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52.2001.353 • TCA TI 52.2001.353 Generato dall'IA

Building Permit Annulment Due to Insufficient Private Road Width

Numero d'incarto 52.2001.353
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico dell'autorità / Stato

Sintesi Legislator

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The administrative court reviewed an appeal challenging a building permit for five terraced houses, where the adjacent property owner objected to the proposed 3-meter wide access strip, arguing it violated the minimum 3.50-meter width required for new private roads under local regulations. The court reasoned that the planned paving and structuring of the existing dirt track into an access road for five new units constituted the "formation of a private road," making the minimum width requirement applicable; since the proposed access was only 3 meters wide, the permit could not be upheld, and the lack of sufficient access also negated the requirement for adequate urbanization, thus leading to the annulment of both the building permit and the prior administrative decision confirming it, while finding the provision for a turning area sufficient.

Regesto Legislator

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Art. 41 NAPR, Art. 43 NAPR, Art. 18 PAmm, Art. 41 cpv. 1 NAPR, Art. 41 cpv. 2 NAPR, Art. 19 LPT; Building Permit Annulment Due to Insufficient Private Road Width: The court reasoned that the planned paving and structuring of the existing dirt track into an access road for five new units constituted the "formation of a private road," making the minimum width requirement applicable; since the proposed access was only 3 meters wide, the permit could not be upheld, and the lack of sufficient access also negated the requirement for adequate urbanization, thus leading to the annulment of both the building permit and the prior administrative decision confirming it, while finding the provision for a turning area sufficient.

Parole chiave

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obbligo del permesso di costruzione costruzione stradale diritto di superficie terreno comunale proprietà privata superamento dell'altezza massima Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 41 NAPR
Used to annul the building permit because the access road did not meet the minimum width requirement.
Art. 43 NAPR
Discussed as a potential basis for a derogation, but ultimately not applied in favor of the appellant.
Art. 18 PAmm
Allows the court to rule based on the case files without an on-site inspection.
Art. 41 cpv. 1 NAPR
Non raggiunge quindi la larghezza minima di m 3.50, prescritta dall'art. 41 cpv. 1 NAPR.
Art. 41 cpv. 2 NAPR
Giusta l'art. 41 cpv. 2 NAPR, *"se la strada privata è a fondo cieco, deve essere prevista una sufficiente piazza di giro"*.
Art. 19 LPT
Cited as a condition for the building permit that was not met due to the non-compliance with the access road requirements.
Art. 22 LPT
Cited as a condition for the building permit that was not met due to the non-compliance with the access road requirements.
Art. 21 LE
Establishes the jurisdiction of the Cantonal Administrative Tribunal.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
Art. 41 NAPR

Used to annul the building permit because the access road did not meet the minimum width requirement.

Art. 19 LPT

Cited as a condition for the building permit that was not met due to the non-compliance with the access road requirements.

Art. 22 LPT

Cited as a condition for the building permit that was not met due to the non-compliance with the access road requirements.

Art. 21 LE

Establishes the jurisdiction of the Cantonal Administrative Tribunal.

Art. 18 PAmm

Allows the court to rule based on the case files without an on-site inspection.

Art. 60 PAmm

Cited in the final orders regarding the court's decision.

Art. 61 PAmm

Cited in the final orders regarding the court's decision.

Art. 65 PAmm

Cited in the final orders regarding the court's decision.

Art. 43 NAPR

Discussed as a potential basis for a derogation, but ultimately not applied in favor of the appellant.

Art. 3 PAmm

Cited in the final orders regarding the court's decision.

Art. 28 PAmm

Cited in the final orders regarding the court's decision.

Art. 66 al. 1 LTF

Basis for imposing court costs on the losing party.

