Refugee Children Domicile Permit Appeal Mooted by Subsequent Eligibility
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appeal challenged the rejection of applications for domicile permits for the children of a recognized refugee, who had themselves obtained refugee status through family reunification, based on the requirement under the applicable law that such individuals must reside legally in the country for five years, whereas the children had not yet met this duration, and the administrative court determined that the specific provision governing the status of refugee family members (Article 60 para. 2 of the new Asylum Law) exclusively regulated their residency status, thus precluding the application of the general provision concerning family reunification in the foreigners' law (Article 17 para. 2 of the LDDS); however, since the children subsequently met the five-year residency requirement and were granted domicile permits, the appeal was declared moot, though the court found that the original refusal to grant the permit under the general foreigners' law was likely correct because the specific asylum law provision took precedence.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 3 cpv. 3 vLAsi, Art. 28 vLAsi, Art. 60 cpv. 2 nLAsi, Art. 17 cpv. 2 LDDS, Art. 60 nLAsi, Art. 58 nLAsi; Refugee Children Domicile Permit Appeal Mooted by Subsequent Eligibility: 2 of the new Asylum Law) exclusively regulated their residency status, thus precluding the application of the general provision concerning family reunification in the foreigners' law (Article 17 para. 2 of the LDDS); however, since the children subsequently met the five-year residency requirement and were granted domicile permits, the appeal was declared moot, though the court found that the original refusal to grant the permit under the general foreigners' law was likely correct because the specific asylum law provision took precedence.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision was cited in the list of articles considered ('visti gli art. ... 28 PAmm') and justifies the decision to impose court costs on the appellants in the dispositive order (Order 2).
This provision was cited in the list of articles considered and implies the procedural step taken in Order 1 (striking the case from the roll due to mootness).
This provision was cited in the list of articles considered, relating to the procedure for dealing with moot appeals, which is the subject of Order 1.
This provision was cited in the list of articles considered, relating to the admissibility of appeals, which leads to the decision in Order 1.
This provision was cited in the list of articles considered, relating to the general conduct of proceedings.
This provision was cited in the list of articles considered, relating to the finality of decisions.
This provision was cited in the list of articles considered, relating to the competence of the court.
This provision was cited in the list of articles considered, regarding the court's jurisdiction (competence) to decide the matter.
This provision was cited in the list of articles considered, regarding the court's jurisdiction (competence) to decide the matter.
This provision was cited in the list of articles considered, related to the legal reasoning regarding refugee status revocation.
This provision was cited in the list of articles considered, related to the legal reasoning concerning the conditions for refugees.
This provision was cited in the list of articles considered, related to the relationship between asylum law and general foreign law ('lex specialis').
This provision was cited in the list of articles considered, related to the status of refugee family members.
This provision was cited in the list of articles considered, which was the core issue debated in the appeal regarding the right to a domicile permit through family reunification.
This provision was cited in the list of articles considered, generally relating to the scope of the Asylum Law.
This provision was cited in the list of articles considered, generally relating to the Foreigners Law.
Testo completo
Incarto n. 52.2000.00233 · Lugano 5 agosto 2002 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo
Composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi e Werner Walser
Segretario: · Thierry Romanzini, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 22 settembre 2000 di
__________ e __________ rappr. da __________ Contro
la risoluzione 30 agosto 2000 (n. 3359) del Consiglio di Stato, che ha respinto l'impugnativa presentata da __________ avverso la decisione 15 dicembre 1999 del Dipartimento delle istituzioni, Sezione dei permessi e dell'immigrazione, in materia di rilascio di un permesso di domicilio per i figli __________ e __________;
viste le risposte:
- 10 ottobre 2000 del Consiglio di Stato;
- 26 ottobre 2000 del Dipartimento delle istituzioni;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in fatto e in diritto
che nell'estate 1990 il cittadino iugoslavo (Kosovo) __________ è entrato in Svizzera in maniera irregolare depositando in seguito una domanda d'asilo;
che il 25 marzo 1996 sua moglie __________ e i suoi figli __________, __________ e __________, anch'essi richiedenti l'asilo, sono entrati in Svizzera a titolo di ricongiungimento famigliare;
che il 10 dicembre 1998 l'Ufficio federale dei rifugiati (in seguito: UFR) ha riconosciuto lo statuto di rifugiato a __________ (art. 3 cpv. 1 e 2 vLAsi) e ai suoi famigliari (art. 3 cpv. 3 vLAsi: ricongiungimento per i richiedenti l'asilo);
che il 27 gennaio 1999 __________ ha chiesto alla Sezione dei permessi e dell'immigrazione del Dipartimento delle istituzioni il rilascio di un permesso di domicilio giusta l'art. 28 vLAsi (dal 1° ottobre 1999 art. 60 cpv. 2 nLAsi, applicabile a tutte le procedure pendenti: persone a cui la Svizzera ha accordato asilo e che vi risiedono legalmente da almeno cinque anni e nei confronti delle quali non sono dati i motivi di espulsione previsti all'art. 10 cpv. 1 lett. a o b LDDS);
che, nel contempo, __________ e __________ hanno chiesto anch'essi un permesso di domicilio invocando l'art. 17 cpv. 2 LDDS, secondo cui i figli celibi di età inferiore ai 18 anni hanno il diritto di essere inclusi nel permesso di domicilio dei genitori;
che __________ e __________ hanno invece postulato il rilascio di un permesso di dimora, siccome non adempivano ancora i requisiti legali temporali previsti dall'art. 28 vLAsi;
che il 28 ottobre 1999 il dipartimento ha posto __________ al beneficio di un permesso di domicilio, mentre gli altri componenti della sua famiglia hanno ottenuto un'autorizzazione di dimora annuale;
che con decisione 15 dicembre 1999, fondata sull'art. 60 cpv. 2 nLAsi, l'autorità ha rifiutato di rilasciare un permesso di domicilio a __________ e a __________, in quanto soggiornavano da meno di cinque anni in Svizzera;
che con giudizio 30 agosto 2000 il Consiglio di Stato ha confermato la decisione dipartimentale del 15 dicembre 1999, respingendo l'impugnativa contro di essa interposta da __________ in favore dei suoi figli __________ e __________. In estrema sintesi, il Governo ha ritenuto che l'art.
60 cpv. 2 nLAsi fosse esaustivo e che, in quanto *lex specialis*, non permettesse l'applicazione dell'art. 17 cpv. 2 LDDS. Alla cifra 3 del dispositivo è stato indicato che la decisione era definitiva;
che contro la predetta pronunzia, __________ e __________ si sono tempestivamente aggravati davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento e postulando che quest'ultimo e __________ venissero inclusi nel permesso di domicilio del padre;
che i ricorrenti hanno rilevato come l'art.
60 cpv. 2 nLAsi fosse silente al riguardo e hanno ritenuto che tale lacuna andasse colmata applicando l'art. 17 cpv. 2 LDDS;
che all'accoglimento del ricorso si sono opposti sia il dipartimento sia il Consiglio di Stato con argomenti di cui si dirà, per quanto necessario, in seguito;
che il 24 novembre 2000 il dipartimento ha trasmesso al Tribunale copia di un parere dell'Ufficio federale degli stranieri (in seguito: UFDS) che il rappresentante dei ricorrenti aveva richiesto sul caso in rassegna;
che il 24 marzo 2001 __________ e __________ hanno ottenuto il diritto al domicilio in virtù dell'art. 60 nLAsi in quanto soggiornavano da cinque anni nel nostro Paese in qualità di rifugiati;
che, per questo motivo, nell'ottobre 2001 il dipartimento ha infine rilasciato a __________ e __________ un permesso di domicilio, con termine di controllo fissato per il 24 marzo 2004;
che il ricorso è pertanto divenuto privo di oggetto;
che nel caso in cui un ricorso diventa privo di oggetto, l'autorità deve procedere all'accertamento, in via pregiudiziale e sommaria, del verosimile esito dell'impugnativa in quanto potrebbe avere un'influenza sull'aggravio della tassa di giustizia (RDAT 1984 n. 27 pag. 56; II-1996 n. 11 consid. 4, pag. 40 in alto);
che, poste queste premesse, ci si può chiedere se il Tribunale cantonale amministrativo sia competente a decidere la causa ai sensi degli art. 100 cpv. 1 lett. b n. 3 OG e 10 lett. a LALPS, ovvero se __________ e __________ abbiano diritto al rilascio di un permesso di domicilio sulla scorta dell'art. 17 cpv. 2 LDDS, invocando il combinato agli art. 58 e 60 nLAsi;
che il Tribunale si limita pertanto ad esaminare il caso in rassegna unicamente sotto questo profilo;
che la domanda di rilascio di un permesso di domicilio a titolo di ricongiungimento famigliare è stata inoltrata da __________ nell'ambito della procedura d'asilo;
che avendo richiesto l'asilo in Svizzera, i figli del ricorrente sono sottoposti alla LAsi;
che, secondo il principio *"lex specialis derogat generali"* sancito dall'art. 58 nLAsi, lo statuto di rifugiato in Svizzera è retto in generale dalla legislazione sugli stranieri, a meno che non siano applicabili disposizioni particolari, segnatamente quelle della legge sull'asilo o della convenzione del 28 luglio 1951 sullo statuto dei rifugiati;
che, in concreto, il 25 marzo 1996 __________ e __________ sono entrati in Svizzera unitamente alla loro madre per ricongiungersi al padre __________, allora richiedente l'asilo; il 10 dicembre 1998 essi hanno ottenuto lo statuto di rifugiato e, di riflesso, un permesso di dimora annuale nell'ambito di tale procedura (art. 26 vLAsi), regolarmente rinnovato, con ultima scadenza al 24 marzo 2001;
che lo statuto da accordare al coniuge e ai figli minorenni del rifugiato è retto dall'art. 51 nLAsi (v. art. 3 cpv. 3 vLAsi): essi sono riconosciuti come rifugiati e ottengono l'asilo, sempre che non vi si oppongano circostanze particolari. L'inclusione nella qualità di rifugiato ai sensi dell'art. 51 nLAsi avviene solo se, come nel caso in esame in applicazione dell'art. 5 della medesima norma, è stato stabilito che la persona interessata non otterrebbe da sola la qualità di rifugiato giusta l'art. 3 nLAsi (art. 37 Ordinanza 1 sull'asilo);
che come ha pertinentemente indicato l'UFDS nel parere versato agli atti, l'art. 51 nLAsi concerne unicamente la concessione o il riconoscimento dell'asilo alla famiglia del rifugiato; non disciplina per contro il rilascio di un permesso di soggiorno ai sensi del diritto degli stranieri;
che, inoltre, lo statuto di rifugiato è riconosciuto *ad personam* ed un'eventuale revoca di tale condizione non si estende - in linea di principio - al coniuge e ai figli (cfr. art. 63 cpv. 4 nLAsi; DTF 114 Ib 161 consid. 5);
che, di conseguenza, l'art. 60 cpv. 2 nLAsi permette di definire in maniera esaustiva il disciplinamento delle condizioni in Svizzera dei rifugiati;
che diverso sarebbe il caso se __________ fosse già stato al beneficio di un permesso di domicilio al momento del deposito della domanda di ricongiungimento famigliare in favore dei suoi figli __________ e __________;
che soltanto in quella circostanza sarebbe stata avviata una procedura di polizia degli stranieri (art. 17 cpv. 2 LDDS), dinnanzi ad autorità diverse da quelle previste in materia di asilo;
che, sulla scorta di quanto precede, il ricorso avrebbe pertanto dovuto essere dichiarato irricevibile, senza che fosse necessario esaminare l'adempimento delle altre condizioni previste all'art. 17 cpv. 2 LDDS (minore età dei figli che chiedono il ricongiungimento famigliare, comunione domestica con i genitori);
che la tassa di giudizio dev'essere pertanto posta a carico dei ricorrenti (art. 28 PAmm).
Per questi motivi,
visti gli art. 1, 4, 17 cpv. 2 LDDS; 51, 58, 60, 63 LAsi; 100 cpv. 1 lett. b n. 3 OG; 10 lett. a LALPS; 3, 18, 28, 43, 46, 60, 61 PAmm;
dichiara e pronuncia:
1. Il ricorso è stralciato dai ruoli, poiché divenuto privo d'oggetto.
2. Tassa e spese di giustizia, per complessivi fr. 300.–, sono a carico dei ricorrenti in solido.
3. Intimazione a: · __________
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente Il segretario