Divorce Leading to Residence Permit Revocation and Inadmissible Appeal
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA foreign national, who was granted an annual residence permit for family reunification upon marrying a citizen, appealed the revocation of his permit, which was based on the fact that he was divorcing his wife and living with another woman. The administrative court declared the appeal inadmissible because the original purpose for the permit—living with the Swiss spouse—had ceased due to the finalization of the divorce, and the changed circumstances forming the basis of the appeal (cohabitation with a new partner) could not be considered in the current administrative appeal but rather needed to be addressed in a new application for residency.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 10 lett. a LALPS, Art. 7 LDDS, Art. 63 cpv. 2 PAmm, art. 63 PAmm, art. 100 cpv. 1 lett. b n. 3 OG, art. 101 lett. d OG; Divorce Leading to Residence Permit Revocation and Inadmissible Appeal: The administrative court declared the appeal inadmissible because the original purpose for the permit—living with the Swiss spouse—had ceased due to the finalization of the divorce, and the changed circumstances forming the basis of the appeal (cohabitation with a new partner) could not be considered in the current administrative appeal but rather needed to be addressed in a new application for residency.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the reasoning, which supports the finding that changed circumstances cannot be raised in that specific appeal instance.
Cited in the list of provisions used to declare the appeal inadmissible because the residence permit grant/refusal did not confer a right appealable to the Federal Tribunal.
Cited in the list of provisions regarding the admissibility of appeals against permit revocations.
Cited as the basis for the Administrative Court's jurisdiction, which is contingent on appealability to the Federal Tribunal.
Cited in the list of provisions, likely related to the procedure or grounds for the decision on admissibility.
Cited in the list of provisions, likely related to the procedure or grounds for the decision on admissibility.
Cited in the list of provisions, likely related to the procedure or grounds for the decision on admissibility.
Cited in the list of provisions, likely related to the general subject matter of foreign nationals law.
Cited in the list of provisions, relating to the substantive law underlying the permit revocation decision.
Cited in the list of provisions, relating to the substantive law underlying the permit revocation decision.
Cited in the list of provisions, relating to the substantive law underlying the permit revocation decision.
Cited in the list of provisions, relating to fundamental rights arguments considered but ultimately not prevailing for renewal.
Cited in the list of provisions, likely relating to the general principles of administrative appeals.
Cited in the list of provisions, likely related to general administrative procedure.
Cited in the list of provisions, likely related to general administrative procedure.
Cited in the list of provisions, likely related to general administrative procedure.
Cited in the list of provisions, likely related to general administrative procedure.
Testo completo
Incarto n. 52.2000.00258 · Lugano 27 aprile 2001 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo
composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna e Stefano Bernasconi
segretario: · Thierry Romanzini, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 6 ottobre 2000 di
__________ rappr. da __________ contro
la risoluzione 20 settembre 2000 (n. 3977) del Consiglio di Stato, che ha respinto l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso la decisione 8 agosto 2000 del Dipartimento delle istituzioni, Sezione dei permessi e dell'immigrazione, in materia di revoca del permesso di dimora;
viste le risposte:
- 11 ottobre 2000 del Dipartimento delle istituzioni,
- 17 ottobre 2000 del Consiglio di Stato;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in fatto
A. Il cittadino dominicano __________ si è sposato l'__________ nel suo Paese d'origine con __________, di nazionalità elvetica. Dal matrimonio non sono nati figli. Il
19 gennaio 2000, il ricorrente è stato autorizzato ad entrare in Svizzera per vivere insieme alla moglie, ottenendo un permesso di dimora annuale valido fino al 18 gennaio 2001. Nel maggio 2000, l'insorgente si è trasferito a __________ presso __________, cittadina italiana titolare di un permesso di domicilio. Nel contempo, i coniugi __________ hanno sottoscritto una convenzione per regolare le conseguenze accessorie del divorzio che intendevano chiedere presso la Pretura di Locarno-Campagna.
B. L'8 agosto 2000 la Sezione dei permessi e dell'immigrazione del Dipartimento delle istituzioni ha respinto l'istanza presentata il 5 maggio precedente da __________ volta ad ottenere la modifica dei dati relativi all'indirizzo nel permesso di dimora e inizio di attività, fissandogli un termine con scadenza al
30 settembre 2000 per lasciare il territorio cantonale. L'autorità ha in sostanza ritenuto che lo scopo per il quale il permesso di dimora annuale era stato concesso (ricongiungimento famigliare) era venuto a mancare, in quanto l'interessato stava divorziando e viveva con un'altra donna. La decisione è stata resa in applicazione degli art. 4, 7, 9, 12, 16 LDDS e 8 ODDS.
C. Con giudizio 20 settembre 2000 il Consiglio di Stato ha confermato la suddetta risoluzione, respingendo l'impugnativa contro di essa interposta da __________. Il Governo ha ritenuto che non sussistesse più un legame matrimoniale tra il ricorrente e la moglie svizzera e ha considerato manifestamente abusivo, da parte dell'interessato, appellarsi a tale connubio per poter continuare a dimorare sul territorio elvetico. L'Esecutivo cantonale ha per contro lasciato aperta la questione sulla natura fittizia del matrimonio contratto dai coniugi __________. Ha rilevato in seguito che non permetteva di mutare il giudizio il fatto che l'insorgente aveva nel frattempo allacciato una relazione con un'altra donna, in quanto egli aveva ottenuto il controverso permesso di soggiorno unicamente per vivere insieme a __________. Ha infine considerato esigibile il rientro del ricorrente nel suo Paese d'origine.
Il 3 ottobre 2000, __________ e __________ hanno presentato in comune l'istanza di divorzio presso la Pretura di Locarno-Campagna.
D. Contro la predetta pronunzia, __________ si aggrava ora davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone - previa concessione dell'effetto sospensivo al gravame - l'annullamento. Contesta di aver contratto un matrimonio fittizio e di aver invocato fino a quel momento il vincolo matrimoniale in maniera abusiva al fine di soggiornare in Svizzera. Sostiene di essere stato costretto a separarsi dalla moglie a causa dell'ennesimo litigio famigliare. Indica di vivere attualmente con __________, incinta, con la quale intendersi sposarsi non appena sarà cresciuta in giudicato la sentenza di divorzio. Secondo il ricorrente, tali circostanze vanno prese in considerazione ai fini del giudizio.
E. All'accoglimento del ricorso si oppongono sia il Consiglio di Stato, sia il dipartimento con argomenti di cui si dirà, per quanto necessario, in seguito.
F. Il 14 febbraio 2001, il Tribunale ha richiamato presso la Pretura di Locarno-Campagna l'incarto di divorzio dei coniugi __________ (n. DI.2000.219). Invitato ad esprimersi in merito, l'insorgente non ha formulato osservazioni.
Considerato, in
diritto
1. 1.1. In materia di diritto degli stranieri la competenza del Tribunale cantonale amministrativo a statuire in merito ai gravami inoltrati avverso le decisioni del Consiglio di Stato è data soltanto nella misura in cui queste ultime sono suscettibili di essere impugnate con ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale (cfr. art. 10 lett. a LALPS).
1.2. In linea di principio, il ricorso di
diritto amministrativo è ammissibile dinnanzi all'alta Corte federale contro la revoca di permessi (cfr. art. 101 lett. d in relazione con l'art. 100 cpv. 1 lett. b n. 3 OG). Sennonché, l'autorizzazione di soggiorno di cui __________ beneficiava è scaduta il 18 gennaio 2001. Inoltre egli non può più prevalersi degli art. 7 LDDS e 8 CEDU o di altro tratto internazionale per ottenere il rinnovo della sua autorizzazione di soggiorno, il ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale non essendo esperibile contro il rilascio o il rifiuto di permessi al cui ottenimento la legislazione federale non conferisce un diritto (art. 100 cpv. 1 lett. b n. 3 OG). Difatti, egli è stato autorizzato ad entrare in Svizzera ottenendo il controverso permesso di dimora allo scopo di vivere insieme a __________, che egli aveva sposato nella Repubblica Dominicana. Orbene, dall'incarto richiamato da questo Tribunale presso la Pretura di Locarno-Campagna risulta che nelle more di causa il matrimonio dei coniugi __________ è stato sciolto per divorzio (v. sentenza 18 gennaio 2001, cresciuta in giudicato). Non permette dunque di mutare il giudizio l'asserita convivenza del ricorrente con __________, incinta al momento dell'inoltro dell'impugnativa. Le mutate circostanze, oggetto di una nuova domanda, non possono essere fatte valere in questa sede (art. 63 cpv. 2 PAmm) e vanno semmai presentate dinnanzi all'autorità di prime cure ai fini del rilascio di un nuovo permesso di dimora.
2. Sulla scorta di quanto precede, ne consegue che il ricorso è (diventato) irricevibile. Per questi motivi, non si prelevano né tasse né spese di giustizia.
Per questi motivi,
visti gli art. 1, 4, 7, 9 LDDS; 8 CEDU; 100 cpv. 1 lett. b n. 3 e 101 lett. d OG; 10 LALPS; 3, 28, 60, 61, 63 PAmm;
dichiara e pronuncia:
1. Il ricorso è irricevibile.
2. Non si prelevano né tasse né spese.
3. Intimazione a: · __________
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente Il segretario