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52.2001.114 • TCA TI 52.2001.114 Generato dall'IA

Tender Appeal Deadline Calculation Based on Documentation Receipt

Numero d'incarto 52.2001.114
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico dell'autorità / Stato

Sintesi Legislator

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A party appealed a state council decision that deemed their challenge against a public tender for restoration work director inadmissible due to being filed after the statutory deadline, arguing that the appeal period should commence only upon receipt of the detailed tender documentation, not the initial publication notice in the official gazette. The administrative court reasoned that the tender notice alone is insufficient, as the full set of rules and conditions, constituting the complex decision, resides within the detailed documentation subsequently provided upon request, and thus, the appeal period begins upon notification of this detailed documentation, not the initial publication, leading to the conclusion that the appeal was timely and the lower decision was annulled and remanded for a decision on the merits.

Regesto Legislator

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Art. 113 LOC, Art. 208 LOC, Art. 18 PAmm, Art. 37 LCPubb, Art. 26 PAmm, Art. 46 PAmm; Tender Appeal Deadline Calculation Based on Documentation Receipt: The administrative court reasoned that the tender notice alone is insufficient, as the full set of rules and conditions, constituting the complex decision, resides within the detailed documentation subsequently provided upon request, and thus, the appeal period begins upon notification of this detailed documentation, not the initial publication, leading to the conclusion that the appeal was timely and the lower decision was annulled and remanded for a decision on the merits.

Parole chiave

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termine legale termine di disdetta impugnazione di decisioni amministrative opera ufficiale presentazione delle offerte regolamento interno Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 113 LOC
Cited in the final listing as the relevant law concerning the tender procedure.
Art. 208 LOC
Cited as the legal basis giving the Administrative Tribunal jurisdiction in this matter concerning the LOC.
Art. 18 PAmm
Cited in the final listing, implicitly relating to the procedure of the decision (used in reasoning 1.2 for judgment based on file).
Art. 37 LCPubb
Dal 1° maggio 2001 l'impugnabilità del bando dei concorsi indetti dai municipi, al di fuori del CIAP, per l'esecuzione di opere edili, la fornitura di beni mobili o la fornitura prestazioni di servizio è data anche nel caso in cui la commessa beneficia del sussidio dello Stato (art. 37 LCPubb; BU 2001, 91 seg.).
Art. 26 PAmm
Il termine per impugnare le decisioni decorre dall'intimazione dell’atto censurato, che deve essere munito dell'indicazione dei mezzi e dei termini di ricorso (art. 26 PAmm).
Art. 46 PAmm
In caso di mancata o carente intimazione, il termine decorre dalla presa di conoscenza della decisione da parte dell'interessato (art. 46 PAmm; Borghi/Corti, Compendio di procedura amministrativa, ad art.
Art. 10 PAmm
Per il computo dei termini fa stato l'art. 10 PAmm.
Art. 15 LCPubb
§ 13 DirCIAP; art. 15 LCPubb).
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 65 cpv. 2 PAmm

Cited as the basis for accepting the appeal and annulling the contested decision, remitting the case.

art. 208 LOC

Cited as the legal basis giving the Administrative Tribunal jurisdiction in this matter concerning the LOC.

art. 61 PAmm

Cited in the final listing, implicitly relating to the procedure of the decision.

art. 31 PAmm

Cited in the final listing, implicitly relating to the procedure of the decision.

art. 28 PAmm

Cited in the final listing, implicitly relating to the procedure of the decision.

art. 18 PAmm

Cited in the final listing, implicitly relating to the procedure of the decision (used in reasoning 1.2 for judgment based on file).

art. 3 PAmm

Cited in the final listing, implicitly relating to the procedure of the decision.

art. 113 LOC

Cited in the final listing as the relevant law concerning the tender procedure.

art. 60 PAmm

Cited in the final listing, implicitly relating to the procedure of the decision.

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Testo completo

Incarto n. 52.2001.00114 · Lugano 14 maggio 2001 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

segretario: · Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso 10 aprile 2001 di

__________ patr. da: avv. __________ contro

la decisione 28 marzo 2001 del Consiglio di Stato (n. 1404), che dichiara irricevibile l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso il bando del concorso indetto dal municipio di __________ per il conferimento del mandato di direttore dei lavori di restauro del palazzo comunale;

viste le risposte:

- 24 aprile 2001 del Consiglio di Stato;

- 2 maggio 2001 del municipio di __________;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

A. Con decisione pubblicata sul FU n. __________ del __________ il municipio di __________ ha indetto un pubblico concorso per il conferimento del mandato di direttore dei lavori di restauro del palazzo comunale. Il bando precisava che erano richieste le seguenti prestazioni parziali riferite al regolamento SIA 102:

- fase di preparazione dell'esecuzione,

- fase esecutiva,

- fase finale.

