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52.2001.254 • TCA TI 52.2001.254 Generato dall'IA

Property Owner Appeal Regarding Roof Elevation Variance Upheld

Numero d'incarto 52.2001.254
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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A property owner appealed a decision that upheld a building permit variance allowing the elevation of the roof on adjacent terraced houses, which resulted in a central support wall being built higher than initially planned and the roof ridge protruding further. The court rejected the appeal, ruling that building height limitations are measured at the eaves or parapet of the external perimeter walls, not by the ridge of an internal, pitched roof section supported by a central wall that does not form part of the main facade boundary, rendering the slight over-height of the internal wall and the reasoning of the lower court regarding a recently enacted supplementary height allowance irrelevant to the material legality of the construction's height profile.

Regesto Legislator

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Art. 11 NAPR, Art. 18 PAmm, Art. 43 RLE, Art. 9 NAPR, Art. 60 PAmm, Art. 61 PAmm; Property Owner Appeal Regarding Roof Elevation Variance Upheld: The court rejected the appeal, ruling that building height limitations are measured at the eaves or parapet of the external perimeter walls, not by the ridge of an internal, pitched roof section supported by a central wall that does not form part of the main facade boundary, rendering the slight over-height of the internal wall and the reasoning of the lower court regarding a recently enacted supplementary height allowance irrelevant to the material legality of the construction's height profile.

Parole chiave

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altezza della costruzione altra autorizzazione legata alla licenza edilizia costi d'alloggio servitù di limitazione di costruzione costo di costruzione legittimazione a ricorrere Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 11 NAPR
che il Governo ha in sostanza ritenuto applicabile l'art. 11 NAPR, entrato in vigore il 30 maggio 2001, che permette al municipio di concedere un supplemento di m 1.50 sull'altezza massima delle costruzioni (m 9.00) al fine di consentirne una migliore disposizione;
Art. 18 PAmm
Cited in the grounds for decision, related to the procedural path taken (ruling based on files without further investigation).
Art. 43 RLE
che, riservato il caso degli attici (art. 43 RLE), l'altezza delle costruzioni si misura in corrispondenza dei muri perimetrali (facciate): determinanti, dal profilo della polizia delle costruzioni sono infatti gli ingombri;
Art. 9 NAPR
che l'art. 9 NAPR di __________ fissa a m
Art. 60 PAmm
Cited in the grounds for decision for cost allocation.
Art. 61 PAmm
Cited in the grounds for decision for cost allocation.
Art. 21 LE
Cited in the grounds for decision, although the appeal was rejected for other substantive reasons.
Art. 40 LE
Cited in the grounds for decision, relating to height measurement rules, which informed the outcome.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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Art. 60 PAmm

Cited in the grounds for decision, which ultimately rejects the appeal.

Art. 61 PAmm

Cited in the grounds for decision, which ultimately rejects the appeal.

Art. 21 LE

Cited in the grounds for decision, although the appeal was rejected for other substantive reasons.

Art. 40 LE

Cited in the grounds for decision, relating to height measurement rules, which informed the outcome.

Art. 9 NAPR di ______

Cited in the grounds for decision, concerning the maximum building height, which was a central issue.

Art. 18 PAmm

Cited in the grounds for decision, related to the procedural path taken (ruling based on files without further investigation).

Art. 28 PAmm

Cited in the grounds for decision, likely relating to the rejection of the appeal on its merits.

Art. 3 PAmm

Cited in the grounds for decision, likely general administrative procedure.

Art. 61 PAmm

Cited in the grounds for decision, relating to the disposition of the case (costs/procedure).

Art. 60 PAmm

Cited in the grounds for decision, relating to the disposition of the case (costs/procedure).

Art. 61 PAmm

Cited in the grounds for decision for procedural reasons.

Art. 60 PAmm

Cited in the grounds for decision for procedural reasons.

Art. 28 PAmm

Cited in the grounds for decision, likely relating to the rejection of the appeal on its merits.

Art. 18 PAmm

Cited in the grounds for decision, related to the procedural path taken (ruling based on files without further investigation).

Art. 3 PAmm

Cited in the grounds for decision, likely general administrative procedure.

Art. 61 PAmm

Cited in the grounds for decision for cost allocation.

Art. 60 PAmm

Cited in the grounds for decision for cost allocation.

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Testo completo

Incarto n. 52.2001.00254 · Lugano 15 ottobre 2001 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

segretario: · Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso 6 luglio 2001 di

__________ patr. da: avv. __________ contro

la decisione 19 giugno 2001 del Consiglio di Stato (n. 2929) che respinge l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso la licenza edilizia 24 settembre 1999, rilasciata in variante a __________ e __________, __________ e __________, __________ e __________, __________ e __________, per la sopraelevazione del tetto delle loro case a schiera (part. n. __________ e __________ RF);

viste le risposte:

- 18 agosto 2001 del municipio di __________;

- 22 agosto 2001 del Consiglio di Stato;

- 24 settembre 2001 di __________

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

che il 4 settembre 1998 il municipio di __________ ha rilasciato ai resistenti __________ e __________, __________ e __________, __________ e __________, __________ e __________ il permesso di costruire 4 case a schiera sulle part. __________ e __________ RF;

che il progetto approvato prevedeva di coprire gli edifici con un tetto per metà piano e per l'altra metà costituito da una falda, il cui colmo avrebbe dovuto appoggiare su una parete alta m 1.50 dal tetto piano, eretta perpendicolarmente alla mezzaria delle facciate laterali degli edifici;

che, in sostanza, le facciate laterali avrebbero dovuto essere configurate come segue:

m 1.50

m 9.90

m 8.40

che in sede di realizzazione dell'opera la parete eretta al centro del tetto per sostenere la falda è stata sopraelevata sino ad un'altezza di m 10.25;

che il colmo della falda del tetto invece di coincidere con la sommità di questa parete è stato inoltre realizzato in modo da sporgere per circa 40 cm oltre il filo della stessa, situandosi ad un'altezza di circa m 2.00 sopra la parte piana del tetto, rispettivamente di m

10.50 rispetto al terreno sistemato;

che con decisione 28 settembre 1999 il municipio ha rilasciato ai resistenti il permesso chiesto in sanatoria per la variante d'opera, respingendo l'opposizione del vicino qui ricorrente;

che con giudizio 19 giugno 2001 il Consiglio di Stato ha confermato il provvedimento, respingendo a sua volta l'impugnativa contro di esso inoltrata da __________;

che il Governo ha in sostanza ritenuto applicabile l'art. 11 NAPR, entrato in vigore il 30 maggio 2001, che permette al municipio di concedere un supplemento di m 1.50 sull'altezza massima delle costruzioni (m 9.00) al fine di consentirne una migliore disposizione;

che contro il predetto giudizio governativo il soccombente si aggrava davanti al Tribunale cantonale amministrativo, contestando l'applicabilità della norma entrata in vigore in corso di causa e rimproverando al municipio di non essere intervenuto tempestivamente ad ordinare la sospensione dei lavori;

che all'accoglimento del ricorso si oppongono il Consiglio di Stato ed il municipio, senza formulare particolari osservazioni;

che ad identica conclusione pervengono i beneficiari della licenza, contestando le tesi dell'insorgente con argomenti che verranno discussi qui appresso;

considerato, in

diritto

che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 21 LE;

che certa è la legittimazione attiva del ricorrente, proprietario di un fondo contiguo e già opponente;

che il ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine;

che il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm); non occorre procedere ad un sopralluogo, perché la situazione dell'oggetto della contestazione emerge chiaramente dai piani; non v'è inoltre contestazione sulle misure indicate dai piani;

che l'altezza delle costruzioni è misurata dal terreno sistemato sino al filo superiore del cornicione di gronda o del parapetto (art. 40 cpv. 1 LE);

che, riservato il caso degli attici (art. 43 RLE), l'altezza delle costruzioni si misura in corrispondenza dei muri perimetrali (facciate): determinanti, dal profilo della polizia delle costruzioni sono infatti gli ingombri;

che ove l'altezza del colmo dei tetti a falde non sia limitata direttamente (mediante parametri metrici) o indirettamente (mediante pendenze massime), le parti di costruzione che oltrepassano il filo di gronda (timpani del tetto, abbaini, corpi tecnici) non soggiacciono a restrizioni d'altezza;

che l'art. 9 NAPR di __________ fissa a m

9.00 l'altezza massima delle nuove costruzioni, riservando la concessione di un supplemento di m 1.50 per la formazione di uno zoccolo destinato a migliorarne la disposizione;

che le NAPR non limitano invece, né direttamente, né indirettamente, l'altezza del colmo dei tetti a falde;

che nell'evenienza concreta, il muro posto al centro del tetto, che si innalza di circa m 2.00 oltre la parte piana per sorreggere la falda che ricopre l'altra metà degli edifici, non fa stato ai fini della misurazione delle altezze; determinanti, da questo profilo, sono le facciate esterne, che sono state realizzate conformemente ai piani approvati;

che il fatto che questo muro sia risultato leggermente più alto (+ 35 cm) di quello previsto dai piani approvati è rilevante soltanto dal profilo formale (costruzione non conforme ai piani approvati); dal profilo del diritto materiale la difformità è invece sostanzialmente irrilevante;

che, per principio, l'altezza del colmo dei tetti ad una falda fa stato ai fini della misurazione delle altezze soltanto quando appoggia su un muro perimetrale, ossia su una facciata (RDAT 1991 I 89 n. 36; Scolari, Commentario, II. ed., ad art. 40/41 LE n. 1238): ipotesi, questa, che in concreto manifestamente non si realizza;

che del tutto inconferenti sono di conseguenza le considerazioni svolte dal Consiglio di Stato in merito all'applicabilità del supplemento di m 1.50, che il municipio può concedere sull'altezza delle costruzioni giusta l'art. 11 NAPR, entrato recentemente in vigore;

che, seppur per motivi completamente diversi da quelli addotti dal Governo nel giudizio impugnato, il ricorso va quindi respinto siccome manifestamente infondato;

che la tassa di giustizia è posta a carico del soccombente secondo soccombenza.

Per questi motivi,

visti gli art. 21, 40 LE; 9 NAPR di __________; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm;

dichiara e pronuncia:

1. Il ricorso è respinto.

2. La tassa di giustizia di fr. 600.-- è posta a carico del ricorrente.

3. Intimazione a:

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario