Municipal Warning Appeal Jurisdiction Dispute
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellant contested a municipal warning issued for having an establishment open after hours with patrons present on a national holiday. The administrative court found that since the warning was based on municipal regulations concerning public quiet rather than specific licensing hours violations under the relevant public establishments law, the administrative appeal procedure dictated by that law did not apply, and therefore, pursuant to the general rules of appeal, the matter should have been brought before the State Council, leading the court to declare the appeal inadmissible and transfer the case to the competent authority.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 3 PAmm, Art. 60 PAmm, Art. 208 LOC, Art. 71 cpv. 1 LEsPub, Art. 72 LEsPub, Art. 66 LEsPub; Municipal Warning Appeal Jurisdiction Dispute: The administrative court found that since the warning was based on municipal regulations concerning public quiet rather than specific licensing hours violations under the relevant public establishments law, the administrative appeal procedure dictated by that law did not apply, and therefore, pursuant to the general rules of appeal, the matter should have been brought before the State Council, leading the court to declare the appeal inadmissible and transfer the case to the competent authority.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAUsed to declare the appeal inadmissible and transmit the case due to lack of jurisdiction by this Tribunal.
Although cited in the section outlining the prerequisites for appeal jurisdiction, it is part of the procedural context leading to the decision on inadmissibility.
Cited in the preamble of the decision, but the decision itself is based on lack of jurisdiction (art. 4 PAmm).
Cited in the preamble, related to the scope of jurisdiction described in Art. 72 LEsPub, which was not the final ground for deciding admissibility.
Cited in the preamble, related to the scope of jurisdiction described in Art. 72 LEsPub, which was not the final ground for deciding admissibility.
Cited in the preamble, related to the general rule of appeal to the Council of State, contrasted with the specific rule used.
Cited in the preamble, describing the exception allowing direct appeal to this Tribunal in sanctioning matters, which was found not to apply in this case.
Cited in the preamble to check the Tribunal's jurisdiction based on the general law.
Cited in the preamble, but not explicitly used in the final orders.
Cited in the preamble, but not explicitly used in the final orders.
Cited in the preamble in relation to sanctioning matters, but not applied in the dispositive.
Cited in the preamble regarding municipal power to punish, but not applied in the dispositive.
Cited in the preamble regarding the general appeal rule to the Council of State.
Testo completo
Incarto n. 52.2000.00211 · Lugano 14 dicembre 2000 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo
composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi
segretaria: · Ursula Züblin, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 11 settembre 2000 di
__________ contro
la decisione 23 agosto 2000, con la quale il municipio di __________ gli ha inflitto un ammonimento per violazione della LEsPub;
vista la risposta 27 settembre 2000 del municipio di __________;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in fatto
che il 3 agosto 2000 la polizia comunale di __________ ha segnalato al municipio di __________ che alle ore 2.10 del 1 agosto 2000 l'Osteria _________ era ancora aperta e vi erano ancora degli avventori, che __________, gerente del locale, stava provvedendo ad allontanare;
che il 9 agosto 2000 il municipio di __________ ha notificato a __________ un avviso di contravvenzione sulla base degli art. 37 e 53 LEsPub; 108,112, 134,135,136,137 e 138 Regolamento comunale (RC); 2 e 17 Ordinanza municipale sugli esercizi pubblici;
che il prevenuto in contravvenzione non ha contestato i fatti, ma si è giustificato adducendo che quella sera era il 1. agosto, festa nazionale e quindi fonte di festeggiamenti particolari;
che preso atto delle giustificazioni addotte, il 23 agosto 2000 il municipio di __________ ha inflitto a __________ un ammonimento;
che contro la predetta risoluzione __________ insorge ora dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo, postulandone l'annullamento sulla base delle argomentazioni già precedentemente addotte;
che all'accoglimento del gravame si oppone il municipio di __________, rilevando pure che già in altre occasioni gli erano pervenute lamentele concernenti il locale in questione;
considerato, in
diritto
che, prima di eventualmente entrare nel merito del ricorso, occorre verificare se sia data la competenza del Tribunale cantonale amministrativo (art. 3 PAmm);
che, notoriamente, il ricorso al Tribunale cantonale amministrativo è stabilito secondo il sistema enumerativo e non per clausola generale. Le decisioni del Consiglio di Stato, di dipartimenti o di commissioni speciali sono quindi deducibili al Tribunale cantonale amministrativo soltanto nei casi in cui la possibilità di ricorrervi è espressamente prevista dalla legge concretamente applicabile (art. 60 PAmm);
che a norma dell'art. 208 LOC, contro le decisioni dei municipi è dato ricorso al Consiglio di Stato;
che nel solco di questa impostazione, l'art.
71 cpv. 1 LEsPub stabilisce che contro le decisioni dei municipi e del dipartimento è dato ricorso al Consiglio di Stato, fatto salvo quanto dispone l'art. 72;
che l'art. 72 LEsPub dispone, invece, che le decisioni rese dai municipi e dal dipartimento in materia contravvenzionale sono direttamente deducibili davanti a questo tribunale; questa norma si riallaccia all'art. 66 LEsPub, che commina multe da 20.-- a 10'000.-- fr. per le infrazioni alla LEsPub;
che essa è inoltre correlata all'art. 67 LEsPub, che attribuisce al municipio, quale autorità concedente, il potere di punire le infrazioni in materia di permessi speciali, di orari e periodi di apertura e di deroghe, riservando al dipartimento la competenza di perseguire ogni altra infrazione;
che nell'evenienza concreta, il municipio non addebita a __________ di aver disatteso i limiti orari di chiusura fissati in sue decisioni;
che, pur richiamando gli art. 36 e 53 LEsPub, l'ammonimento deve quindi ritenersi fondato sugli art. 108 e 112 RC, disposizioni che tutelano la pubblica quiete;
che la procedura è quindi retta dagli art. 145 seg. LOC;
che, di conseguenza, il provvedimento municipale avrebbe dovuto essere impugnato davanti al Consiglio di Stato (STA 1.03.2000 in re R.; 25.8.99 in re comune di __________);
che sulla scorta delle considerazioni che precedono, il ricorso va quindi dichiarato irricevibile e trasmesso al Consiglio di Stato per competenza (art. 4 PAmm);
che dato l'esito, si prescinde dal prelievo della tassa di giudizio.
Per questi motivi,
visti gli art. 66, 67, 71, 72 LEsPub; 3, 4, 18, 28, 60, 61 PAmm;
dichiara e pronuncia:
1. Il ricorso è irricevibile.
§. Gli atti sono trasmessi per competenza al Consiglio di Stato.
2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese.
3. Intimazione a: · __________
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente La segretaria