Italian Constitutional Court dismisses constitutional question regarding veterans' civil servants pension benefits as manifestly unfounded.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Italian Constitutional Court declared the constitutional question regarding veterans' civil servants' pension benefits manifestly unfounded. The Pretore of Ascoli Piceno challenged Articles 4, 6, and the single article of Law 336/1970 and related laws, citing Articles 3, 41, and 53 of the Constitution. The Court ruled that identical issues were already declared unfounded in Sentences 123/1988 and Ordinance 1138/1988, finding no new grounds to alter its precedent.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 26 comma 2 legge 87/1953; Art. 9 comma 2 norme integrative: When identical constitutional questions have been declared unfounded in prior decisions and no new grounds are presented, the current question must be deemed manifestly unfounded.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
ha pronunciato la seguente
nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 4 della legge
24 maggio 1970, n. 336 (Norme a favore dei dipendenti civili dello
Stato ed Enti pubblici ex combattenti ed assimilati); dell'art. 6
della legge 9 ottobre 1971, n. 824 (Norme di attuazione,
modificazione ed integrazione della legge 24 maggio 1970, n. 336,
concernente norme a favore dei dipendenti dello Stato ed enti
pubblici ex combattenti ed assimilati) e dell'articolo unico della
legge 9 maggio 1984, n. 118 (Interpretazione autentica della legge 24
maggio 1970, n. 336, relativamente all'estensione dei benefici ai
trattamenti di pensione a carico dell'assicurazione generale
obbligatoria dei lavoratori dipendenti), in riferimento all'art.
33-bis (recte: 30-bis) della legge 26 aprile 1983, n. 131, promosso
con ordinanza emessa il 16 luglio 1987 dal Pretore di Ascoli Piceno
nei procedimenti riuniti vertenti tra il Consorzio di Bonifica del
Tronto e l'I.N.P.S. ed altri, iscritta al n. 745 del registro
ordinanze 1988 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
n. 51, prima serie speciale, dell'anno 1988;
Visto l'atto di intervento del Presidente del Consiglio dei
ministri;
Udito nella camera di consiglio del 9 febbraio 1989 il Giudice
relatore Ugo Spagnoli;
Ritenuto che con ordinanza del 16 luglio 1987 (r.o. n. 745/1988)
(pervenuta alla Corte il 14 novembre 1988), il Pretore di Ascoli
Piceno, nel corso di un procedimento civile vertente tra Consorzio di
bonifica del Tronto e I.N.P.S. ed altri, ha sollevato questione di
legittimità costituzionale degli artt. 4 della legge 24 maggio 1970,
n. 336, 6 della legge 9 ottobre 1981 (recte: 1971), n. 824, unico
della legge 9 maggio 1984, n. 118, considerati in coordinamento fra
loro e con riferimento anche all'art. 33- bis (recte: 30- bis) della
legge 26 aprile 1983, n.131, in riferimento agli artt. 3, 41 e 53
Cost.;
che è intervenuto in giudizio il Presidente del Consiglio dei
ministri, per tramite dell'Avvocatura Generale dello Stato, chiedendo
che la questione sia dichiarata inammissibile o, comunque
manifestamente infondata, in conseguenza della sentenza n. 123 del
1988 di questa Corte;
Considerato che questioni sostanzialmente identiche alla presente
sono state dichiarate infondate con la sentenza n. 123 del 1988 e
manifestamente infondate con l'ordinanza n. 1138 del 1988 e che non
sono stati prospettati motivi nuovi che inducano questa Corte a
mutare le proprie precedenti decisioni;
che pertanto la questione deve ritenersi manifestamente
infondata;
Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n.
87 e 9, secondo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti
alla Corte costituzionale;
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità
costituzionale degli artt. 4 della legge 24 maggio 1970, n. 336
(Norme a favore dei dipendenti civili dello Stato ed Enti pubblici ex
combattenti ed assimilati), 6 della legge 9 ottobre 1971, n. 824
(Norme di attuazione, modificazione ed integrazione della legge 24
maggio 1970, n. 336, concernente norme a favore dei dipendenti dello
Stato ed enti pubblici ex combattenti ed assimilati) e unico della
legge 9 maggio 1984, n. 118, (Interpretazione autentica della legge
24 maggio 1970, n. 336, relativamente all'estensione dei benefici ai
trattamenti di pensione a carico dell'assicurazione generale
obbligatoria dei lavoratori dipendenti), in riferimento agli artt. 3,
41 e 53 Cost., sollevata dal Pretore di Ascoli Piceno con l'ordinanza
indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 17 maggio 1989.
Il Presidente: SAJA
Il redattore: SPAGNOLI
Il cancelliere: MINELLI
Depositata in cancelleria il 25 maggio 1989.
Il direttore della cancelleria: MINELLI