Esso indicava inoltre che gli atti del concorso, composti dal regolamento e dal documento d'offerta d'onorario, dovevano essere richiesti per iscritto all'ufficio tecnico comunale entro il 5 febbraio 2001 e potevano essere ritirati a partire da venerdì 9 seguente. Specificava poi che le informazioni e le modalità di consultazione della documentazione di progetto erano illustrate dal regolamento del concorso, che le offerte d'onorario avrebbero dovuto pervenire entro le 16.00 di giovedì 1° marzo 2001 e che la loro apertura avrebbe avuto luogo immediatamente dopo il termine di scadenza.

La delibera, concludeva il bando, sarebbe avvenuta ad esclusivo giudizio del municipio secondo i criteri di aggiudicazione ivi indicati.

B. Il 26 gennaio 2001 il ricorrente, arch. __________, ha chiesto al municipio di inviargli la documentazione per partecipare al concorso.

Il municipio gliel'ha trasmessa venerdì 9 febbraio 2001. Il ricorrente afferma di averne preso conoscenza domenica 11.

Lunedì 26 di quello stesso mese l'arch. __________ ha impugnato il bando di concorso davanti al Consiglio di Stato, obiettando che il consiglio comunale non aveva ancora stanziato il credito necessario, che il massiccio ridimensionamento dell'intervento, prospettato dal municipio per motivi di risparmio, esigeva una rielaborazione del progetto, che il concorso soggiaceva al CIAP perché l'onorario prevedibile superava i 500'000.- fr. e che la procedura instaurata dal municipio ostacolava i potenziali interessati nell'esercizio dei mezzi di difesa, considerato che la documentazione del concorso era loro rimessa soltanto dopo la scadenza del termine d’impugnazione decorrente dalla data di pubblicazione del bando.

C. Con giudizio 28 marzo 2001, succintamente motivato, il Consiglio di Stato ha dichiarato irricevibile il gravame, siccome inoltrato dopo la scadenza del termine quindicinale di ricorso che aveva iniziato a decorrere con la pubblicazione del bando.

D. Contro il predetto giudizio governativo l'arch. __________ insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento e postulando il rinvio degli atti al Consiglio di Stato affinché entri nel merito dell'impugnativa inoltratagli.

L'insorgente sottolinea di insorgere contro le condizioni del concorso contenute nella documentazione trasmessagli dal municipio, di cui avrebbe preso conoscenza soltanto l'11 febbraio 2001. Il ricorso, inoltrato lunedì 26 di quel mese, sarebbe quindi tempestivo. E lo sarebbe, aggiunge, anche nel caso in cui il termine quindicinale di ricorso avesse iniziato a decorrere dal 10 febbraio, giorno immediatamente successivo a quello in cui il municipio ha messo la documentazione del concorso a disposizione dei partecipanti.

E. All'accoglimento del ricorso si oppongono il Consiglio di Stato ed il municipio di __________, che ne sollecitano il rigetto senza formulare particolari osservazioni.

Considerato, in

diritto

1. 1.1. Il concorso in contestazione si richiama espressamente all'art. 113 LOC. Nella misura in cui il giudizio governativo impugnato si fonda su questa legge, la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è quindi data dall'art. 208 LOC.

Se la fattispecie sia retta dal CIAP, invece che dalla LOC, è questione di merito che dovrà essere esaminata ulteriormente.

La legittimazione attiva del ricorrente, direttamente e personalmente interessato a partecipare al concorso in oggetto, è certa.

Il ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine.

1.2. Il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm).

2. Il bando di concorso è un atto amministrativo mediante il quale il committente si rivolge ad una cerchia indeterminata di potenziali interessati per sollecitarli ad inoltrare offerte per l’esecuzione di opere edili, per la fornitura di beni mobili o per la prestazione di servizi. Esso costituisce un insieme di regole e condizioni che concretizzano e precisano, sotto forma di decisione impugnabile, il quadro procedurale predisposto dalla legge ai fini dell’adozione del provvedimento di aggiudicazione.

Il bando di concorso e il capitolato d’offerta costituiscono la *lex specialis* del procedimento e vincolano tanto il committente, quanto i concorrenti.

Come giustamente rileva il Consiglio di Stato, contro il bando di concorso è di principio data la possibilità di ricorrere. Dal 1° maggio 2001 l'impugnabilità del bando dei concorsi indetti dai municipi, al di fuori del CIAP, per l'esecuzione di opere edili, la fornitura di beni mobili o la fornitura prestazioni di servizio è data anche nel caso in cui la commessa beneficia del sussidio dello Stato (art. 37 LCPubb; BU 2001, 91 seg.).

