Property Owners v. Annulment of Building Permit for Vertical Enlargement
Sintesi Legislator
Generato dall'IAProperty owners appealed the annulment of a building permit that authorized the vertical enlargement (superstructure) of their single-family home located in a zone designated for buildings and nuclei deserving of protection. The Administrative Court rejected the appeal, reasoning that the property did not fall under any of the specific categories (such as conservative renovation, strictly regulated renovation, or small maintainable buildings) where modifications to the physical state of the land are permitted under local planning regulations; consequently, the proposed enlargement was prohibited by the general rule barring physical alteration of the property in that zone.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 15 delle, Art. 18 PAmm, Art. 17 NAPRIVO, Art. 13 NAPRI, Art. 15 cpv. 2 lett. b NAPRI, Art. 13 cpv. 1 NAPRI; Property Owners v. Annulment of Building Permit for Vertical Enlargement: The Administrative Court rejected the appeal, reasoning that the property did not fall under any of the specific categories (such as conservative renovation, strictly regulated renovation, or small maintainable buildings) where modifications to the physical state of the land are permitted under local planning regulations; consequently, the proposed enlargement was prohibited by the general rule barring physical alteration of the property in that zone.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article, concerning the prohibition of altering the physical state of properties in protected zones, was the substantive basis used to reject the appeal and uphold the administrative decision.
Cited as a jurisdictional basis for the ruling.
Cited as the procedural basis for imposing court costs (tassa di giustizia) on the unsuccessful appellants.
Cited as a procedural basis for imposing costs in the decision.
Cited as a general procedural provision for the administrative court proceedings.
Cited as the procedural rule allowing the court to decide based on the files without further investigation.
Testo completo
Incarto n. 52.2001.00434 · Lugano 11 marzo 2002 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo
composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi
segretario: · Leopoldo Crivelli
statuendo sul ricorso 6 dicembre 2001 di
__________ e __________ patr. da: avv. __________ contro
la decisione 20 novembre 2001 del Consiglio di Stato (n. 5428) che annulla la licenza edilizia 9 agosto 2001 rilasciata agli insorgenti dal municipio di __________ per l'ampliamento (sopraelevazione) della loro casa d'abitazione (part. n. __________ RF);
viste le risposte:
- 13 dicembre 2001 del municipio di __________;
- 14 dicembre 2001 di __________;
- 18 dicembre 2001 del Consiglio di Stato;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in fatto
A. I ricorrenti __________ e __________ sono comproprietari di una piccola casa d'abitazione monofamiliare (part. n. __________ RF), situata a __________ nella zona dei fabbricati e dei nuclei meritevoli di protezione. Dalla facciata rivolta verso valle (S) dell'edificio sporge un corpo avanzato a pianta poligonale, coperto da un tetto piano più basso della costruzione retrostante, che confina con il fondo di __________ (part. n. __________ RF).
Il 2 maggio 2001 i ricorrenti hanno chiesto al municipio di __________ il permesso di costruire un nuovo locale abitabile sul tetto del corpo avanzato, sopraelevandone i muri perimetrali di m 1.15 e coprendolo con un tetto a falde.
Alla domanda si è opposto il vicino qui resistente, ritenendo che l'intervento disattendesse le norme sulle distanze da confine.
Raccolto il preavviso favorevole del Dipartimento del territorio, il 9 agosto 2001 il municipio ha rilasciato la licenza richiesta a condizione che fossero soppresse le aperture previste verso il fondo dell'opponente.
B. Con decisione 18 dicembre 2001 il Consiglio di Stato ha annullato la licenza, accogliendo il ricorso contro di essa interposto dall'opponente.
Il Governo ha in sostanza ritenuto che l'ampliamento in verticale si ponesse in contrasto con l'art. 15 delle norme di attuazione del PR intercomunale della __________, che non ammette modifiche dello stato fisico dei fondi.
C. Contro il predetto giudizio governativo i soccombenti si aggravano davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo il ripristino della licenza annullata.
Poste in evidenza le esigenze di spazio della loro famiglia, i ricorrenti ritengono che l'intervento rientri nei limiti di una completazione ammissibile della costruzione esistente. Rimproverano al Consiglio di Stato di aver violato l'autonomia comunale.
D. All'accoglimento del ricorso si oppone il Consiglio di Stato, che contesta succintamente le tesi degli insorgenti.
Ad identica conclusione perviene l'opponente con argomenti che saranno semmai discussi qui appresso. Il municipio di __________ appoggia invece l'impugnativa.
Considerato, in
diritto
1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 21 LE. La legittimazione attiva dei ricorrenti, beneficiari della licenza annullata, è certa. Il ricorso tempestivo è dunque ricevibile in ordine.
Il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm). La situazione dei luoghi e dell'oggetto della contestazione emerge chiaramente dai piani e dalla documentazione fotografica annessa. Un sopralluogo appare quindi superfluo.
2. Giusta l'art. 17 NAPRIVO, disciplinante l'attività edilizia, *"nella zona dei fabbricati e dei nuclei meritevoli di protezione"*, in cui sorge lo stabile dei ricorrenti *"non è in principio consentita la modifica dello stato fisico dei fondi"* (cpv. 1). *"Questa zona"*, soggiunge il seguente capoverso, *"comprende*:
*a) i fabbricati sottoposti a riattamento conservativo secondo l'articolo 13;*
*b) i fabbricati sottoposti a riattamento vincolato i cui proprietari devono provvedere alla conservazione degli elementi architettonici esterni;*
*c) i diroccati ricostruibili, gli ingombri dei nuovi edifici e la completazione dei fabbricati esistenti da realizzare rispettando le caratteristiche edilizie ed architettoniche degli edifici tradizionali;*
*d) i fabbricati minori che possono essere riparati e mantenuti, ma per i quali sono esclusi lavori di trasformazione o il cambiamento di destinazione;*
*e) i manufatti ed i muri esterni che devono essere mantenuti.*
Da questa disposizione emerge chiaramente che gli interventi edilizi sono ammessi soltanto se hanno per oggetto gli edifici menzionati al cpv. 2 lett a - d. Per il resto della zona fa stato il divieto di modificare lo stato fisico dei fondi sancito dal cpv. 1.
Il piano dei fabbricati e dei nuclei meritevoli di protezione classifica le costruzioni esistenti nel comparto in esame nelle categorie dei fabbricati protetti d'interesse cantonale, dei fabbricati protetti
d'interesse comunale, dei fabbricati sottoposti a riattamento vincolato, dei diroccati ricostruibili e dei fabbricati minori che possono essere solo riparati e mantenuti.
3. Lo stabile dei ricorrenti non è compreso in nessuna delle categorie summenzionate. Non è un fabbricato sottoposto a riattamento conservativo secondo l'art. 13 NAPRI__________, che elenca partitamente gli edifici d'interesse cantonale o comunale soggetti a questo vincolo. A differenza degli edifici circostanti (part. __________, __________, __________, __________ RF), non è nemmeno un fabbricato sottoposto a riattamento vincolato secondo l'art. 15 cpv. 2 lett. b NAPRI__________. Non è evidentemente un diroccato ricostruibile e non è infine un fabbricato minore, che può essere soltanto riparato o mantenuto (art. 13 cpv. 2 lett. c e d NAPRI__________).
La casa dei ricorrenti può quindi essere considerata unicamente un fabbricato privo di qualità specifiche, soggetto al divieto di modifica dello stato fisico dei fondi sancito dall'art. 13 cpv. 1 NAPRI__________. Di conseguenza, non può essere ampliata.
4. Sulla scorta delle considerazioni che precedono, il ricorso va quindi respinto. La tassa di giustizia è posta a carico dei ricorrenti in solido secondo soccombenza.
Per questi motivi,
visti gli art. 21 LE; 15 NAPRI__________; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm;
dichiara e pronuncia:
1. Il ricorso è respinto.
2. La tassa di giustizia di fr. 800.- è posta a carico dei ricorrenti in solido.
3. Intimazione a: · __________
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente Il segretario