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Testo completo

Incarto n. 52.2001.00353 · Lugano 8 novembre 2001 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

segretario: · Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso 2 ottobre 2001 di

__________ contro

la decisione 4 settembre 2001 del Consiglio di Stato (n. 4189) che respinge l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso la licenza edilizia 23 maggio 2001 rilasciata dal municipio di __________ __________ per la costruzione di 5 case a schiera in località al __________ (part. n. __________ RF);

viste le risposte:

- 16 ottobre 2001 del municipio di __________;

- 16 ottobre 2001 del Consiglio di Stato;

- 19 ottobre 2001 della __________

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

A. Il 23 febbraio 2001 __________ ha chiesto al municipio di __________ il permesso di costruire 5 case a schiera in località __________, su un terreno prativo, a forma quadrangolare, situato a circa 40 m da via __________ (part. __________ RF; zona R2e). L'accesso veicolare agli edifici era previsto attraverso una striscia di terreno, larga 3 m, facente parte dello stesso fondo, che raggiunge la pubblica via insinuandosi fra le part. __________ e __________. Questa striscia di terreno, rimasta allo stato naturale, viene già attualmente utilizzata per accedere con i veicoli alle part. __________ e __________ RF, beneficiarie di un diritto di passo a carico del fondo dedotto in edificazione con il quale confinano.

Alla domanda si è opposta __________, proprietaria della part. __________ RF, contestando l'insufficiente larghezza della strada d'accesso, inferiore a quella prescritta (m 3.50) dall'art. 41 NAPR per le strade private.

B. Raccolto il preavviso favorevole del Dipartimento del territorio, il 23 maggio 2001 il municipio ha rilasciato la licenza richiesta, respingendo l'opposizione della vicina.

L'autorità comunale ha ritenuto che l'accesso fosse comunque sufficiente e che le contestazioni relative all'esercizio del diritto di passo fossero di competenza del giudice civile.

C. Con giudizio 4 settembre 2001 il Consiglio di Stato ha confermato la licenza edilizia, respingendo il ricorso contro di essa interposto dall'opponente.

Il Governo ha in sostanza ritenuto che l'art. 41 NAPR si applicasse soltanto alla costruzione di nuove strade private. Non sarebbe quindi applicabile al caso in esame, ove la strada d'accesso già esiste. In ogni caso sarebbero date le premesse per la concessione di una deroga, fondata sull'art. 43 NAPR, per autorizzare una larghezza inferiore a quella prescritta.

D. Contro il predetto giudizio governativo, la soccombente si aggrava davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendogli di annullarlo assieme alla controversa licenza.

L'insorgente rileva che la striscia di terreno prevista per accedere alle case a schiera è attualmente sistemata a semplice pista sterrata, utilizzata dai veicoli per raggiungere il suo fondo, in forza del diritto di passo di cui si è detto sopra.

Insufficiente sarebbe pure la piazza di giro prevista a confine con la sua proprietà.

E. All'accoglimento del ricorso si oppongono il Consiglio di Stato ed il municipio senza formulare osservazioni.

Ad identica conclusione perviene __________, che contesta in dettaglio le tesi dell'insorgente con argomenti di cui si discuterà qui appresso.

Considerato, in

diritto

1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 21 LE. Certa è la legittimazione attiva della ricorrente, proprietaria di un fondo contermine a quello dedotto in edificazione e già opponente.

Il ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine.

Il giudizio può essere reso sulla base degli atti senza procedere al sopralluogo chiesto dalla ricorrente (art. 18 PAmm). La situazione del fondo dedotto in edificazione emerge in misura sufficientemente chiara dalle fotografie agli atti.

2. Giusta l'art. 41 NAPR di __________:

"la formazione di strade private nelle zone urbanizzate e non urbanizzate è possibile dopo l'approvazione preventiva del municipio, che avrà facoltà di correggere il tracciato e le sezioni in modo che la strada si inserisca convenientemente nello schema della rete viaria comunale.

La larghezza del campo stradale deve misurare almeno m 3.50".

La norma, inserita nel capitolo dedicato al traffico, disciplina il rilascio di permessi per la costruzione di strade private, ossia di opere, di proprietà privata, aperte ad una cerchia indeterminata di utenti e destinate alla circolazione veicolare. Il suo scopo è essenzialmente quello di assicurare lo sviluppo di opere viarie, che, pur rientrando nel quadro dell'urbanizzazione di dettaglio, risultino conformi alle esigenze di sicurezza e di fluidità della circolazione, rispettivamente compatibili con quelle d'urbanizzazione generale.

3. Il progetto in esame prevede di sistemare una semplice pista sterrata, che viene attualmente utilizzata dai veicoli per raggiungere il fondo della ricorrente e la vicina part. __________ RF, sulla quale sorge una casa d'abitazione monofamigliare. Dai piani annessi alla domanda di costruzione emerge chiaramente l'intenzione della resistente di trasformare questa pista di fortuna in una strada pavimentata e dotata delle necessarie infrastrutture per lo scolo delle acque meteoriche.

