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52.1998.39 • TCA TI 52.1998.39 Generato dall'IA

Appeal Against Refusal to Issue Formal Decision on Municipal Complaints

Numero d'incarto 52.1998.39
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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An individual filed an appeal for denial of justice after a municipality refused to issue an official decision with recourse information regarding several complaints, including municipal conduct and private disputes like illegal vehicle parking. The administrative court dismissed the appeal, reasoning that the municipality's communications merely advised that disputes between private parties must be resolved privately, which does not constitute a formal, binding administrative "decision" requiring specific recourse instructions; therefore, no denial or delay of justice occurred by either the municipality or the higher cantonal authority which had already declined to intervene.

Regesto Legislator

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Art. 48 PAmm, Art. 45 PAmm, Art. 4 Cost, Art. 3 PAmm, Art. 208 cpv. 1 LOC, Art. 5 PA; Appeal Against Refusal to Issue Formal Decision on Municipal Complaints: The administrative court dismissed the appeal, reasoning that the municipality's communications merely advised that disputes between private parties must be resolved privately, which does not constitute a formal, binding administrative "decision" requiring specific recourse instructions; therefore, no denial or delay of justice occurred by either the municipality or the higher cantonal authority which had already declined to intervene.

Parole chiave

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reclamo amministrativo autorità comunali ricorso per carenza legittimazione a ricorrere diritto di ottenere una decisione oggetto della lite Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 48 PAmm
The appeal was rejected in limine (declared inadmissible) based on this provision concerning immediate rejection of inadmissible appeals.
Art. 45 PAmm
che l'autorità di ricorso può essere adita in ogni stadio della procedura per denegata o ritardata giustizia (art. 45 PAmm);
Art. 4 Cost
che per costante giurisprudenza, l'autorità amministrativa o giudiziaria viola l'art. 4 Cost.
Art. 3 PAmm
che prima di entrare nel merito di una istanza o di un ricorso l'autorità esamina d'ufficio la propria competenza (art. 3 PAmm);
Art. 208 cpv. 1 LOC
che contro le decisioni degli organi comunali è dato ricorso al Consiglio di Stato, le cui decisioni sono appellabili al Tribunale cantonale amministrativo, a meno che la legge non disponga altrimenti (art. 208 cpv. 1 LOC);
Art. 5 PA
sul concetto di decisione nel diritto amministrativo ticinese, che coincide con quello definito all'art. 5 PA, DTF
Art. 26 PAmm
che tale comunicazione, non configurandosi appunto quale decisione, non necessitava nemmeno dell'indicazione dei rimedi di diritto (art. 26 PAmm);
Art. 4 PAmm
che pure la censura rivolta al Consiglio di Stato è inammissibile, la denuncia dovendo essere considerata alla stregua di un'istanza di intervento al Dipartimento delle istituzioni, Sezione degli enti locali, competente a vigilare sui comuni (art. 4 PAmm; 194 segg.

Giurisprudenza citata

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DTF 114 Ia 463
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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Art. 48 PAmm

The appeal was rejected in limine (declared inadmissible) based on this provision concerning immediate rejection of inadmissible appeals.

Art. 28 PAmm

Costs (tax and expenses) follow the event of losing the appeal, as cited in the order regarding costs.

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Testo completo

Incarto n. 52.98.00039 · Lugano 15 aprile 1998 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna e Stefano Bernasconi

segretario: · Thierry Romanzini, vicecancelliere

statuendo sul ricorso per denegata giustizia del 9 febbraio 1998 di

__________ Contro

il rifiuto del Municipio di __________ di emanare una decisione ufficiale con indicazione dei mezzi e del termine di ricorso;

richiamato l'art. 48 PAmm;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

che __________ ha chiesto chiarezza al Municipio di __________ su vari temi, così riassunti in sintesi:

- __________, candidata di recente per il municipio ed il consiglio comunale;

- figlio sig.ra __________ - utilizzo di un mezzo pesante del comune;

- deposito (stazionamento?) illegale di un furgoncino;

- furgoncino in circolazione con targhe illegali;

- container per la spazzatura;

- illegale utilizzo di una particella (sedime) nelle immediate vicinanze dei __________;

che il Municipio di __________ ha risposto più volte all'interessato declinando la propria competenza a statuire sulle denunce ritenendole lite fra privati (v. comunicazione del 4 giugno 1997), precisando pure che il signor __________ non fa parte del legislativo comunale;

che il 31 agosto, 29 settembre e 30 ottobre 1997, __________ si è rivolto al Consiglio di Stato per denunciare il *"rifiuto da parte del Municipio di __________ di una decisione ufficiale con diritto di ricorso su disposizioni legali"*;

che l'Esecutivo cantonale ha trasmesso la denuncia al Dipartimento delle istituzioni, Sezione degli enti locali, Ufficio amministrativo e del contenzioso;

che il 28 novembre 1997 la Sezione degli enti locali ha comunicato all'istante di non ritenere di dover intervenire nei confronti dell'Esecutivo di __________, non essendovi stata infrazione di legge da parte di detta autorità;

che il 18 dicembre 1997 __________ ha presentato al Tribunale cantonale amministrativo una *"denuncia di fatti illegali e che violano i miei interessi"*;

