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52.2000.74 • TCA TI 52.2000.74 Generato dall'IA

Appellant v. Deputy Mayor Recusal Dispute

Numero d'incarto 52.2000.74
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

An appellant sought to recuse the deputy mayor from all matters concerning them, citing misunderstandings stemming from a prior professional engagement that led to disciplinary and criminal reports against the deputy mayor, which the municipality and the State Council both rejected. The Administrative Court accepted the appeal and annulled the State Council's decision, reasoning that the initial rejection was based on insufficient factual findings, as the administrative record did not specify the pending proceedings to which the request for recusal referred, even though the underlying recusal request became moot because the deputy mayor was no longer a member of the executive following recent municipal elections.

Regesto Legislator

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Art. 32 PAmm, Art. 18 PAmm, Art. 46 cpv. 2 PAmm, Art. 32 cpv. 1 PAmm, Art. 27 CPC, Art. 30 Cost; Appellant v. Deputy Mayor Recusal Dispute: The Administrative Court accepted the appeal and annulled the State Council's decision, reasoning that the initial rejection was based on insufficient factual findings, as the administrative record did not specify the pending proceedings to which the request for recusal referred, even though the underlying recusal request became moot because the deputy mayor was no longer a member of the executive following recent municipal elections.

Parole chiave

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oggetto della lite procedura disciplinare ricusazione del pubblico ministero procedura pendente motivo vertente sullo sviamento di potere domanda tardiva di ricusazione Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 32 PAmm
Cited in the list of applicable articles, related to the basis for the appeal concerning the recusation rules.
Art. 18 PAmm
32 PAmm, 208 LOC e segg.); il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti (art. 18 PAmm);
Art. 46 cpv. 2 PAmm
che sebbene il gravame sia sorretto da una motivazione alquanto succinta, la stessa è tuttavia sufficiente dal profilo delle esigenze formali poste dall'art. 46 cpv. 2 PAmm;
Art. 32 cpv. 1 PAmm
che in virtù dell'art. 32 cpv. 1 PAmm, per i membri delle autorità amministrative valgono i motivi di ricusa ed astensione previsti dal Codice di procedura civile;
Art. 27 CPC
Cited in the list of applicable articles, relating to the substantive grounds for recusation that were examined.
Art. 30 Cost
che le norme in oggetto concretizzano, a livello cantonale, le garanzie di un giudice imparziale e indipendente previste agli art. 30 Cost.
Art. 65 PAmm
The court decided not to remit the case for amendment, citing this article, although the main request was moot.
art. 48 PAmm
Cited in the list of applicable articles, likely related to procedural conduct or the scope of the decision.

Giurisprudenza citata

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DTF 105 Ia 163
che l'istituto della ricusazione deve rimanere l’eccezione, dovendo essere ammessa solo in presenza di seri motivi (DTF 105 Ia 163);
DTF 119 V 465
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
art. 65 PAmm

The court decided not to remit the case for amendment, citing this article, although the main request was moot.

art. 32 PAmm

Cited in the list of applicable articles, related to the basis for the appeal concerning the recusation rules.

art. 48 PAmm

Cited in the list of applicable articles, likely related to procedural conduct or the scope of the decision.

art. 60 PAmm

Cited in the list of applicable articles, likely related to the procedural handling of the appeal.

art. 61 PAmm

Cited in the list of applicable articles, likely related to the procedural handling of the appeal.

art. 9 PAmm

Cited in the list of applicable articles, regarding the admissibility or general procedural framework.

art. 208 LOC

Cited in the list of applicable articles, relevant to the inadmissibility/receivability checks mentioned in the reasoning.

art. 27 CPC

Cited in the list of applicable articles, relating to the substantive grounds for recusation that were examined.

art. 60 PAmm

No costs or fees were levied, as stated in order 2.

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Testo completo

Incarto n. 52.2000.00074 · Lugano 3 maggio 2002 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

segretario: · Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso 7 marzo 2000 di

__________ contro

la decisione 1. marzo 2000, no. 914, del Consiglio di Stato che ha respinto, per quanto ricevibile, il ricorso presentato dall'insorgente avverso la risoluzione 22 novembre 1999, con la quale il municipio di __________ aveva a sua volta respinto l'istanza con cui questi ha ricusato il vicesindaco da tutte le questioni che lo riguardano direttamente o indirettamente;

viste le risposte:

- 19 aprile 2000 del Consiglio di Stato;

