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52.1999.158 • TCA TI 52.1999.158 Generato dall'IA

Employee Appeal of Untimely Challenge to Municipal Maternity Leave Decision

Numero d'incarto 52.1999.158
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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An employee appealed a state executive decision that dismissed her challenge to a municipal resolution regarding maternity leave payment as untimely, where the original municipal decision from July 1997 determined her pay suspension and return-to-work date following early childbirth. The administrative court upheld the dismissal, reasoning that although administrative decisions should indicate appeal remedies, the failure to do so does not automatically void the decision or prevent the appeal deadline from running unless the error caused genuine confusion, and since the appealing party was represented by knowledgeable parties (a union and then a lawyer), they could not claim ignorance of the clear statutory appeal deadlines to the state executive, rendering the appeal filed in April 1999 against the July 1997 decision inadmissible as time-barred.

Regesto Legislator

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Art. 59 ROD, Art. 26 PAmm, Art. 208 cpv. 1 LOC, Art. 26 cpv. 2 PAmm, Art. 4 Cost, Art. 208 LOC; Employee Appeal of Untimely Challenge to Municipal Maternity Leave Decision: The administrative court upheld the dismissal, reasoning that although administrative decisions should indicate appeal remedies, the failure to do so does not automatically void the decision or prevent the appeal deadline from running unless the error caused genuine confusion, and since the appealing party was represented by knowledgeable parties (a union and then a lawyer), they could not claim ignorance of the clear statutory appeal deadlines to the state executive, rendering the appeal filed in April 1999 against the July 1997 decision inadmissible as time-barred.

Parole chiave

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congedo di maternità impugnazione di decisioni amministrative termine processuale perentorio diritto della funzione pubblica difetto di motivazione ricorso del personale Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 59 ROD
Cited in the preamble regarding the subject matter of the dispute (unpaid leave).
Art. 26 PAmm
Cited in the preamble, though the appeal was rejected based on timeliness arguments, this article addresses the alleged nullity of prior decisions due to lack of indication of remedies.
Art. 208 cpv. 1 LOC
che giusta l'art. 208 cpv. 1 LOC è data la competenza del Tribunale cantonale amministrativo; il ricorso, tempestivo, e presentato da una persona legittimata a ricorrere, è dunque ricevibile in ordine;
Art. 26 cpv. 2 PAmm
che secondo l'art. 26 cpv. 2 PAmm le decisioni prese dalle autorità amministrative devono essere munite dell'indicazione dei mezzi e del termine di ricorso;
Art. 4 Cost
Cited in the preamble in relation to the principle of good faith applied to the timeliness argument.
Art. 208 LOC
Cited in the preamble as procedural law determining jurisdiction, although the appeal was ultimately rejected on the merits of timeliness.
art. 58 ROD
Cited in the preamble regarding the subject matter of the dispute (maternity leave compensation).
art. 1 ss. PAmm
Cited generally in the preamble concerning administrative procedural law.

Giurisprudenza citata

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DTF 123 II 237
l'interessato poteva non avvedersi dell'errore commesso dall'autorità (DTF 123 II 237 ss.; 117 Ia125; 106 Ia 13 ss.);
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 26 PAmm

Cited in the preamble, though the appeal was rejected based on timeliness arguments, this article addresses the alleged nullity of prior decisions due to lack of indication of remedies.

art. 208 LOC

Cited in the preamble as procedural law determining jurisdiction, although the appeal was ultimately rejected on the merits of timeliness.

art. 58 ROD

Cited in the preamble regarding the subject matter of the dispute (maternity leave compensation).

art. 59 ROD

Cited in the preamble regarding the subject matter of the dispute (unpaid leave).

art. 4 Cost.

Cited in the preamble in relation to the principle of good faith applied to the timeliness argument.

art. 1 ss. PAmm

Cited generally in the preamble concerning administrative procedural law.

art. 46 PAmm

Cited in the reasoning section, but not explicitly in the dispositive orders (which only contain orders 1, 2, and 3 related to service).

art. 48 PAmm

Cited in the reasoning section, but not explicitly in the dispositive orders.