che il 23 dicembre 1997 questo Tribunale ha invitato __________ a ritirare lo scritto inoltrato poiché esula manifestamente dalle proprie competenze e rinunciando ad emanare formale decreto di irricevibilità della denuncia per evitargli l'accollamento di spese e tassa di giustizia;

che il 9 febbraio 1998 __________ ha presentato al Tribunale cantonale amministrativo una *"denuncia per denegata e ritardata giustizia"* chiedendo una decisione formale con indicazione dei mezzi e del termine di ricorso;

che egli censura pure il comportamento della famiglia __________, la quale avrebbe depositato tre automobili senza targhe su terreni di non loro proprietà che impedirebbero i posteggi di *"macchine con targhe valevoli"* e postulandone altresì lo sgombero;

che il ricorso non è stato intimato alle controparti;

Considerato, in

diritto

che l'autorità di ricorso può essere adita in ogni stadio della procedura per denegata o ritardata giustizia (art. 45 PAmm);

che per costante giurisprudenza, l'autorità amministrativa o giudiziaria viola l'art. 4 Cost. allorché, pur essendo competente in materia, rifiuta, omette o ritarda eccessivamente senza giusto motivo il compimento di determinati atti che le sono stati richiesti: ciò facendo, questa autorità cade nel diniego di giustizia formale (Borghi/Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, ad art. 45 N. 2);

che prima di entrare nel merito di una istanza o di un ricorso l'autorità esamina d'ufficio la propria competenza (art. 3 PAmm);

che contro le decisioni degli organi comunali è dato ricorso al Consiglio di Stato, le cui decisioni sono appellabili al Tribunale cantonale amministrativo, a meno che la legge non disponga altrimenti (art. 208 cpv. 1 LOC);

che, giusta l'art. 48 PAmm, l'autorità di ricorso può respingere immediatamente le impugnative inammissibili o manifestamente infondate;

che con il termine di decisioni si intendono quegli atti d'imperio che toccano la situazione giuridica del singolo obbligandolo a fare, omettere o tollerare alcunché o che regolino altrimenti d'autorità, con carattere vincolante e con possibilità di esecuzione coercitiva, il rapporto del cittadino con l'ente pubblico (cfr. sul concetto di decisione nel diritto amministrativo ticinese, che coincide con quello definito all'art. 5 PA, DTF

114 Ia 463; Rep. 1988, pag. 290 seg.; RDAT II-1994 N. 8; II-1992 N. 1 consid. 2; II-1991 N. 8 consid. 2a; I-1991 N. 20 consid. 2a; 1986 N. 28 consid. 3 a; Borghi/Corti, op. cit., ad art. 1 N. 4);

che per costante giurisprudenza non costituiscono una decisione nel senso appena citato del termine semplici avvisi, comunicazioni, informazioni, orientazioni, direttive o avvertimenti (Rhinow/ Krähenmann, Schweizerisches Verwaltungsrechtspflege, Ergänzungsband, Nr. 35 B IIc e riferimenti);

che il Municipio di __________ ha orientato l'interessato sulle sue richieste indicandogli che *"Controversie tra privati vanno risolte privatamente"*, ciò che non si configura quale decisione;

che pertanto non vi era la necessità di avviare un procedimento amministrativo;

che tale comunicazione, non configurandosi appunto quale decisione, non necessitava nemmeno dell'indicazione dei rimedi di diritto (art. 26 PAmm);

che, di conseguenza, non risulta essersi verificato in nessun modo un caso di ritardata o denegata giustizia da parte dell'autorità comunale suscettibile di essere tradotta per competenza avanti al Consiglio di Stato rispettivamente a questo Tribunale;

che pure la censura rivolta al Consiglio di Stato è inammissibile, la denuncia dovendo essere considerata alla stregua di un'istanza di intervento al Dipartimento delle istituzioni, Sezione degli enti locali, competente a vigilare sui comuni (art. 4 PAmm; 194 segg. LOC) e le cui risultanze sono state trasmesse al ricorrente il 28 novembre 1997;

che in specie non si ravvisa quindi un caso di ritardata o denegata giustizia sia da parte del Comune di __________ che da parte del Consiglio di Stato;

che l'esito negativo del gravame è ulteriormente suffragato dal fatto che il Tribunale cantonale amministrativo, quale autorità di ricorso (art. 60 segg. PAmm), è incompetente a statuire sulle istanze di ordine di sgombero nel senso postulato dall'insorgente;

che così stando le cose, il ricorso va quindi respinto in limine siccome risulta inammissibile oltre a essere manifestamente infondato;

che, visto quanto precede, il gravame non necessita ulteriore disamina;

che tassa di giustizia e spese seguono la soccombenza (art.

28 PAmm);

visti gli art. 4 Cost., 5 PA; 194 segg., 208 LOC; 3, 4, 26, 28, 45, 48, 60, 61, 65 PAmm;

dichiara e pronuncia:

1. Il ricorso è inammissibile.

2. La tassa di giustizia e le spese per complessivi fr. 300.– sono a carico del ricorrente.

3. Intimazione a: · __________

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario