Apartment Sale Denial Over Zoning; Procedural Flaw Reverses Decision
Sintesi Legislator
Generato dall'IAPetitioners sought authorization to sell their apartment, originally their primary residence, as a secondary residence after moving elsewhere, a request denied by the municipality citing zoning restrictions for primary residences, a decision subsequently upheld by the State Council. The Administrative Court partially upheld the appeal, annulling both the State Council's decision and the municipal resolution because the initial municipal decision to deny the exception was made by grossly disregarding the mandatory procedural requirements set forth for construction permits under planning law, thereby ordering the procedure to restart from the beginning for the petitioners to formally apply for a derogation license.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 37bis NAPR, Art. 208 LOC, art. 21 LE, art. 1 LE, art. 4 RLE, art. 18 PAmm; Apartment Sale Denial Over Zoning; Procedural Flaw Reverses Decision: The Administrative Court partially upheld the appeal, annulling both the State Council's decision and the municipal resolution because the initial municipal decision to deny the exception was made by grossly disregarding the mandatory procedural requirements set forth for construction permits under planning law, thereby ordering the procedure to restart from the beginning for the petitioners to formally apply for a derogation license.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe decision on competence for the administrative court review is based on this provision.
The annulment is partly based on the failure to follow the procedure prescribed by the LE for building permits.
The procedural defect leading to annulment is linked to the failure to follow the procedure prescribed by the RLE.
Cited in the list of provisions governing the decision, although the court's own competence was derived from Art. 21 LE.
Cited in the list of provisions governing the decision.
Cited in the list of provisions governing the decision.
Cited in the list of provisions governing the decision.
Cited in the list of provisions governing the decision.
Cited in the list of provisions governing the decision.
Cited in the list of provisions governing the decision.
Although this is the substantive rule whose exception was requested, it is listed in the provisions guiding the decision, even though the main ground for annulment was procedural (failure to follow procedure).
Cited in the list of provisions governing the decision.
Cited in the list of provisions governing the decision.
Cited in the list of provisions governing the decision.
Cited in the list of provisions governing the decision.
Testo completo
Incarto n. 52.2001.00071 · Lugano 23 aprile 2001 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo
composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi
segretario: · Leopoldo Crivelli
statuendo sul ricorso 6 marzo 2001 di
__________ e __________ patr. da: studio legale __________ contro
la decisione 14 febbraio 2001 del Consiglio di Stato (no. 728) che respinge l'impugnativa presentata dagli insorgenti avverso la risoluzione 5 giugno 2000 con cui il municipio di __________ ha negato loro l'autorizzazione a vendere come residenza secondaria un appartamento in condominio (PPP n. __________; part. n. __________ RF);
viste le risposte:
- 20 marzo 2001 del municipio di __________;
- 21 marzo 2001 del Consiglio di Stato;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in fatto
che nel 1994 i ricorrenti __________ e __________ hanno acquistato un appartamento (PPP n. __________) del condominio che sorge sulla part. n. __________ RF di __________, dove hanno stabilito il loro domicilio;
che nel mese di marzo del 2000 i ricorrenti hanno acquistato una proprietà ad __________, nella quale si sono trasferiti;
che il 19 aprile 2000 __________ e __________ hanno chiesto al municipio di __________ il permesso di vendere il loro appartamento quale residenza secondaria, asserendo di non riuscire a venderlo come residenza primaria;
che, sentito il parere della commissione della gestione, il 5 giugno 2000 il municipio ha respinto l'istanza, asserendo di non ravvisare nella situazione dei ricorrenti le premesse per la concessione di una deroga ai vincoli di residenza primaria sanciti dalle norme di zona (art. 37bis NAPR);
che con decisione 14 febbraio 2001 il Consiglio di Stato ha confermato il provvedimento, respingendo l'impugnativa contro di esso inoltrata da __________ ed __________;
che il Governo ha in sostanza condiviso la ponderazione degli interessi contrapposti operata dal municipio per giustificare il diniego della deroga;
che contro il predetto giudizio governativo i soccombenti si aggravano davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento e postulando il rilascio dell'autorizzazione eccezionale rifiutata dal municipio;
che a sostegno dell'impugnativa i ricorrenti rilevano fra l'altro che la SUL degli appartamenti del condominio non è proporzionale alle quote di comproprietà;
che all'accoglimento del ricorso si oppongono il Consiglio di Stato ed il municipio di __________ senza formulare osservazioni;
considerato, in
diritto
che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 21 LE e non dall'art. 208 LOC, erroneamente richiamato dal Consiglio di Stato per fondare la sua competenza;
che la vertenza è in effetti di natura edilizia: oggetto del contendere è il rilascio di un'autorizzazione in deroga ai vincoli di natura pianificatoria, che limitano ad __________ l'utilizzazione delle costruzioni residenziali;
che controverso è in sostanza il rilascio di una licenza edilizia volta a cambiare l'attuale destinazione residenziale primaria dell'appartamento;
che, data per certa la legittimazione attiva dei ricorrenti e la tempestività dell'impugnativa, il ricorso va parzialmente accolto già perché il giudizio governativo omette di rilevare che la decisione municipale censurata è stata adottata disattendendo crassamente la procedura prescritta dalla LE per il rilascio dei permessi di costruzione (art. 1 LE; 4 RLE; cfr. STA 7.12.1998 in re comune di __________);
che la procedura, viziata da difetti insanabili, va ripresa ab initio, invitando i ricorrenti a presentare una domanda di costruzione volta ad ottenere una licenza in deroga per cambiare la destinazione del loro appartamento;
che la decisione municipale impugnata va quindi annullata assieme a quella governativa che la conferma siccome lesive del diritto;
che, dato l'esito, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia;
che le ripetibili sono invece poste a carico del comune resistente secondo soccombenza;
visti gli art. 208 LOC; 1, 21 LE; 4 RLE; 3, 18, 28, 31, 60, 61 PAmm;
dichiara e pronuncia:
1. Il ricorso è parzialmente accolto.
§. Di conseguenza sono annullate:
1.1. la decisione 14 febbraio 2001 del Consiglio di Stato (no. 728).
1.2. la decisione 5 giugno 2000 del municipio di __________.
2. Il comune di __________ rifonderà ai ricorrenti fr. 600.- a titolo di ripetibili di entrambe le istanze.
3. Intimazione a: · __________
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente Il segretario