritti della difesa

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 178, comma 1, lett. c), cod. proc. pen.
Art. 179, comma 1 cod. proc. pen.
D.L. 8 marzo 2020 n.11
art. 6, comma terzo lett. c), Convenzione europea dei diritti dell'uomo
Pertanto, in tale situazione, irritualmente si è proceduto con designazione di un difensore d'ufficio, poiché ciò ha leso il diritto dell'imputato "ad avere un difensore di sua scelta", riconosciuto dall'art. 6, comma terzo lett.

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Sez. U, n. 24630 del 26/03/2015, Maritan
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Testo completo

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: RUSSO MARCO nato a CERIGNOLA il 05/09/1976 avverso l'ordinanza del 19/01/2021 del TRIB. SORVEGLIANZA di ROMAudita la relazione svolta dal Consigliere TERESA LIUNI; lette le conclusioni del Procuratore generale, FELICETTA MARINELLI, la quale ha chiesto l'annullamento con rinvio dell'ordinanza.

RITENUTO IN FATTO

e

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Con ordinanza del 19/1/2021, il Tribunale di Sorveglianza di Roma ha respinto le istanze di affidamento in prova al servizio sociale e di detenzione domiciliare avanzate da Marco Russo.

2. Avverso detta ordinanza ha proposto ricorso per cassazione il difensore del condannato, avv. Rosario Marino, deducendo violazione di legge processuale, per non essere stata disposta la notificazione al difensore di fiducia, già nominato in data 21/10/2019, della data di trattazione dell'udienza, proveniente da un rinvio d'ufficio ai sensi del D.L. 8/3/2020 n.

11. Detto avviso era stato invece erroneamente indirizzato ai precedenti difensori, revocati o rinuncianti all'incarico.

3. Il ricorso è fondato. Dall'esame degli atti processuali, al quale il vizio dedotto abilita questa Corte, risulta che all'udienza del 19/1/2021 Marco Russo è rimasto privo dell'assistenza del proprio difensore di fiducia, il quale non era stata destinatario dell'avviso di fissazione dell'udienza camerale, proveniente da rinvio di ufficio (8/5/2020), ai sensi del D.L. 8 marzo 2020 n.11, avviso che invece era stato erroneamente effettuato ai precedenti difensori di fiducia, nonostante fossero stati revocati alla data del 21/10/2019, all'atto della nomina del nuovo difensore.

Pertanto, in tale situazione, irritualmente si è proceduto con designazione di un difensore d'ufficio, poiché ciò ha leso il diritto dell'imputato "ad avere un difensore di sua scelta", riconosciuto dall'art. 6, comma terzo lett. c), della Convenzione europea dei diritti dell'uomo. Deve infatti ribadirsi che l'omesso avviso dell'udienza al difensore di fiducia tempestivamente nominato dall'impu- tato o dal condannato, integra una nullità assoluta ai sensi degli artt. 178, comma primo lett. c), e 179, comma primo cod. proc. pen., quando di esso è obbligatoria la presenza (Sez.

U, n. 24630 del 26/03/2015, Maritan, Rv. 263598).

4. Pertanto, l'ordinanza impugnata deve essere annullata, con rinvio al Tribunale di sorveglianza di Roma, affinché proceda a nuovo giudizio dando rituale avviso al difensore di fiducia del condannato.

P.Q.M.

Annulla l'impugnata ordinanza con rinvio al Tribunale di sorveglianza di Roma per nuovo giudizio. Così deciso il giorno 8 luglio 2021 Il Consigliere estensore Il Presidente ' ••=> Teresa Liuni Adriano Iasillo QLQ DEPOSITATA IN CANCELLERIA 23 LUG 2021 Il F