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52.2001.279 • TCA TI 52.2001.279 Generato dall'IA

Appeal Regarding Denial of Private Security Agent Authorization Based on Criminal Record

Numero d'incarto 52.2001.279
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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A party appealed a state council decision that upheld the denial of authorization to employ an individual as a private security agent, based on the applicant's prior criminal conviction for attempted fraud and perversion of the course of justice. The court dismissed the appeal as inadmissible because the relevant statute governing private investigation and surveillance activities did not provide for an appeal to the administrative court against the denial of such authorization by the executive branch, rendering the executive's decision final; however, the court noted that even if jurisdiction existed, the conviction, recent in time and related to intentional offenses, justified the executive's determination that the applicant lacked sufficient guarantees for correctly performing the profession.

Regesto Legislator

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Art. 3 PAmm, Art. 60 cpv. 1 PAmm, Art. 55 cpv. 3 PAmm, Art. 8 Lapis, Art. 23 Lapis, Art. 2 PAmm; Appeal Regarding Denial of Private Security Agent Authorization Based on Criminal Record: The court dismissed the appeal as inadmissible because the relevant statute governing private investigation and surveillance activities did not provide for an appeal to the administrative court against the denial of such authorization by the executive branch, rendering the executive's decision final; however, the court noted that even if jurisdiction existed, the conviction, recent in time and related to intentional offenses, justified the executive's determination that the applicant lacked sufficient guarantees for correctly performing the profession.

Parole chiave

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casellario giudiziale tentativo nel diritto penale agente amministrativo permesso di promuovere un procedimento penale indagine per truffa incompetenza per materia Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 3 PAmm
Prima di entrare nel merito di un'istanza o di un ricorso, l'autorità esamina d'ufficio la propria competenza (art. 3 PAmm).
Art. 60 cpv. 1 PAmm
Il ricorso al Tribunale cantonale amministrativo è dato soltanto nei casi previsti dalla legge, contro decisioni di un dipartimento, di commissioni speciali e del Consiglio di Stato (art. 60 cpv. 1 PAmm).
Art. 55 cpv. 3 PAmm
Cited in the reasoning section to confirm that the decision being appealed was definitive, which supported the finding of inadmissibility.
Art. 8 Lapis
Con decisione 7 maggio 2001, la Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Ufficio dei permessi, ha respinto detta istanza in virtù dell'art. 8 della Legge sulle attività private di investigazione e sorveglianza (Lapis), a causa dei precedenti penali di __________.
Art. 23 Lapis
Art. 2 PAmm
Alla detta conclusione non osta evidentemente il fatto che nell'impugnato giudizio il Consiglio di Stato abbia indicato a torto, quale rimedio di diritto, il ricorso a questo Tribunale: la competenza delle autorità è infatti stabilita dalla legge (art. 2 PAmm).
Art. 28 PAmm
Applied to relieve the appellant from the payment of the judgment fee due to the erroneous indication of the available legal remedy by the lower authority.
Art. 8 cpv. 2 Lapis
Infatti l'art. 8 cpv. 2 Lapis prescrive che l'autorizzazione sia negata a chi è stato condannato per reati intenzionali e la cui pena non è ancora stata cancellata dal casellario giudiziale e a chi, per i suoi precedenti, non presenta sufficienti garanzie per un corretto adempimento delle sue attività.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 55 cpv. 3 PAmm

Cited in the reasoning section to confirm that the decision being appealed was definitive, which supported the finding of inadmissibility.

art. 28 PAmm

Applied to relieve the appellant from the payment of the judgment fee due to the erroneous indication of the available legal remedy by the lower authority.

art. 6 n. 1 CEDU

Mentioned in the reasoning section as a potential ground for competence, although ultimately the appeal was declared inadmissible on procedural grounds.

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Testo completo

Incarto n. 52.2001.00279 · Lugano 5 febbraio 2002 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

segretaria: · Tamara Merlo, vicecancelliera

statuendo sul ricorso 27 luglio 2001 di

__________ patr. da: avv. __________ contro

la decisione 10 luglio 2001, no. 3357, del Consiglio di Stato, che ha confermato la decisione 28 maggio 2001 della Sezione dei permessi e immigrazione, con la quale ha negato l'autorizzazione all'esercizio dell'attività privata di sorveglianza;

viste le risposte:

- 13 agosto 2001 della Sezione dei permessi e dell'immigrazione;

- 22 agosto 2001 del Consiglio di Stato;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

A. Il 4 maggio 2001 la __________ ha richiesto l'autorizzazione per assumere __________ in qualità di agente di vigilanza privato. Con decisione 7 maggio 2001, la Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Ufficio dei permessi, ha respinto detta istanza in virtù dell'art. 8 della Legge sulle attività private di investigazione e sorveglianza (Lapis), a causa dei precedenti penali di __________. Dall'istruttoria svolta era infatti emerso che il ricorrente, in data 18 marzo 1998, era stato condannato con DAP 310/1998 alla pena di 15 giorni di detenzione, sospesa condizionatamente per un periodo di prova di due anni, siccome riconosciuto colpevole di tentata truffa e di sviamento della giustizia.

B. Con decisione 10 luglio 2001, il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso di __________ avverso la decisione della Sezione dei permessi e dell'immigrazione, confermando il mancato rilascio dell'autorizzazione. Il Governo ha ritenuto che i precedenti ascritti all'insorgente fossero tali da non consentire una valutazione positiva, avuto riguardo alla particolarità della professione di agente privato.

C. Contro il predetto giudizio governativo, __________ insorge ora innanzi al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo che la richiesta autorizzazione gli sia rilasciata. Ai fini del giudizio, non appare necessario riassumere le argomentazioni del ricorrente. Il Consiglio di Stato e la Sezione dei permessi e dell'immigrazione hanno chiesto la reiezione dell'impugnativa.

Considerato, in

diritto

1. Prima di entrare nel merito di un'istanza o di un ricorso, l'autorità esamina d'ufficio la propria competenza (art. 3 PAmm). Il ricorso al Tribunale cantonale amministrativo è dato soltanto nei casi previsti dalla legge, contro decisioni di un dipartimento, di commissioni speciali e del Consiglio di Stato (art. 60 cpv. 1 PAmm).

La deducibilità per ricorso di una decisione al Tribunale cantonale amministrativo è quindi regolata secondo il cosiddetto sistema enumerativo e non per clausola generale: nel silenzio della legge che disciplina la materia del contendere, il provvedimento dell'autorità inferiore, anche se lesivo di legittimi interessi, sfugge pertanto alla giurisdizione del Tribunale cantonale amministrativo (Rep. 1968, pag. 204, cons. 3; Borghi, Giurisprudenza amministrativa ticinese, N. 465). Di conseguenza, le decisioni del Consiglio di Stato sono definitive, se la legge non prevede il ricorso al Tribunale amministrativo o al Gran Consiglio (art. 55 cpv. 3 PAmm).

2. 2.1. La decisione impugnata si fonda sulla Legge sulle attività private di investigazione e sorveglianza dell'8 novembre 1976 (RL 1.4.3.1). In concreto, nessuna norma di legge prevede la possibilità di impugnare sino al Tribunale amministrativo la decisione con cui il Dipartimento delle istituzioni, Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Ufficio permessi, rifiuta l'autorizzazione per l'esercizio delle suddette attività in applicazione dell'art. 8 Lapis (cfr. anche art. 23 Lapis). Di conseguenza, il ricorso si palesa irricevibile per difetto di competenza del Tribunale cantonale amministrativo a conoscere le contestazioni mosse dall'insorgente avverso la risoluzione governativa, la quale risulta pertanto essere definitiva (art. 55 cpv. 3 PAmm).

2.2. Alla detta conclusione non osta evidentemente il fatto che nell'impugnato giudizio il Consiglio di Stato abbia indicato a torto, quale rimedio di diritto, il ricorso a questo Tribunale: la competenza delle autorità è infatti stabilita dalla legge (art. 2 PAmm). L'erronea indicazione del rimedio di diritto esperibile contenuta nel giudizio impugnato permette tuttavia al ricorrente di essere sollevato dal pagamento della tassa di giudizio (art. 28 PAmm).

3. Il presente ricorso andrebbe comunque respinto nel merito qualora questo Tribunale fondasse la propria competenza sull'art. 6 n. 1 CEDU. Infatti l'art. 8 cpv. 2 Lapis prescrive che l'autorizzazione sia negata a chi è stato condannato per reati intenzionali e la cui pena non è ancora stata cancellata dal casellario giudiziale e a chi, per i suoi precedenti, non presenta sufficienti garanzie per un corretto adempimento delle sue attività. Pertanto non è insostenibile ritenere, come fa il Consiglio di Stato nell'impugnata decisione, che colui il quale si è reso colpevole di un reato come quello per cui è stato condannato il ricorrente, non offra garanzie sufficienti - ad appena tre anni dalla suddetta condanna - per il corretto svolgimento della professione di agente privato.

Visti gli art. 1 segg. Lapis; 2, 3, 28, 31, 55, 60 PAmm;

dichiara e pronuncia:

1. Il ricorso è irricevibile.

2. Non si preleva una tassa di giudizio.

3. Intimazione a:

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente La segretaria