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Testo completo

Incarto n. 52.99.00158 · Lugano 8 luglio 1999 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

segretaria: · Lorenza Ponti Broggini, vicecancelliera

statuendo sul ricorso 31 maggio 1999 di

__________, patr. da: avv. __________, Contro

la decisione 12 maggio 1999, no. 2066, del Consiglio di Stato che ha dichiarato irricevibile siccome tardiva l'impugnativa dell'insorgente avverso la decisione 9 luglio 1997 del municipio di __________ in materia di congedo maternità;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto ed in diritto

che __________ lavora presso la casa anziani comunale della città di __________;

che dal 22 aprile al 23 giugno 1997 essa ha dovuto essere ricoverata in ospedale a seguito di complicazioni nel portare a termine la gravidanza;

che il 23 giugno ha partorito con cinque settimane di anticipo sul termine fissato per il 31 luglio 1997;

che il 9 luglio 1997 il municipio di __________ richiamato l'art. 58 ROD ha comunicato alla ricorrente che a partire dal 17 giugno 1997 le sarebbe stato sospeso il versamento dello stipendio e che la ripresa del lavoro era stabilita per il 19 agosto 1997;

che dal 19 agosto al 30 settembre 1997 alla stessa è stato concesso un congedo non pagato in applicazione dell'art. 59 ROD;

che il 20 novembre 1997 il Sindacato svizzero dei servizi pubblici ha chiesto la modifica della decisione municipale nel senso che il congedo pagato per parto di 16 settimane fosse fissato nel periodo 19 giugno -

9 ottobre 1997;

che il 3 dicembre 1997 il municipio di __________ ha respinto le richieste formulate dall'insorgente, riconfermando la risoluzione 9 luglio 1997;

che il 10 agosto 1998 il sindacato è ritornato sull'argomento ribadendo le domande formulate in precedenza; la richiesta di riesame è stata respinta dall'autorità comunale in data 17 agosto 1998;

che un ennesimo tentativo è stato fatto il 25 febbraio 1999 dalla patrocinatrice della ricorrente; con decisione 18 marzo 1999 il municipio si è riconfermato nelle precedenti decisioni;

che con ricorso 1. aprile 1999 __________ è insorta davanti al Consiglio di Stato, chiedendo il riconoscimento di un congedo pagato dal 17 giugno al 9 ottobre 1997;

che il 12 maggio 1999 il Governo ha dichiarato irricevibile il gravame poiché tardivo, essendo le decisioni del municipio di Bellinzona da tempo cresciute in giudicato e ciò anche se le stesse non contenevano alcuna indicazione in merito ai rimedi giuridici esperibili;

che con ricorso 31 maggio 1999 __________ è insorta davanti al Tribunale cantonale amministrativo riproponendo le domande formulate in precedenza; a suo dire le decisioni emesse dal municipio di __________ sarebbero nulle in base all'art. 26 PAmm in quanto sprovviste dell'indicazione dei rimedi di diritto;

che in applicazione dell'art. 48 PAmm il gravame non è stato intimato all'Esecutivo cantonale né al municipio interessato;

che giusta l'art. 208 cpv. 1 LOC è data la competenza del Tribunale cantonale amministrativo; il ricorso, tempestivo, e presentato da una persona legittimata a ricorrere, è dunque ricevibile in ordine;

che secondo l'art. 26 cpv. 2 PAmm le decisioni prese dalle autorità amministrative devono essere munite dell'indicazione dei mezzi e del termine di ricorso;

che decisioni prive di tali indicazioni non sono semplicemente nulle con la conseguenza che il termine di ricorso non inizia a decorrere, bensì solo se in virtù del principio della buona fede derivante dall'art. 4 Cost. l'interessato poteva non avvedersi dell'errore commesso dall'autorità (DTF 123 II 237 ss.; 117 Ia125; 106 Ia 13 ss.);

che nel caso concreto l'insorgente, assistita dapprima da un sindacato cognito in materia di procedimenti contenziosi relativi a rapporti d'impiego retti dal diritto pubblico e poi da una patrocinatrice non meno versata in questa materia, non poteva ignorare che le decisioni municipali sono impugnabili nel termine di 15 giorni al Consiglio di Stato, essendo la normativa che regola tale ambito chiara e di facile comprensione (cfr. art. 208 LOC e art. 46 PAmm);

che la ricorrente ha interposto ricorso al Consiglio di Stato soltanto il 1. aprile 1999, ossia ad oltre un anno e mezzo dalla decisione 9 luglio 1997;

che anche dopo la terza risoluzione 17 agosto 1998 essa ha atteso oltre sei mesi per poi rivolgersi nuovamente al municipio di Bellinzona, invece d'insorgere al Consiglio di Stato;

che in siffatte evenienze l'agire di __________ non può essere tutelato;

che pertanto la decisione impugnata va confermata ed il ricorso respinto con seguito di tasse e spese.

Per questi motivi,

visti gli art. 4 Cost.; 208 LOC; 58 e 59 ROD; 1 ss. PAmm, in particolare l'art. 26 PAmm;

dichiara e pronuncia:

1. Il ricorso è respinto.

2. La tassa di giustizia e le spese per complessivi fr. 400.-- sono poste a carico della ricorrente.

3. Intimazione a:

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente La segretaria