- 3 maggio 2000 del municipio di __________;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto ed in diritto

che con istanze 18 ottobre e 12 novembre 1999 __________ ha ricusato l'avv. __________, in qualità di vicesindaco del comune di __________, da tutte le questioni che lo riguardano personalmente;

che il 22 novembre 1999 il municipio di __________ ha respinto la richiesta, non dimostrando le motivazioni esposte l'esistenza di ragioni gravi tali da giustificarne l'accoglimento e tenuto conto che il diretto interessato ha dichiarato di non ravvisare motivi personali che giustificassero la sua ricusa;

che con ricorso 7 novembre 1999 __________ è insorto davanti al Consiglio di Stato, postulando l'annullamento della decisione impugnata e chiedendo che fosse disposto l'immediato allontanamento del vicesindaco fino all'evasione del gravame;

che la vicenda trae origine da incomprensioni sorte a seguito di un mandato conferito dal ricorrente all'avv. __________, per tutelarlo in una lite con risvolti civili ed amministrativi che lo vede opposto ad un vicino; incomprensioni, che sono sfociate in una segnalazione all'ordine degli avvocati ed in una denuncia penale;

che il 1° marzo 2000 il Governo ha respinto il gravame; ritenuto che il municipio è un organo collegiale e che la carica di vicesindaco non implica alcun potere individuale, l'Esecutivo cantonale ha escluso che l'opinione dell'avv. __________ potesse essere determinante per l'adozione di risoluzioni municipali; ciò si giustificherebbe a maggior ragione se si considera che al ricorrente resta comunque aperta la possibilità d'impugnare le singole risoluzioni prese dal municipio, chiedendo la ricusa del vicesindaco; esso ha infine constatato che l'esito dei procedimenti aperti contro quest'ultimo era ancora incerto;

che contro tale pronuncia __________ si aggrava ora davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento, in quanto ritiene che la risoluzione impugnata sia priva di logica;

che all'accoglimento del gravame si oppongono sia il Consiglio di Stato, senza formulare particolari osservazioni, sia il municipio, il quale precisa che l'avv. __________ non fa più parte del consesso, avendo rinunciato ad un nuovo mandato;

che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo, la legittimazione attiva del ricorrente e la tempestività dell'impugnativa sono date (art. 32 PAmm, 208 LOC e segg.); il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti (art. 18 PAmm);

che sebbene il gravame sia sorretto da una motivazione alquanto succinta, la stessa è tuttavia sufficiente dal profilo delle esigenze formali poste dall'art. 46 cpv. 2 PAmm;

che nel corso del mese di aprile 2000 si sono tenute le elezioni comunali che hanno portato al rinnovo dei municipi;

che avendo rinunciato a presentarsi nuovamente quale candidato al municipio, __________ non fa più parte dell'esecutivo comunale di __________;

che pertanto è diventata priva d'oggetto l'istanza di ricusa presentata dal qui ricorrente;

che considerato tuttavia che il Consiglio di Stato ha posto a carico dell'insorgente una tassa di giustizia di fr. 300.--, occorre comunque procedere ad un esame sommario dell'impugnativa;

che in virtù dell'art. 32 cpv. 1 PAmm, per i membri delle autorità amministrative valgono i motivi di ricusa ed astensione previsti dal Codice di procedura civile;

che l'art. 27 CPC permette di ricusare un giudice allorquando vi è grave inimicizia o esistono ragioni gravi;

che le norme in oggetto concretizzano, a livello cantonale, le garanzie di un giudice imparziale e indipendente previste agli art. 30 Cost. e 6 n. 1 CEDU;

che l'istituto della ricusazione deve rimanere l’eccezione, dovendo essere ammessa solo in presenza di seri motivi (DTF 105 Ia 163);

che per rendere sospetto di parzialità un membro di un'autorità amministrativa occorre che attraverso elementi concreti e non semplici supposizioni o deduzioni sia messa in dubbio la sua capacità di occuparsi della vertenza in modo indipendente ed equanime; il generico timore di parzialità non è sufficiente; il sospetto dev'essere confortato da elementi concreti, suscettibili in quanto tali di determinare una situazione d'incapacità soggettiva a giudicare con la necessaria imparzialità (DTF 119 V

465 seg.; 118 Ia 286 consid. 3d; 117 Ia 326; 116 I a 33 consid. 2b; STA

10.10.89 in re comune di __________ = RDAT 1990 N. 27; Cocchi/Trezzini, Codice di procedura civile annotato, Lugano 2000, ad art. 27; Imboden/Rhinow, Schweiz. Verwaltungsrechtsprechung, V ed N. 90 B II d);

che la facoltà d'inoltrare un'istanza di ricusa è riservata soltanto alle parti coinvolte in un procedimento di diritto amministrativo in corso e non in modo generico per le contestazioni future;

che nel caso concreto le tavole processuali non sono sufficienti per stabilire quali procedimenti amministrativi interessanti il ricorrente fossero pendenti davanti all'autorità comunale;

che l'omessa indicazione da parte del ricorrente dei procedimenti ai quali l'istanza era riferita non esimeva comunque il Consiglio di Stato da qualsiasi ulteriore accertamento;

che il giudizio impugnato va quindi annullato siccome fondato su accertamenti insufficienti;

che si prescinde da un rinvio per emendamento (art. 65 PAmm), poiché la stessa istanza di ricusa è diventata priva d'oggetto;

per questi motivi,

visti gli art. 27 CPC; 208 LOC, 9, 32 e 48, 60, 61, 65 PAmm;

dichiara e pronuncia:

1. Nella misura in cui non è diventato privo d'oggetto, il ricorso è accolto.

§ Di conseguenza, la decisione 1° marzo 2000 del Consiglio di Stato (n. 914) è annullata.

2. Non si prelevano né tasse né spese.

3. Intimazione a: · __________

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario