Property Owner v. State Council Regarding Hedge Height for Traffic Visibility
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA property owner appealed a State Council decision that ordered them to lower a hedge bordering a private road used by the appellant, arguing the imposed height of 1.15 meters was insufficient for traffic visibility and requested a lower maximum height or removal. The Administrative Cantonal Tribunal rejected the appeal, reasoning that technical site inspections confirmed the 1.15m height adequately ensured the necessary sight distance (60/65m), the municipal regulations granted the executive discretion to determine appropriate measures for traffic safety, and the State Council's decision was therefore consistent with the facts established during the proceedings and the relevant planning regulations.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 48 PAmm, Art. 208 cpv. 1 LOC, Art. 43 PAmm, Art. 46 cpv. 1 PAmm, Art. 18 PAmm, Art. 28 PAmm; Property Owner v. State Council Regarding Hedge Height for Traffic Visibility: The Administrative Cantonal Tribunal rejected the appeal, reasoning that technical site inspections confirmed the 1.15m height adequately ensured the necessary sight distance (60/65m), the municipal regulations granted the executive discretion to determine appropriate measures for traffic safety, and the State Council's decision was therefore consistent with the facts established during the proceedings and the relevant planning regulations.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAUsed in the final order to reject the appeal based on the finding that it was manifestly unfounded.
Cited in the final orders as the basis for imposing the judgment fee on the losing party.
Cited in the list of legal provisions considered before the final orders, but not explicitly used in the operative part regarding the rejection or costs.
Testo completo
Incarto n. 52.2001.00251 · Lugano 15 ottobre 2001 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo
composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi
segretaria: · Tamara Merlo, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 5 luglio 2001 di
__________ contro
la decisione del 19 giugno 2001 (no. 2927) del Consiglio di Stato che ha accolto il suo ricorso avverso la risoluzione 28 aprile 1999 con cui il municipio di __________ ha declinato la propria competenza ad intervenire per imporre l'abbassamento di una siepe al mapp. __________ di __________;
letti ed esaminati gli atti;
richiamato l'art. 48 PAmm;
ritenuto, in fatto
che il fondo che sorge sul mapp. __________ RFD di __________, di proprietà di __________, è cinto da una siepe;
che tale siepe interessa la visuale dei veicoli che da Via __________ - una strada privata aperta al pubblico ove il ricorrente risiede - si immettono sulla strada comunale, e viceversa;
che il ricorrente ha a più riprese sollecitato il municipio di __________, affinché adottasse delle misure atte a garantire la sicurezza dell'accesso stradale, a suo parere compromessa dalle dimensioni della suddetta siepe;
che il municipio, con risoluzione 28 aprile 1999, si è dichiarato competente unicamente per imporre una regolare manutenzione della siepe;
che contro la predetta decisione municipale __________ è insorto innanzi al Consiglio di Stato, il quale, dopo aver esperito i sopralluoghi del 26 luglio 1999 e 29 maggio 2001, ha imposto ad __________ con decisione 19 giugno 2001, di provvedere ad abbassare la suddetta siepe in modo che la stessa misuri al massimo 1.15 m dal campo stradale;
che, contro la predetta pronunzia, __________ insorge ora innanzi al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone la riforma nel senso di ordinare ad __________ di abbassare la siepe in modo che la stessa misuri al massimo 80/100 cm dal campo stradale o, in subordine, di ordinarne la rimozione, dal momento che la misura di 1.15 m imposta dal Governo non sarebbe tale da garantire una sufficiente visuale;
considerato, in
diritto
che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo (art. 208 cpv. 1 LOC), la legittimazione del ricorrente (art. 43 PAmm) e la tempestività del gravame (art. 46 cpv. 1 PAmm) sono date: il ricorso è pertanto ricevibile in ordine; può inoltre essere deciso sulla scorta degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm);
che, giusta l'art. 48 PAmm, l'autorità di ricorso può, immediatamente o dopo richiamo degli atti, decidere con breve motivazione di respingere il ricorso, se lo stesso si riveli inammissibile o manifestamente infondato;
che le direttive VSS - invocate genericamente dal ricorrente in sede di ricorso al Consiglio di Stato - non sono state recepite dalla normativa comunale e non possiedono pertanto forza cogente, trattandosi di regole emanate da un'associazione privata (RDAT I-1996, N. 25);
che, nel caso concreto, i rilevamenti tecnici effettuati in sede di sopralluogo hanno stabilito che la visuale e la distanza di sicurezza di 60/65 m sono garantite a fronte di un'altezza della siepe di 1.15/1.25 m dal campo stradale;
che, secondo l'avviso del rappresentante della Sezione della progettazione, fatto proprio dal Consiglio di Stato, è stato parimenti accertato che con il taglio della siepe di circa 10/15 cm si farebbe pure fronte ai problemi di visibilità dovuti al piccolo abbassamento della strada a livello dell'incrocio;
che le norme di attuazione del piano regolatore (NAPR) del comune di __________ impongono un'altezza massima per le opere di cinta di 1.60 m (art. 7 n. 1 NAPR), mentre per le siepi vive verso fondi privati richiamano le prescrizioni della LAC (1.25 m);
che, in particolare, l'art. 7 n. 3 cpv. 2 NAPR dispone che: "alfine di salvaguardare la visuale per il traffico, il municipio impone le misure opportune limitando in particolare le altezze delle opere e stabilendo degli arretramenti particolari": la norma non impone un'altezza massima valida per la generalità dei casi, rimettendosi invece al giudizio dell'esecutivo comunale, avuto riguardo alle particolarità del singolo caso concreto;
che la decisione del Consiglio di Stato - che fa ordine ad __________ di provvedere ad abbassare la siepe posta sul mappale di sua proprietà in modo che la stessa abbia a misurare al massimo 1.15 m dal campo stradale - appare pertanto conforme al diritto, oltre che alle risultanze dell'istruttoria, ed è perciò, come tale, da tutelare;
che, sulla scorta delle considerazioni che precedono, il ricorso va quindi respinto; la tassa di giudizio segue la soccombenza (art. 28 PAmm).
Per questi motivi,
visti gli art. 208 LOC; 3, 18, 28, 48, 60 PAmm, 7 NAPR del comune di __________;
dichiara e pronuncia:
1. Il ricorso è respinto.
2. La tassa di giudizio di fr. 200.-- è posta a carico del ricorrente.
3. Intimazione a:
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente La segretaria