Quest'opera deve necessariamente essere qualificata come un intervento volto alla "formazione di una strada privata" ai sensi dell'art. 41 NAPR. Non è invero dato di vedere come potrebbe essere considerata altrimenti. Nemmeno la resistente suggerisce peraltro una diversa configurazione.

In effetti, contrariamente a quanto assume il Consiglio di Stato, distorcendo la portata della norma e travisando la realtà dei fatti, l'intervento non prevede di apportare soltanto qualche miglioria ad una strada esistente, ma comporta una sostanziale modifica dell'attuale assetto di una semplice striscia di terreno allo stato naturale, sulla quale, a dispetto dell'uso che ne vien fatto, non è mai stata autorizzata la realizzazione di una qualsiasi strada. Esso implica la realizzazione di una vera e propria opera viaria, strutturata e pavimentata in modo da sopportare il traffico indotto dalle cinque case a schiera in discussione e dai fondi, edificati, che beneficiano di un diritto di passo con veicoli a carico del fondo della resistente.

Ora, il tratto iniziale dell'opera viaria, lungo oltre 35 m, è largo soltanto 3 m. Non raggiunge quindi la larghezza minima di m 3.50, prescritta dall'art. 41 cpv. 1 NAPR. Da questo profilo, la licenza edilizia rilasciata dal municipio non può quindi essere confermata.

4. Giusta l'art. 43 NAPR, il municipio può concedere e anche imporre deroghe a tutte le norme di attuazione del PR. La concessione di deroghe, soggiunge l'art. 43, è subordinata all'esistenza di una situazione eccezionale, al rispetto delle finalità e dello spirito del PR, al rispetto dell'interesse pubblico e di altri interessi privati preponderanti (vicini). La decisione sulle deroghe deve inoltre essere motivata in modo esauriente.

Secondo il Consiglio di Stato, la licenza edilizia potrebbe comunque essere confermata poiché sarebbero date le premesse per la concessione di una deroga.

Nemmeno questa conclusione regge alla critica.

La situazione del fondo della resistente non presenta invero alcunché di eccezionale. L'insufficiente larghezza della striscia di terreno che raggiunge la strada pubblica non costituisce una circostanza fuori dal comune, suscettibile di giustificare la concessione di una deroga.

Nemmeno il municipio si è peraltro richiamato all'art. 43 NAPR.

5. Giusta l'art. 41 cpv. 2 NAPR, *"se la strada privata è a fondo cieco, deve essere prevista una sufficiente piazza di giro"*.

In concreto, il progetto prevede di realizzare uno slargo di circa m 10 x 7 in prossimità del confine verso il fondo della ricorrente.

Il municipio ha ritenuto soddisfatta la condizione posta dalla norma succitata.

La valutazione, procedente da apprezzamento, regge alla sommaria critica dell'insorgente. Non apparendo insostenibile, va confermata siccome immune da violazioni del diritto.

6. Non potendo essere autorizzata la prevista strada privata d'accesso alle case a schiera, risulta insoddisfatto il requisito dell'urbanizzazione sufficiente posto dagli art. 19 cpv. 1 e 22 cpv. 2 lett. b LPT. Di conseguenza, la licenza non può essere confermata nemmeno nella misura in cui autorizza la costruzione degli edifici.

7. In esito alle considerazioni che precedono, il ricorso va quindi accolto, annullando la licenza edilizia e la decisione del Consiglio di Stato che la conferma, siccome lesive dell'art. 41 NAPR.

La tassa di giustizia è posta a carico della resistente secondo soccombenza.

Per questi motivi,

visti gli art. 19, 22 LPT; 21 LE, 41, 43 NAPR di __________; 3, 18, 28, 60, 61, 65 PAmm;

dichiara e pronuncia:

1. Il ricorso è accolto.

§. Di conseguenza sono annullate:

1.1. la licenza edilizia 23 maggio 2001 rilasciata dal municipio di __________ alla __________ per l'edificazione della part. __________ RF;

1.2. la decisione 4 settembre 2001 del Consiglio di Stato (n. 4189).

2. La tassa di giustizia di fr. 1'000.- è a carico della resistente.

3. Intimazione a:

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario