Cassation appeal dismissed for non-filing; procedural defect renders case inadmissible under Article 369 c.p.c.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal inadmissible because the petitioner failed to deposit the required filing within the statutory deadline. Although the underlying administrative dispute involved unpaid social security contributions, the petitioner did not submit the necessary documents to initiate the cassation procedure. Consequently, the court dismissed the appeal and ordered the petitioner to bear the litigation costs and the doubled uniform contribution fee.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 369 c.p.c.; The failure to deposit the appeal within the prescribed time limits renders the cassation request inadmissible, resulting in the dismissal of the proceedings and the condemnation of the petitioner to pay the associated costs.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
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Generato dall'IATesto completo
la seguente ORDINANZA sul ricorso 5065-2021 proposto da: DE FILIPPIS GIUSEPPE, ricorrente che non ha depositato il ricorso entro i termini prescritti dalla legge; - ricorrente non costituito - contro ADER - AGENZIA DELLE ENTRATE - RISCOSSIONE, in persona del Presidente pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che la rappresenta e difende ope legis; - controrícorrente - avverso la sentenza n. 53/2020 della CORTE D'APPELLO di LECCE SEZIONE DISTACCATA di TARANTO, depositata il 18/02/2020; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 06/07/2021 dal Consigliere Relatore Dott.
ADRIANO PIERGIOVANNI PATTI. Ric. 2021 n. 05065 sez. ML - ud. 06-07-2021 -2- RG 5065/2021 RILEVATO CHE 1. con sentenza 18 febbraio (notificata 1'8 settembre) 2020, la Corte d'appello di Lecce - sez. dist. di Taranto rigettava il gravame di Giuseppe De Filippis, nel contraddittorio con l'Inps e l'Agenzia della Rìscossione, avverso la sentenza di primo grado, di reiezione delle sue distinte opposizioni, riunite, alla cartella di pagamento recante crediti iscritti a ruolo dall'Inps - sede di Taranto per contributi Ivs - Ssn e somme aggiuntive per le annualità dal 1982 al 1992 e alla successiva intimazione di pagamento relativa alla medesima cartella per un importo di C 670.946,67;
2. essa ribadiva la regolare notificazione degli atti impugnati e l'infondatezza dell'eccezione di prescrizione dei crediti contributivi azionati dall'Ente impositore e dall'Agente di riscossione, per la sua durata decennale, ìnterrotta con successivi atti documentati dall'Inps;
3. con atto notificato il 6 novembre 2020, De Filippis ricorreva per cassazione con plurimi motivi, cui ADER resisteva con controricorso; CONSIDERATO CHE 1. il ricorrente ha omesso di depositare il ricorso, sicché ciò ne comporta l'improcedibilità, ai sensi dell'art. 369 c.p.c. (Cass. 10 gennaio 2001, n. 252; Cass. 9 novembre 2017, n. 26529);
2. pertanto il ricorso deve essere dichiarato improcedibile, con la condanna alle spese del giudizio secondo il regime di soccombenza e raddoppio del contributo unificato, ove spettante nella ricorrenza dei presupposti processuali (Cass. s.u. 20 settembre 2019, n. 23535);
P.Q.M.
La Corte dichiara improcedibile il ricorso e condanna Giuseppe De Filippis alla rifusione, in favore della controricorrente, delle spese del giudizio, che liquida in C 200,00 per esborsi e C 7.000,00 per compensi professionali, oltre rimborso per spese generali 15% e accessori di legge. RG 5065/2021 Ai sensi dell'art. 13 comma lquater del d.p.r. n. 115 del 2002, dà atto della sussistenza dei presupposti processuali per il versamento, da parte del ricorrente, dell'ulteriore importo a titolo dì contributo unificato pari a quello dovuto per il ricorso, a norma del comma 1 bis, dello stesso art. 13, se dovuto. Così deciso nella Adunanza camerale del 6 luglio 2021 Il Presidente (dott. Adriana Doronzo) 't'uw DEPOSIMTO IN CANCELLERIA -s 1 9 NO