Auto Glass Shop Opening Closure Justified by Increased Exploitation Index
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn appellant challenged an administrative order requiring the closure of an opening between a newly authorized auto glass repair shop (converted from a former gas station kiosk) and an adjacent, unapproved garage space, arguing the requirement was disproportionate and based on speculation regarding intent. The court dismissed the appeal, reasoning that the objective situation created by the opening—which effectively connected the garage space for use as storage for the growing business—made that area an integral part of the establishment's gross floor area, thereby causing an impermissible increase in the building's exploitation index, justifying the municipal order to close the unauthorized connection.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 18 PAmm, Art. 37 LE, Art. 38 LE, Art. 21 LE, Art. 60 PAmm, Art. 28 PAmm; Auto Glass Shop Opening Closure Justified by Increased Exploitation Index: The court dismissed the appeal, reasoning that the objective situation created by the opening—which effectively connected the garage space for use as storage for the growing business—made that area an integral part of the establishment's gross floor area, thereby causing an impermissible increase in the building's exploitation index, justifying the municipal order to close the unauthorized connection.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the dispositive as part of the legal basis for rejecting the appeal, related to the definition of building exploitation index.
Cited in the dispositive as part of the legal basis for rejecting the appeal, related to the definition of gross floor area.
Cited in the dispositive as part of the legal basis for rejecting the appeal, concerning the jurisdiction of the Administrative Court.
Cited in the dispositive as part of the legal basis for rejecting the appeal, related to the court costs.
Cited in the dispositive as part of the procedural basis for rejecting the appeal.
Cited in the dispositive as part of the procedural basis for rejecting the appeal, related to the simplified procedure used for the decision.
Cited in the dispositive as part of the procedural basis for rejecting the appeal.
Cited in the dispositive as part of the legal basis for imposing costs.
While not explicitly in the text provided, the context of imposing costs (as done in order 2) strongly implies the application of the relevant procedural law on costs, which in many Swiss cantonal systems mirrors Art. 66 LTF for federal cases, or its cantonal equivalent, often cited alongside Art. 60 PAmm. Since the actual text only lists '60, 61 PAmm' and the order imposes costs (Art. 60 PAmm), I will only list those explicitly mentioned in the final citation list preceding the dispositive that are procedural/cost related.
Testo completo
Incarto n. 52.2001.00379 · Lugano 7 gennaio 2002 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo
composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi
segretario: · Leopoldo Crivelli
statuendo sul ricorso 22 ottobre 2001 della
__________ patr. da: avv. __________ contro
la decisione 2 ottobre 2001 del Consiglio di Stato (n. 4667), che respinge l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso la decisione 9 luglio 2001 con cui il municipio di __________ autorizza la trasformazione di una stazione di benzina in un'officina per la riparazione di vetri d'auto, imponendo l'obbligo di murare il passaggio aperto verso l'attiguo box per auto (part. n. __________ RF);
viste le risposte:
- 31 ottobre 2001 del municipio di __________;
- 6 novembre 2001 del Consiglio di Stato;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in fatto
che la __________ è proprietaria di uno stabile ad uso residenziale e commerciale, situato a __________ in via __________ (part. __________ RF);
che a pianterreno dello stabile vi sono due vani: uno autorizzato come cassa/chiosco di una stazione di benzina, l'altro, attiguo, ma separato da una parete, adibito invece ad autorimessa (box) per due auto;
che all'inizio di ottobre del 2000 l'autorità comunale ha constatato che nei vani suddetti era stato dato avvio a lavori non autorizzati;
che il 26 ottobre 2000 la __________, amministratrice dell'immobile, ha chiesto al municipio il permesso di trasformare i vani in questione in un'officina per la riparazione di vetri d'auto; l'intervento prevedeva, fra l'altro, di trasformare l'autorimessa in un deposito accessibile dal locale officina attraverso un'apertura praticata nel muro;
che con decisione 9 luglio 2001 il municipio ha autorizzato la trasformazione limitatamente al vano già adibito a cassa/chiosco; la trasformazione dell'autorimessa non è invece stata autorizzata, perché avrebbe comportato un aumento dell'indice di sfruttamento dell'immobile, già abbondantemente superiore al limite di zona;
che con il medesimo provvedimento l'autorità comunale ha ordinato la chiusura della porta di collegamento realizzata nel muro che separa l'officina dall'autorimessa;
che con giudizio 2 ottobre 2001 il Consiglio di Stato ha confermato il provvedimento, respingendo l'impugnativa contro di esso inoltrata dalla __________;
che contro questo giudizio la soccombente si aggrava davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo l'annullamento dell'obbligo di chiudere l'apertura praticata tra il locale officina e l'attigua autorimessa, a suo avviso sproporzionato e fondato su un inammissibile processo alle intenzioni;
che all'accoglimento del ricorso si oppongono il Consiglio di Stato, che non formula osservazioni, ed il municipio, che contesta succintamente le tesi dell'insorgente;
considerato, in
diritto
che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 21 LE; all'insorgente, titolare della controversa licenza, va riconosciuta la legittimazione attiva;
che il ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine e può essere evaso sulla base degli atti (art. 18 PAmm);
che l'indice di sfruttamento è dato dal rapporto fra la superficie utile lorda (sul) e la superficie edificabile (art.
37 cpv. 1 LE);
che la superficie utile lorda è la superficie dei piani sopra e sotto terra degli edifici che è utilizzata o può essere utilizzata per l'abitazione od il lavoro (art. 38 cpv. 1 LE);
che decisivo ai fini del computo di una determinata superficie nella superficie utile lorda non è l'indicazione data dal proprietario circa la sua utilizzazione effettiva, ma la situazione oggettiva dei vani ai fini di una possibile utilizzazione (Scolari, Commentario, II ed., ad art. 38 LE, n. 1126);
che, in concreto, l'apertura di una porta nel muro di separazione fra l'officina e l'attigua autorimessa permette di considerare la superficie di quest'ultima come oggettivamente utilizzabile per rispondere alle esigenze dell'attività imprenditoriale insediata nell'officina;
che al riguardo è sufficiente considerare che la domanda di costruzione prevedeva di trasformare l'autorimessa in un deposito per l'officina, che - essendone priva - ne ha un impellente bisogno, mentre non ha sicuramente bisogno di un'autorimessa;
che, in tali circostanze, ben si può ritenere, senza fare alcun processo alle intenzioni, che l'apertura praticata nel muro fra l'officina e l'autorimessa determini una connessione tale fra i due vani da far apparire la superficie di quest'ultima come parte integrante della superficie utile lorda dell'intero stabilimento;
che, di conseguenza, del tutto giustificata è la richiesta del municipio di chiudere l'apertura abusivamente praticata fra i due locali con un unico, evidente scopo: quello di trasformare l'autorimessa in un deposito per l'officina;
che il ricorso, infondato, va quindi senz'altro respinto, addebitando la tassa di giustizia all'insorgente secondo soccombenza.
Per questi motivi,
visti gli art. 21, 37, 38 LE; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm;
dichiara e pronuncia:
1. Il ricorso è respinto.
2. La tassa di giustizia di fr. 600.-- è a carico della ricorrente.
3. Intimazione a: · __________
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente Il segretario