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Ordinanza 131/1977 ECLI:IT:COST:1977:131 Generato dall'IA

Italian Constitutional Court dismisses challenge to 1947 agrarian law regarding tenant compensation upon contract termination.

Numero d'incarto Ordinanza 131/1977
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Constitutional Court declared the constitutional question inadmissible, ruling that the challenged provision of the 1947 agrarian law was not unconstitutional. The Court noted that an identical challenge had already been rejected in a prior judgment on January 4 of the same year. Consequently, no new valid grounds were found to overturn the previous decision.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 26, comma 2, Legge 11 marzo 1953, n. 87; Art. 9, comma 2, Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte: When a constitutional question is declared inadmissible in a prior judgment with identical terms and no new valid reasons are presented, the current question must also be declared manifestly unfounded.

Parole chiave

Generato dall'IA
constitutional question inadmissibility agrarian lease contracts tenant compensation rights prior judgment binding effect manifestly unfounded declaration protrazione dell'affitto affitto agricolo proprietà fondiaria agricola

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 26, comma 2, Legge 11 marzo 1953, n. 87
Art. 9, comma 2, Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte
art. 43 Cost
in dispositivo l'art. 43 Cost.

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Sentenza n. 30 del 4 gennaio 1977
Generato dall'IA
Ordinanza — n. 23487/2024 — snciv
Cassation court dismisses appeal against eviction order, upholding liability for titleless occupation and generic damages.
Ordinanza — n. 11619/2022 — snciv
Cassation appeal dismissed as inadmissible due to untimely filing, violating the non-suspension of agricultural lease term limits. The court ruled the appeal was filed outside the statutory deadline. The court held that agricultural lease disputes are not subject to the holiday term suspension regime. Consequently, the appeal was declared inadmissible for being untimely. The court ordered the appellant to pay the opposing party's legal costs. The decision emphasizes strict adherence to procedural deadlines in agricultural lease cases. The ruling clarifies that the nature of the tenant does not affect the deadline applicability. The court rejected the argument regarding the specific type of agricultural contract involved. The judgment confirms the standard procedure for handling untimely cassation appeals. The outcome reinforces the importance of timely filing in civil procedure matters.
Ordinanza — n. 9191/2024 — snciv
Court rejects jurisdiction regulation, affirming specialized agrarian court competence for disputes involving alleged agricultural contracts.
Ordinanza — n. 16618/2025 — snciv
Cassation appeal dismissed for failure to summarize facts and generic legal arguments under Art. 366 n.3 c.p.c.
Ordinanza — n. 2726/2024 — snciv
Cassation court quashes agrarian lease judgment for misapplying retroactive professional farmer registration rules to a 1998 contract.

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Testo completo

ha pronunciato la seguente

nei giudizi riuniti di legittimità costituzionale dell'art. 1,

lett. a, del d.l. C.P.S. 1 aprile 1947, n. 273 (non previsione di

indennizzo alla cessazione di affittanza agraria), promossi con

ordinanze 23 gennaio e 18 maggio 1976 del tribunale di Brescia,

iscritte ai nn. 285, 557 e 607 del registro ordinanze 1976 e pubblicate

nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica nn. 145, 260 e 300 dell'anno

1976.

Udito nella camera di consiglio del 16 giugno 1977 il Giudice

relatore Luigi Oggioni.

Ritenuto che il tribunale di Brescia (Sezione specializzata

agraria) con tre ordinanze, la prima del 23 gennaio 1976 e le altre due

in data 18 maggio stesso anno, ha sollevato questione di

costituzionalità dell'art. 1 lett. a del d.l. C.P.S. 1 aprile 1947, n.

273, con riferimento agli artt. 44 e 3 della Costituzione

(nell'ordinanza 23 gennaio per evidente errore materiale è richiamato

in dispositivo l'art. 43 Cost. in luogo dell'art. 3).

Ritenuto che la disposizione, riguardante la proroga dei contratti

agrari di affitto, viene impugnata nella parte in cui non prevede che,

nel caso di cessazione della durata del contratto richiesta dai

proprietari, aventi qualifica di coltivatori diretti, che intendano

coltivare direttamente i fondi, i conduttori abbiano diritto ad

indennizzo.

Considerato che, premessa l'opportunità di disporre la riunione

dei tre procedimenti, connessi per identità di oggetto e di contenuto,

devesi dare atto che questa Corte, con sentenza n. 30 del 4 gennaio

corrente anno, ha dichiarato non fondata la stessa questione di

legittimità costituzionale dell'art. 1 lett. a d.l. C.P.S. n. 273 del

1947 sollevata in uguali termini con riferimento agli artt. 3 e 44

Cost.

Che di conseguenza, non risultando addotti nuovi e validi motivi

per adottare diversa decisione e visti gli artt. 26, secondo comma,

legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, secondo comma, Norme integrative per i

giudizi davanti alla Corte, va dichiarata la manifesta infondatezza

della sollevata questione.

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità

costituzionale dell'art. 1 lett. a dl. C.P.S. 1 aprile 1947, n. 273,

(proroga dei contratti agrari) sollevata con le ordinanze suindicate in

riferimento agli artt. 3 e 44 della Costituzione.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della

Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 4 luglio 1977.

F.to: PAOLO ROSSI - LUIGI OGGIONI -

NICOLA REALE - LEONETTO AMADEI -

GIULIO GIONFRIDA - EDOARDO VOLTERRA -

GUIDO ASTUTI - MICHELE ROSSANO -

ANTONINO DE STEFANO - LEOPOLDO ELIA -

GUGLIELMO ROEHRSSEN - ORONZO REALE -

BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO

MALAGUGINI.

GIOVANNI VITALE Cancelliere