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Ordinanza 355/1983 ECLI:IT:COST:1983:355 Generato dall'IA

Constitutional court dismisses question due to new law paritizing men and women on citizenship by marriage.

Numero d'incarto Ordinanza 355/1983
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

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The Constitutional Court ordered the return of files to the Grosseto Tribunal because the constitutional question regarding gender disparity in citizenship by marriage was no longer relevant. A new law enacted after the case was filed automatically granted citizenship to women married to Italian citizens, removing the previous legal inequality. Consequently, the court declared the constitutional challenge obsolete and instructed the lower court to re-examine the case under the updated statutory framework.

Regesto Legislator

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Art. 3 Cost.; Art. 10, comma 2, Law n. 555/1912: When a subsequent law parities the conditions of men and women regarding citizenship acquisition by marriage, any prior constitutional challenge based on gender discrimination loses its relevance and must be remitted for re-examination under the new legal regime.

Parole chiave

Generato dall'IA
citizenship by marriage gender discrimination constitutional question subsequent legislation loss of relevance remission of case Art. 3 Constitution cittadinanza

Disposizioni normative citate

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Art. 3 of the Constitution
sollevato, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, questione di
Art. 10, second comma, of Law n. 555 of 13 June 1912
nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 10, secondo
Law n. 123 of 21 April 1983
art. 3 della Costituzione
sollevato, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, questione di
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Testo completo

ha pronunciato la seguente

nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 10, secondo

comma, della legge 13 giugno 1912, n. 555, e dell'art. 143 ter codice

civile (cittadinanza), promosso con ordinanza emessa il 17 febbraio

1977 dal Tribunale di Grosseto sul ricorso proposto da Rosasco Elisa,

iscritta al n. 167 del registro ordinanze 1977 e pubblicata nella

Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 141 del 25 maggio 1977.

Udito nella camera di consiglio del 23 novembre 1983 il Giudice

relatore Prof. Leopoldo Elia.

Ritenuto che con l'ordinanza in epigrafe il Tribunale di Grosseto ha

sollevato, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, questione di

legittimità costituzionale dell'art. 10, secondo comma, della legge 13

giugno 1912, n. 555, nella parte in cui attribuisce alla donna che si

marita ad un cittadino la cittadinanza italiana, per il solo effetto

del matrimonio e senza conferire alcuna rilevanza alla volontà

dell'interessata;

che con ordinanza in pari data questa Corte ha disposto il riesame

della rilevanza delle questioni da essa stessa sollevate in data 22

dicembre 1982.

Considerato che successivamente alla pronuncia dell'ordinanza è

entrata in vigore la legge 21 aprile 1983, n. 123, i cui artt. 1 e 3,

parificando la condizione dell'uomo e quella della donna, statuiscono

che l'acquisto della cittadinanza per matrimonio avviene, non più

automaticamente, ma a seguito di istanza dell'interessata, mentre

l'art. 7 consente alla donna che, per effetto di matrimonio contratto

prima dell'entrata in vigore della legge, ha acquistato la cittadinanza

italiana, di rinunciarvi entro due anni;

che, di conseguenza, venuta meno la rilevanza delle questioni

sollevate da questa Corte, si rende necessario che il Tribunale di

Grosseto proceda ad analogo riesame in ordine alla questione sollevata

con l'ordinanza in data 17 febbraio 1977.

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

ordina la restituzione degli atti al Tribunale di Grosseto.

Cosi deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte

costituzionale, Palazzo della Consulta, il 14 dicembre 1983.

F.to: LEOPOLDO ELIA - ORONZO REALE -

BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO

MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - ARNALDO

MACCARONE - ANTONIO LA PERGOLA -

VIRGILIO ANDRIOLI - GIUSEPPE FERRARI

- GIOVANNI CONSO - ETTORE GALLO -

ALDO CORASANITI.

GIOVANNI VITALE - Cancelliere