Property Owners' Appeal Against Unpermitted Shed Fines Partially Upheld
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe administrative court reviewed an appeal against fines imposed by a municipality and upheld by the State Council for the co-owners of a property who had built a garden shed without a permit and, after being ordered to demolish it, covered it again with lightweight material, thus reiterating the violation of the occupation index. The court partially upheld the appeal, reasoning that the municipality lacked jurisdiction to fine the minor involved, and the fines imposed on the two adult co-owners were excessive given the circumstances and their degree of fault, consequently reducing the fines for the adults and annulling the fine for the minor.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 18 PAmm, Art. 82 ed, Art. 1 LMM, Art. 46 LE, Art. 60 PAmm, Art. 61 PAmm; Property Owners' Appeal Against Unpermitted Shed Fines Partially Upheld: The court partially upheld the appeal, reasoning that the municipality lacked jurisdiction to fine the minor involved, and the fines imposed on the two adult co-owners were excessive given the circumstances and their degree of fault, consequently reducing the fines for the adults and annulling the fine for the minor.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision on administrative fines for building code violations is the substantive basis for partially accepting the appeal and modifying the fines.
This provision was used to annul the fine imposed on the minor appellant, based on the specific competence of the juvenile magistrate.
This procedural article is listed in the grounds for judgment, though its specific application in the dispositive orders is covered by the general appeal outcome.
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This procedural article is cited in the grounds for judgment regarding the decision being rendered based on the file.
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This procedural article is listed in the grounds for judgment.
This article concerning court fees is the basis for the order regarding the allocation of the legal costs (tassa di giustizia).
Testo completo
Incarto n. 52.2000.00049 · Lugano 27 marzo 2000 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo
composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi
segretario: · Leopoldo Crivelli
statuendo sul ricorso 11 febbraio 2000 di
__________, __________ e __________ rappr. da: __________ contro
la decisione 25 gennaio 2000 del Consiglio di Stato (no. 300) che respinge l'impugnativa presentata dagli insorgenti avverso le decisioni 3 novembre 1998 con cui il municipio di __________ ha inflitto loro una multa per violazione della LE;
viste le risposte:
- 22 febbraio 2000 del Comune di __________;
- 23 febbraio 2000 del Consiglio di Stato;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in fatto
che i ricorrenti __________, __________ e __________ sono comproprietari in ragione di 1/2, rispettivamente di 1/4 della casa d'abitazione che sorge a __________ sulla part. n. __________ RF;
che all'inizio del 1997 i ricorrenti hanno costruito un deposito attrezzi da giardino di m 4.32 x 3.52 senza la necessaria autorizzazione;
che il 12 marzo 1997 il municipio ha negato il rilascio della licenza in sanatoria ed ordinato la demolizione del manufatto in quanto comportante un aggravio del sorpasso dell'indice di occupazione, già superato dalle costruzioni esistenti;
che dopo lungo tergiversare i ricorrenti hanno rimosso il tetto in tegole del ripostiglio, ricoprendolo con lastre ondulate di cartone catramato;
che il 26 agosto 1998 il municipio ha notificato ai ricorrenti un rapporto di contravvenzione per aver nuovamente coperto abusivamente il ripostiglio con un tetto;
che per questo nuovo abuso il 3 novembre 1998 il municipio ha inflitto una multa di fr. 1'000.-- alla ricorrente __________, una di fr. 500.-- alla figlia __________ ed un'altra di ugual importo al figlio __________, e *"per esso al padre __________ "* siccome non ancora maggiorenne;
che con giudizio 25 gennaio 1998 il Consiglio di Stato ha confermato le sanzioni, respingendo il ricorso contro di esse inoltrato dai proprietari del manufatto;
che il Governo ha in sostanza ritenuto dati gli estremi materiali dell'infrazione rimproverata ai ricorrenti ed adeguatamente commisurata al grado di colpa la sanzione irrogata;
che contro il predetto giudizio governativo i soccombenti si aggravano davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendogli di annullarlo assieme alle multe;
che, in sostanza, i ricorrenti sostengono di aver dato parzialmente seguito all'ordine di ripristino del 27 marzo 1997, rimuovendo il tetto in tegole, ma ricoprendo nuovamente il ripostiglio con materiale leggero in attesa di perfezionare un accordo con la vicina per trasferire l'eccedenza di indice; contestano inoltre l'ammontare della multa, a loro avviso sproporzionata rispetto alla gravità dell'infrazione e lesiva della parità di trattamento;
che il ricorso è avversato dal Consiglio di Stato e dal municipio che non formulano particolari osservazioni;
considerato, in
diritto
che il ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine giusta l'art. 46 LE;
che il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm);
che giusta l'art. 46 LE le infrazioni alla LE, ai PR ed ai regolamenti edilizi sono punite dal municipio con la multa sino a fr. 5'000.- se è stata omessa una domanda di costruzione, con l'ammonimento o la multa sino a fr. 500.- se è stata omessa una notifica e con la multa sino a fr. 10'000.- in tutti gli altri casi;
che se l'autore è recidivo, ha agito intenzionalmente o per fine di lucro il municipio non è vincolato ai massimi suindicati;
che sono punibili tutte le persone che hanno concorso al perfezionamento dell'infrazione anche solo per negligenza;
che la multa deve essere adeguatamente commisurata alla gravità dell'infrazione ed alla colpa del trasgressore;
che resta comunque riservato l'art. 1 della legge sulla magistratura dei minorenni (LMM; RL 4.2.2.1), che affida al magistrato dei minorenni ed al consiglio dei minorenni la competenza a perseguire gli atti punibili secondo le disposizioni del diritto federale e cantonale commessi da fanciulli ed adolescenti secondo gli art. 82 ed 89 CPS;
che nell'evenienza concreta, il municipio persegue i ricorrenti in quanto proprietari dell'opera per aver nuovamente coperto il ripostiglio con un tetto di materiale leggero;
che, dal profilo oggettivo, l'intervento perfeziona chiaramente una violazione materiale dell'indice di occupazione fissato dalle NAPR; in pratica, è stata reiterata l'infrazione che aveva dato luogo all'ordine di demolizione 12 marzo 1997;
che, considerata nel contesto nel quale è stata commessa, la contravvenzione, di per sé banale, assume una certa rilevanza, perché mette in risalto l'ostinazione dei suoi autori ad infrangere la legge;
che, dal profilo soggettivo, deve anzitutto essere annullata la multa inflitta al ricorrente __________; il municipio non è infatti competente a perseguire un contravventore minorenne (art. 1 LMM);
che la responsabilità penale è individuale: la multa non può pertanto essere inflitta al padre per contravvenzioni commesse dal figlio; resta comunque riservata all'autorità comunale la facoltà di denunciarlo al magistrato competente;
che per quanto riguarda le altre due ricorrenti non v'è motivo per operare distinzioni tra la ricorrente __________ e la figlia
__________: il grado di colpa non è proporzionale alla quota di comproprietà dell'autore, ma all'intensità della sua partecipazione al perfezionamento dell'infrazione;
che, ponendo mente all'insieme delle circostanze, alla gravità oggettiva dell'infrazione ed al grado di colpa delle autrici, questo tribunale considera eccessive le multe inflitte dal municipio;
che, ricommisurando la pena, una multa di fr. 200.- a ciascuna delle due autrici maggiorenni appare più confacente al caso;
che entro questi limiti il ricorso va pertanto accolto, annullando la decisione del Consiglio di Stato e la multa inflitta al ricorrente __________, rispettivamente riducendo le multe inflitte alle ricorrenti __________ e __________;
che la tassa di giustizia viene posta a carico delle ricorrenti nella misura in cui sono soccombenti, ritenuto che il comune ne va esente in quanto comparso in causa per esigenze di funzione;
Per questi motivi,
visti gli art. 46 LE; 145 seg. LOC; 1 LMM; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm;
dichiara e pronuncia:
1. Il ricorso è parzialmente accolto.
§ Di conseguenza:
1.1. la decisione 25 gennaio 2000 del Consiglio di Stato (n. 300) è annullata.
1.2. la multa di fr. 500.- inflitta al ricorrente __________ con decisione 3 novembre 1998 del municipio di __________ è annullata.
1.3. la multa di fr. 500.- inflitta alla ricorrente __________ con decisione 3 novembre 1998 del municipio di __________ è ridotta a fr. 200.-.
1.4. la multa di fr. 1'000.- inflitta alla ricorrente __________ con decisione 3 novembre 1998 del municipio di __________ è ridotta a fr. 200.-.
2. La tassa di giustizia è a carico delle ricorrenti __________ e __________ in solido nella misura di fr. 100.-.
3. Intimazione a: · __________
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente Il segretario