3. Il termine per impugnare le decisioni decorre dall'intimazione dell’atto censurato, che deve essere munito dell'indicazione dei mezzi e dei termini di ricorso (art. 26 PAmm). In caso di mancata o carente intimazione, il termine decorre dalla presa di conoscenza della decisione da parte dell'interessato (art. 46 PAmm; Borghi/Corti, Compendio di procedura amministrativa, ad art. 46 PAmm. n. 1 seg).

Se la decisione è pubblicata sul FU, il termine decorre dalla data di pubblicazione. Per il computo dei termini fa stato l'art. 10 PAmm.

Il bando di concorso è una decisione complessa, mediante la quale viene definita una serie di aspetti, che vanno dalle indicazioni relative al committente, al genere di commessa, ai criteri di idoneità, ai termini per l'inoltro delle offerte, ai criteri di aggiudicazione (cfr. § 13 DirCIAP; art. 15 LCPubb). Il bando non si riduce all'avviso di gara pubblicato sul FU. Quest'ultimo si limita ad indicare gli aspetti salienti della licitazione. Non si estende alle regole di dettaglio. Le prescrizioni di dettaglio sono definite dalla cosiddetta documentazione del concorso (capitolato d'offerta, specifiche tecniche ecc.), che viene inviata soltanto a chi ne fa esplicita richiesta.

Stando così le cose, il ricorso contro il bando di concorso non è proponibile soltanto contro l'avviso di gara pubblicato sul FU, ma contro tutti gli elementi che lo compongono. Quindi anche contro la documentazione di gara, che viene resa nota ai partecipanti soltanto in un secondo tempo, dietro loro richiesta. Anche questa documentazione è in effetti parte integrante della decisione che forma oggetto del bando di concorso.

Il termine per impugnarla non decorre dalla pubblicazione dell'avviso di gara sul FU, ma dalla notifica degli atti ai concorrenti. L'onere di provare l'avvenuta, corretta intimazione incombe al committente.

4. Nell'evenienza concreta, il bando del concorso pubblicato dal municipio di __________ sul FU si limitava ad indicare gli aspetti più significativi della licitazione. L'esatta definizione dell'oggetto del mandato, delle condizioni di partecipazione alla gara, dei criteri di aggiudicazione e di altre regole procedurali era rinviata ai cosiddetti atti del concorso, che sarebbero stati messi a disposizione di chi ne avesse fatto richiesta entro il 5 febbraio 2001 soltanto a partire dal 9 seguente.

Ne discende, quale prima conseguenza, che, dal profilo dell'oggetto, l'impugnativa inoltrata dall'arch. __________ al Consiglio di Stato contro le precisazioni del bando di concorso contenute negli atti rimessigli dal municipio era senz'altro ammissibile.

Il Consiglio di Stato l'ha ritenuta tardiva, in quanto inoltrata oltre un mese dopo la pubblicazione del bando di concorso sul FU. A torto, tuttavia, perché l'impugnativa era rivolta contro la documentazione del concorso che il municipio aveva trasmesso agli interessati che ne avevano fatto tempestiva richiesta, al più presto il 9 febbraio 2001.

Il committente, qui resistente, non ha saputo indicare la data esatta dell'intimazione di questi atti al ricorrente. Nell'ipotesi a lui più favorevole, il termine di ricorso non ha tuttavia iniziato a decorrere prima di sabato 10 febbraio 2001. In quest'ipotesi, esso è giunto a scadenza sabato 24, con la conseguenza di risultare protratto sino a lunedì 26, data dell'inoltro del gravame al Consiglio di Stato (art. 10 cpv. 3 PAmm).

Anche dal profilo dei termini di ricorso il giudizio impugnato non può quindi essere confermato.

5. In esito alle considerazioni che precedono, il ricorso va pertanto accolto, annullando la risoluzione governativa censurata e rinviando gli atti al Consiglio di Stato, affinché statuisca nel merito dell'impugnativa (art. 65 cpv. 2 PAmm). Trattandosi di una procedura d'aggiudicazione pendente, fondata su una legge (LOC), che prevedeva vie di ricorso conformi alle esigenze poste dal diritto federale, l'eccezione sancita dall'art. 47 LCPub appena entrata in vigore non torna applicabile.

Dato l'esito si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia. Le ripetibili sono invece a carico del comune resistente.

Per questi motivi,

visti gli art. 113, 208 LOC; 3, 18, 28, 31, 60, 61, 65 PAmm;

dichiara e pronuncia:

1. Il ricorso è accolto.

§. Di conseguenza:

1.1. la decisione 28 marzo 2001, n. 1404, del Consiglio di Stato è annullata;

1.2. gli atti sono ritornati al Consiglio di Stato affinché statuisca nel merito del ricorso.

2. Non si prelevano né spese, né tassa di giustizia.

3. Il comune di __________ rifonderà al ricorrente fr. 600.- a titolo di ripetibili.

4. Intimazione a:

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario