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52.2001.88 • TCA TI 52.2001.88 Generato dall'IA

Driver License Revocation for Repeat Speeding

Numero d'incarto 52.2001.88
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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A driver appealed the one-month revocation of his driving license, which was imposed after he was caught driving 27 km/h over the 100 km/h highway limit, following a previous warning for exceeding the limit by 30 km/h less than a year earlier. The court reasoned that while the current infraction alone might be considered minor under normal circumstances, the recent prior offense demonstrated that the initial warning failed to deter recidivism, thus negating the driver's claim of good repute, and justifying the minimum one-month license revocation as a necessary sanction against repeat dangerous behavior.

Regesto Legislator

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Art. 10 LALCStr, Art. 46 PAmm, Art. 43 PAmm, Art. 18 cpv. 1 PAmm, Art. 6 cpv. 1 CEDU, Art. 6 EMRK; Driver License Revocation for Repeat Speeding: The court reasoned that while the current infraction alone might be considered minor under normal circumstances, the recent prior offense demonstrated that the initial warning failed to deter recidivism, thus negating the driver's claim of good repute, and justifying the minimum one-month license revocation as a necessary sanction against repeat dangerous behavior.

Parole chiave

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ritiro della concessione contravvenzione bagatellare guida recidiva in stato di ebbrezza superamento del limite di velocità guida senza autorizzazione corsa di controllo Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 10 LALCStr
Cited in the final orders, this provision establishes the jurisdiction of the Cantonal Administrative Tribunal in traffic matters.
Art. 46 PAmm
Il gravame, tempestivo (art. 46 PAmm) e presentato da una persona senz'altro legittimata a ricorrere (art.
Art. 43 PAmm
46 PAmm) e presentato da una persona senz'altro legittimata a ricorrere (art. 43 PAmm), è ricevibile in ordine e può essere evaso sulla base degli atti (art.
Art. 18 cpv. 1 PAmm
43 PAmm), è ricevibile in ordine e può essere evaso sulla base degli atti (art. 18 cpv. 1 PAmm).
Art. 6 cpv. 1 CEDU
Il provvedimento che dispone della revoca della licenza di condurre a scopo di ammonimento riveste il carattere di una decisione sulla fondatezza di un'accusa penale ai sensi dell'art. 6 cpv. 1 CEDU (DTF 121 II 26, consid.
Art. 6 EMRK
Herzog, Art. 6 EMRK und kantonale Verwaltungsrechtspflege, pag.
Art. 70 PAmm
Il Tribunale cantonale amministrativo statuisce pertanto sul ricorso in esame con pieno potere di cognizione, identico a quello di cui dispone nella giurisdizione disciplinare (art. 70 PAmm), con facoltà quindi di rivedere anche la commisurazione della sanzione.
Art. 61 PAmm
I limiti posti dall'art. 61 PAmm in relazione al controllo dell'apprezzamento non trovano applicazione siccome contrari alle prevalenti disposizioni dell'art.

Giurisprudenza citata

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 16 cpv. 2 LCStr

Cited in the final orders, this provision concerns the power to issue a warning instead of license revocation for minor traffic offenses, though the court ultimately upheld the revocation based on context.

art. 17 cpv. 1 lett. a LCStr

Cited in the final orders, this provision sets the minimum duration for license revocation, which the court confirmed as appropriate for the penalty.

art. 30 cpv. 2 OAC

Cited in the final orders, this provision specifies the purpose of license revocation as a warning (sanctioning the offense and preventing recurrence).

art. 31 cpv. 2 OAC

Cited in the final orders, this provision details the criteria (gravity of fault and driver's reputation) for determining if a case warrants a warning.

art. 10 LALCStr

Cited in the final orders, this provision establishes the jurisdiction of the Cantonal Administrative Tribunal in traffic matters.

art. 1 ss. PAmm

Cited in the final orders, these provisions relate to the general procedural rules applied by the Tribunal.

art. 28 PAmm

Cited in the final orders, this provision governs the allocation of judicial costs based on the outcome of the appeal.

art. 6 CEDU

Cited in the final orders, this provision relates to the right to a fair trial, which the court used to justify its full scope of review.

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Testo completo

Incarto n. 52.2001.00088 · Lugano 5 luglio 2001 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

segretario: · Paolo Bianchi, vicecancelliere

statuendo sul ricorso 27 marzo 2001 di

__________ contro

la risoluzione 6 marzo 2001, no. 1028, del Consiglio di Stato che ha respinto l'impugnativa interposta dall'insorgente avverso la decisione 9 novembre 2000, con la quale il Dipartimento delle istituzioni, Sezione della circolazione, gli ha revocato la licenza di condurre per la durata di un mese;

vista la risposta 10 aprile 2001 del Consiglio di Stato;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

A. L'8 settembre 1999, il qui ricorrente avv. __________, titolare di una licenza di condurre di categoria B dal 1975, ha circolato in autostrada oltrepassando di 30 km/h il limite di velocità prescritto di 120 km/h (già dedotto il limite di tolleranza). Tale infrazione è stata sanzionata con un ammonimento il 7 gennaio 2000.

B. Il 25 agosto 2000, alle ore 07.34, l'avv. __________ è stato nuovamente colto a circolare in autostrada, in territorio di __________ (UR), alla guida dell'autovettura targata __________, ad una velocità accertata con apparecchio radar di 127 km/h (già dedotto il margine di tolleranza), laddove vige il limite di 100 km/h.

C. A seguito della suddetta ulteriore infrazione, il 9 novembre 2000, la Sezione della circolazione, esaminato il rapporto 14 settembre 2000 della Polizia del canton Uri e considerato il precedente provvedimento amministrativo già adottato, ha risolto di revocare all'insorgente la licenza di condurre a scopo di ammonimento per la durata di un mese, dal 9 gennaio all'8 febbraio 2001 inclusi, autorizzandolo in tale periodo a guidare ciclomotori.

D. Con decisione 6 marzo 2001, il Consiglio di Stato ha respinto il gravame interposto dal ricorrente e ha confermato il provvedimento di revoca. Il Governo ha ritenuto la misura giustificata, in quanto la sanzione inflitta per analoga infrazione poco più di un anno prima costituirebbe una circostanza aggravante, suscettibile di comportare la revoca della licenza nel caso di specie, benché il superamento del limite di velocità sia stato inferiore a 30 km/h.

E. Contro il predetto giudizio governativo, l'avv. __________ insorge ora davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento.

Egli non contesta i fatti, bensì rileva che l'infrazione commessa è considerata dalla giurisprudenza come di lieve entità e pertanto sanzionabile unicamente con un ammonimento. La precedente contravvenzione non potrebbe d'altra parte mutare tale conclusione, dal momento che egli, in venticinque anni di guida, non ha commesso altre irregolarità.

F. All'accoglimento del ricorso si oppone il Consiglio di Stato, senza formulare particolari osservazioni.

Considerato, in

diritto

1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo a statuire contro le decisioni amministrative del Consiglio di Stato in materia di circolazione stradale discende dall'art. 10 LALCStr.

Il gravame, tempestivo (art. 46 PAmm) e presentato da una persona senz'altro legittimata a ricorrere (art. 43 PAmm), è ricevibile in ordine e può essere evaso sulla base degli atti (art. 18 cpv. 1 PAmm).

2. Il provvedimento che dispone della revoca della licenza di condurre a scopo di ammonimento riveste il carattere di una decisione sulla fondatezza di un'accusa penale ai sensi dell'art. 6 cpv. 1 CEDU (DTF 121 II 26, consid. 3b). In virtù di tale norma, sia in ambito penale che nell'ambito dei procedimenti amministrativi aventi carattere penale, l'autorità giudicante deve potere giudicare con pieno potere cognitivo. Anche la commisurazione della pena e della sanzione soggiace a libero esame (R. Herzog, Art. 6 EMRK und kantonale Verwaltungsrechtspflege, pag. 371; A. Kley-Struller, Die Anwendung der Garantien des Art. 6 EMRK auf Verfahren betreffend den Führerausweisentzug; pag. 111 in: R. Schaffhauser, Aktuelle Fragen des Strafund Administrativmassnahmerechts im Strassenverkehr).

Il Tribunale cantonale amministrativo statuisce pertanto sul ricorso in esame con pieno potere di cognizione, identico a quello di cui dispone nella giurisdizione disciplinare (art. 70 PAmm), con facoltà quindi di rivedere anche la commisurazione della sanzione. I limiti posti dall'art. 61 PAmm in relazione al controllo dell'apprezzamento non trovano applicazione siccome contrari alle prevalenti disposizioni dell'art. 6 CEDU (STA 26.9.1996 in re C., STA 21.10.1996 in re T.).

3. La licenza di condurre può essere revocata al conducente che, violando le norme della circolazione, ha compromesso la sicurezza del traffico o disturbato terzi. Nei casi di lieve entità può essere pronunciato un ammonimento (art. 16 cpv. 2 LCStr).

Scopo della revoca della licenza a titolo d'ammonimento è quello di sanzionare il conducente resosi colpevole di un'infrazione alle regole della circolazione e di impedire casi di recidiva (art. 30 cpv. 2 OAC).

L'autorità tenuta ad ordinare la revoca della licenza di condurre deve fissare la durata di tale provvedimento, tenendo conto delle circostanze del caso (art. 17 cpv. 1 LCStr). Ad ogni modo, la durata del provvedimento non può essere inferiore a un mese (art. 17 cpv. 1 lett. a LCStr).

4. 4.1. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, in autostrada si verifica un caso di lieve entità giusta l'art. 16 cpv. 2, 2° periodo LCStr, comportante la pronuncia di un ammonimento, allorquando il limite di velocità è superato di 15 km/h. Il superamento del limite di velocità di 31 o più km/h deve per contro essere sanzionato con la revoca della licenza di condurre, senza alcun riguardo alle concrete circostanze del caso. Le soglie testé indicate tornano applicabili in caso di buona reputazione del conducente e di condizioni favorevoli per la guida. Non è per nulla escluso di far prova di maggiore severità, in funzione delle concrete evenienze (cfr. DTF 124 II 475, cons. 2a; 124 II 97, cons. 2b;

123 II 106, cons. 2c). Più specificatamente, per giudicare se il caso sia di lieve entità, occorre valutare la gravità della colpa imputabile all'autore e la sua reputazione quale conducente di veicoli a motore (art. 31 cpv. 2 OAC; DTF 125 II 561, cons. 2b).

4.2. Nel caso di specie, in assenza di specifiche circostanze aggravanti, l'infrazione commessa dal ricorrente potrebbe configurare un caso di lieve entità, poiché i limiti di velocità sono stati oltrepassati in misura inferiore, seppur di poco, a 31 km/h.

Tuttavia non può essere ignorato il precedente che grava sull'insorgente. In effetti, egli, poco meno di un anno prima di incorrere nell'avversata contravvenzione, è stato colto a circolare in autostrada a 30 km/h oltre il limite di velocità consentito. In entrambe le circostanze il superamento dei limiti di velocità ha rasentato la soglia a partire dalla quale scatta ineluttabilmente il provvedimento di revoca. L'entità e la prossimità temporale delle infrazioni rivelano che l'ammonimento inflitto nella prima circostanza non ha raggiunto lo scopo prefissato e, d'altra parte, sminuiscono notevolmente la reputazione del conducente, acquisita in precedenza durante svariati anni. Ne segue dunque che il primo requisito per la pronuncia di un ammonimento ai sensi dell'art. 31 cpv. 2 OAC, ossia la buona reputazione del conducente, non risulta adempito.

Del resto, proprio l'ammonimento in questione avrebbe dovuto accrescere la cautela e la sensibilità dell'insorgente al rispetto dei limiti di velocità. Egli dunque non poteva non essere pienamente consapevole della gravità del pericolo creato per la circolazione, superando in misura rilevante i limiti di velocità. A ciò si aggiunga che l'infrazione è stata commessa non in un punto ove vige il limite generale di 120 km/h, ma su un tratto autostradale in cui il limite è ridotto a 100 km/h, oltrepassato pertanto di ben il 27%. La colpa dell'insorgente non può dunque venir qualificata come lieve, proprio poiché recidivo specifico.

Di conseguenza, il provvedimento di revoca della licenza di condurre resiste alle critiche del ricorrente.

5. Tenuto conto della gravità dell'infrazione commessa, della colpa effettiva e del precedente a carico del ricorrente, il provvedimento di revoca per la durata di un mese, corrispondente al minimo previsto dalle legge, appare del tutto conforme al

diritto e alla prassi normalmente adottata dai tribunali svizzeri (cfr. la

sentenza del Tribunale amministrativo ginevrino in un'analoga fattispecie in: SJ 1993 p. 578, N. 65).

6. In esito a quanto precede, il ricorso deve pertanto essere respinto, La tassa di giustizia e le spese seguono la soccombenza (art. 28 PAmm).

Per questi motivi,

visti gli art. 6 CEDU; 16 cpv. 2, 17 cpv. 1 lett. a LCStr; 30 cpv. 2 e 31 cpv. 2 OAC;

10 LALCStr; 1 ss. PAmm;

dichiara e pronuncia:

1. Il ricorso è respinto.

2. La tassa di giustizia e le spese per complessivi fr. 800.-- sono poste a carico del ricorrente.

3. Contro questa decisione è dato ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale di Losanna nel termine di 30 giorni dall'intimazione.

4. Intimazione a: · __________

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario