Cassation appeal dismissed as withdrawn; unilateral withdrawal without notice causes loss of interest but not extinction.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court declared the cassation appeal inadmissible due to a subsequent lack of interest caused by the applicant's unilateral withdrawal. Although the withdrawal was not formally notified to the opposing party, the Court held it extinguished the interest in obtaining a decision on the merits. Consequently, the appeal was dismissed without examining the substantive grounds, while procedural costs were awarded to the respondent.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 366 c.p.c.; Art. 13, comma 1 quater, d.P.R. n. 115/2002: A unilateral withdrawal of a cassation appeal, if not notified to the opposing parties, does not extinguish the proceedings but renders the appeal inadmissible due to a subsequent lack of interest, and does not trigger the double contribution unificato penalty.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
udizio e la relativa intimazione di pagamento; Ritenuto che: non essendo stata la dichiarazione di rinuncia notificata alla controparte, né dalla stessa accettata, essa non determina l'estinzione del giudizio, ma rileva traducendosi in una ipotesi di sopravvenuta inammissibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse ad una pronuncia sul merito (v. Cass. n. 12743 del 2016:" La rinuncia al ricorso per cassazione, quale atto unilaterale recettizio, è inidonea a determinare l'estinzione del giudizio se non notificata alle controparti costituite o comunicata ai loro difensori con apposizione del visto, ma vale comunque a far venire meno l'interesse alla decisione, determinando l'inammissibilità sopravvenuta del ricorso"), e pertanto esime dal dover esaminare, ed anche dal dover esporre, i motivi di ricorso.
Le spese processuali in favore della parte che ha svolto l'attività difensiva vanno comunque liquidate come al dispositivo. Non è invece dovuto il raddoppio del contributo unificato, sulla base del consolidato principio di diritto secondo il quale, in tema di impugnazioni, l'art. 13, comma 1 quater, del d.P.R. n. 115 del 2002, nel testo introdotto dall'art. 1, comma 17, della I. n. 228 del 2012, che pone a carico del ricorrente rimasto soccombente l'obbligo di versare un ulteriore importo a titolo di contributo unificato, non trova applicazione in caso di rinuncia al ricorso per cassazione in quanto tale misura si applica ai soli casi - tipici - del rigetto dell'impugnazione o della sua declaratoria d'inammissibilità o improcedibilità e, trattandosi di misura eccezionale, "lato sensu" sanzionatoria, è di stretta interpretazione e non suscettibile, pertanto, di interpretazione estensiva o analogica (Cass. n. 23175 del 2015).
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso per sopravvenuta carenza di interesse. Liquida le spese in favore del controricorrente Comune di Milano in complessivi euro 4.100,00, oltre 200,00 per esborsi, oltre contributo forfettario al 12,50 %. Così deciso nella camera di consiglio della Corte di cassazione il 20 aprile 2021 1(2_' " - Il Presidente Fr